Opzioni Binarie: opinioni, strategie di trading, demo e broker - Oggi è mercoledì, 07 dicembre 2016
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Penny Stocks – come funziona la strategia TIMOTHY SYKES

In questo approfondimento tratteremo della negoziazione delle penny stocks; comprenderemo cosa sono e quali sono i vantaggio principali nel negoziarle; tratteremo anche dei rischi che si incorrono quando negoziamo penny stocks e per ultimo, tratteremo anche dell’analisi delle penny stocks, fino anche alla strategia utilizzata e testata da Tim Sykes.

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PENNY STOCKS

Con il termine penny stock ci si riferisce ad un titolo valutato meno di 5$ ad azione, anche se molti esperti di penny stocks negoziano azioni che prezzano tra 1 e 7 dollari.

Le penny stocks sono tipicamente azioni di piccole compagnie e la loro principale caratteristica è quella di essere molto illiquide e allo stesso tempo altamente speculative. Molte penny stocks sono negoziate su piccoli mercati prevalentemente OTC (non regolamentati) piuttosto che su mercati più comuni come il NYSE.

In questa guida cercheremo di imparare e negoziare con questi affascinanti titoli, prendendo ad esempio le strategie dei traders più proficui in questo settore, in primis Tim Syke.

Penny Stock: caratteristiche di trading

Ecco le caratteristiche che contraddistinguono le penny stocks:

  • Mancanza di una regolamentazione stringente: Le penny stocks potrebbero non essere quotate nelle borse nazionali, questo è un chiaro indicatore dell’alto rischio delle penny stocks.
  • Le negoziazioni si svolgono su piccoli mercati (OTCCB) i quali potrebbero non avere norme sulla tutela dei depositi né chiare informazioni sulle azioni; Questo tiene gli investitori ignari della situazione economica delle aziende.
  • Forti variazioni di prezzo concentrate in brevissimi periodi, combinate con lunghi periodi di prezzi bassi e poco mossi, rendono l’investimento sulle penny stock poco accessibile ai traders comuni.
  • Alta speculazione, poche informazioni, bassa liquidità, elevato spread denaro-lettera, e negoziazioni dominate da pochi market-makers.
  • Elevata inclinazione alla manipolazione del mercato da parte dei partecipanti e dei promoters, il quale porta ad un’alta possibilità di truffa.
  • Pubblicità che puntano sull’ignoranza e sulla poca informazione degli investitori, i quali sono attratti dall’irreale aspettativa di alti ritorni che potrebbero non verificarsi neanche dopo un lungo periodo.

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Vantaggi di operare con le penny stocks

Il vantaggio principale nel negoziare sulle penny stocks è evidentemente la loro elevata volatilità, e come sappiamo volatilità sul mercato azionario significa anche guadagno. Infatti anche se è vero che alta volatilità espone a rischi eccessivi e potrebbe portare ad ingenti perdite, è vero anche che senza volatilità non si potrebbe guadagnare sui mercati finanziari. Perciò si può affermare che un’elevata volatilità è un’arma a doppio taglio che favorisce chi sa dove e come investire, e penalizza il principiante.

Svantaggi di operare con le penny stocks

Gli svantaggi di operare sulle penny stocks sono più di uno e hanno tutti come risultato quello di portare alla perdita di soldi. Per questo è molto importante prima di investire sulle penny stocks informarsi adeguatamente sui rischi a cui si incorre.Il primo rischio è sicuramente dovuto al fatto che le penny stocks, quasi sempre, sono scambiate su mercati non regolamentati e per questo non sono soggette a controlli da parte di autorità vigilanti. Ciò significa che queste azioni, nel momento dell’acquisto, potrebbero essere carta straccia e non valere niente.

Bassa liquidità

Le aziende non devono rendere conto a nessuno e non sono obbligate a rendere pubblica la loro situazione economico/patrimoniale, né a soddisfare nessuno standard minimo di sicurezza. Un altro svantaggio è sicuramente quello della bassa liquidità che contraddistingue questi titoli. Comprare azioni illiquide potrebbe metterci nella difficile situazione di non trovare nessuno a cui rivendere le nostre azioni, ciò ci spingerebbe a due mosse obbligate: Aspettare che si presenti qualche compratore o venderle ad un prezzo inferiore. Ovviamente entrambe le soluzioni non sono delle migliori.

Le penny stocks hanno vita corta?

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La prima realtà da imparare riguardo le penny stocks è che hanno vita corta. Non sperate di imbattervi nella prossima Apple, perché 9 volte su 10 la penny stock su cui avete investito si comporterà esattamente come tutte le altre: Sprofonderà.

Principalmente il prezzo delle penny stocks si muove in seguito all’uscita di piccole notizie su un’azienda, tali notizie possono muovere il prezzo della penny stock in maniere significativa. È questa la volatilità che dobbiamo cercare e che ci permetterà di guadagnare. Alcune compagnie tenderanno ad assumere inserzionisti per promuovere una campagna pubblicitaria su un determinato prodotto che stanno vendendo.

Questo è ciò che spingerà le azioni ad aumentare di prezzo a volte anche del 1000%. Stai quindi attento all’uscita di queste informazioni, ma mi raccomando non credere a ciò che pubblicheranno queste società. Quasi sempre infatti il rialzo si concretizza in breve tempo, poi quando le persone realizzeranno che l’azienda fa schifo si affretteranno tutti a rivendere le azioni.

Inoltre devi controllare anche l’uscita dei report sugli utili, i quali possono indicare lo stato di salute di una società ma anche rivelare gravi lacune e problematiche. Ovviamente questo secondo scenario porterà ad un ribasso dei prezzi delle azioni.

Capital Broker

Una delle bellezze delle penny stocks è il fatto che si può partire a negoziarle senza avere un grande capitale in banca. Di solito basta una cifra non superiore ai 1.000 € per potersi aprire un conto su un broker online. Inoltre i costi di commissione sono abbastanza bassi poiché di solito si aggirano sui €1 – €3 per ogni posizione aperta.

È inoltre utile segnalare la presenza di broker che offrono il servizio di intermediazione senza costi di commissioni, tra questi citiamo RobinHood Markets.

Costi

È importante informarsi adeguatamente riguardo i costi di transazione richiesti dal proprio broker, questi infatti sono fondamentali nell’equilibrio delle nostre finanze. Infatti a volte possiamo chiudere una posizione credendo di avere portato a casa un ottimo profitto, per poi accorgerci che la metà di questo, se non tutto, è stato mangiato dalle commissioni.

Viene da sé che prendersi un elevato rischio negoziando le penny stocks per poi riuscire a malapena a pagare le commissioni non è una prospettiva vantaggiosa.

Costi di transazione

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Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono i maggiori costi che si devono affrontare negoziando le penny stocks:-Costi di transazione. Questi sono i costi generalmente definiti dal broker “intermediazione a partire da $x per operazione” o “3% per operazione”. Tuttavia si consiglia di controllare bene poiché a volte vengono menzionati i costi di promozione e non quelli definitivi.

Commissione minima per azione.

Le penny stocks che vuoi acquistare potrebbero costare solamente $0,10 ad azione. Comprandone 10.000 andresti a spendere $ 1.000. Tuttavia, se il borker ha un costo minimo per azione, in questo caso probabilmente non verrebbe applicata la commissione standard percentuale ma la minima ad azione. Se ad esempio la commissione minima per azione è di $0,03, in questo caso andremo a pagare una commissione del 30% quando apriamo la posizione e del 30% quando la chiudiamo. Questo può evidentemente incidere negativamente sulle nostre finanze.

Commissione minima per ordine.

I broker potrebbero avere una commissione minima per ogni posizione che aprite, ad esempio $10 per operazione, invece dello sponsorizzato 3% del valore della posizione. Quindi se acquisti 1000 azioni a $0,01 l’una, ti aspetteresti di pagare $10, con la commissione del 3% sul valore della posizione arriviamo a pagare $10,30. Tuttavia se il broker applica una commissione minima per ordine di $10, il prezzo che andremo a pagare sarà $10 + $10 = $20. Il costo pagato viene quindi raddoppiato a causa delle commissioni.

Sovrapprezzo sui grandi ordini.

Alcuni broker applicano delle commissioni aggiuntive a chi acquista grandi quantità di azioni. Questo costo addizionale potrebbe ad esempio essere applicato se acquisti più di 100.000 azioni.

Minimo volume di operazioni (ad esempio mensile).

Molti broker di penny stocks impongono ai loro clienti un numero minimo di operazioni al mese. Se tal numero non dovesse venire raggiunto verrebbero applicati dei costi aggiuntivi.

Costo per il mantenimento del conto.

I conti di trading sulle penny stocks richiedono il pagamento di una quota annuale per sostenere le spese del mantenimento del proprio conto.

Deposito minimo? Inattività?

Solamente aprire un conto ed aspettare a lungo la giusto opportunità per entrare nel mercato potrebbe rappresentare un costo per le nostre tasche. Il broker potrebbe infatti farci pagare una spesa per la nostra inattività. Ci potrebbe inoltre essere un deposito minimo richiesto.

Commissioni sui prelievi.

Il broker potrebbe applicare una commissione per ogni prelievo che andiamo ad effettuare.Tutte le migliori strategie in teoria sono semplici, il problema è imparare a padroneggiarle. Come in tutte le cose, è solo con tanta pratica e studio che possiamo raggiungere un livello elevato di conoscenza. Ecco i passi da compiere per selezionare i titoli che più si adattano alla strategia che vogliamo applicare:

Identificare i titoli più performanti del giorno prima.

In questa lista, individuare i titoli che prezzano tra $1 – $7.

Tra i titoli in che si muovono in questo range di prezzo, seleziona solo quelli che hanno un volume di negoziazione tra i 400.000 ed i 2 milioni.

Aggiungi quindi i titoli che rispondono a questi tre criteri nella tua lista di controllo e continua a monitorarli. A questo punto è importante cercare di capire il motivo per il quale questi titoli sono stati tra i più performanti. Si consiglia di mantenere nella propria lista di controllo solo quei titoli a cui si è riusciti a dare una spiegazione del forte rialzo. Di solito i motivi che spingono i titoli ad improvvise accelerate sono:

  • pubblicazione di utili sopra le attese;
  • il raggiungimento di importanti accordi commerciali o comunque tutte le informazioni positive riguardo una società che riesci a trovare.

Se non trovi informazioni che motivino il forte rialzo di un titolo, stai in guardia, poiché questi titoli sono molto più difficile da prevedere.

È utile studiare la storia grafica dei titoli inseriti nella lista di controllo per individuare forti rialzi passati simili a quello odierno, e soprattutto che si trovino nella stessa fascia di prezzo. A quel punto cerchiamo di capire quali erano state le ragioni che avevano spinto il prezzo a salire in passato, e se sono simili alle motivazioni che hanno fatto balzare al rialzo il prezzo oggi. Se così fosse, abbiamo un buon punto di partenza su cui fare affidamento. Infatti potremo ragionevolmente pensare che il prezzo si muoverà oggi, esattamente come si è mosso in passato. Una buona idea è anche quella di segnarsi il massimo ed il minimo a 52 settimane di tutti i titoli all’interno della nostra lista di controllo.

Piano di azione strategico

Hai bisogno di escogitare un piano di azione specifico per ogni titolo che si trova nella tua lista di controllo. Vediamo come fare:

  1. Stabilire un valido punto di entrata basandosi sulla storia grafica del titolo.
  2. Decidere quanto denaro si ha intenzione di investire.
  3. Decidere quanto denaro si ha intenzione di guadagnare.
  4. Se le cose dovessero andare male, preparare un piano di uscita dalla posizione.
  5. Attenersi sempre al piano.
  6. Avere pronto un piano di uscita è fondamentale per minimizzare le perdite, ciò ti permette di poter avere un saldo tra entrate ed uscite positivo.

Perché ricorda, nel trading è normale imbattersi in perdite, l’importante è che queste siano inferiori ai profitti. Dovresti iniziare a preparati la giornata di trading almeno 30 minuti prima dell’apertura della borsa alle 9.30. Utilizza questo tempo per ricontrollare i titoli nella tua lista di controllo e per rileggere le note che avevi scritto.

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Inizio Seduta

Presta molta attenzione ai movimenti che si svolgono ad inizio seduta, poiché questi sono molto importanti. Molti esperti consigliano di operare sul mercato tra l’apertura delle negoziazioni e le 11.30, poiché questo è il momento in cui le azioni vengono scambiate con più frequenza. Questo è anche il momento più proficuo per un trader di penny stocks.

È la parte divertente, dove molti titoli si muovono significativamente in pochi secondi, fai molta attenzione e controlla attentamente ogni tuo titolo. Una volta che hai notato un titolo all’interno della tua lista di controllo muoversi nella stessa direzione che avevi previsto, compralo.

L’obiettivo è di acquistarlo al prezzo che avevi pianificato, ma se così non dovesse essere, non scoraggiarti, i prezzi salgono e scendono velocemente e non è facile ottenere un prezzo esatto.

Picco mattutino delle penny stocks

Gli esperti cercano di acquistare le penny stocks sul così detto “picco mattutino.” Di solito quando un titolo è rialzista in un determinato giorno, probabilmente continuerà a salire per alcune ore, questo è un buon momento per acquistare. Il “picco mattutino”inizia all’apertura del mercato e continua per diverse ore. Comprare durante un trend rialzista è un’ottima strategia, ma assicurati di chiudere la posizione prima che il trend inverta.

Acquista sul ritracciamento

Un’altra strategia molto usata è quella detta “acquista sul ritracciamento”, che come indica il nome prevede l’entrata nel mercato quando, successivamente ad un trend rialzista, il mercato compie una leggera inversione di tendenza.

Questa opportunità ti permette di acquistare le azioni ad un prezzo inferiore. Ma assicurati che il prezzo si stia effettivamente rialzando, un buono modo è quello di controllare che il grafico rimbalzi sui supporti.

Titoli e volumi

Per iniziare devi scaricarti una app sul mercato azionario che ti mostri i titoli più performanti. Concentrati solo su quei titoli che hanno mostrato un rialzo di almeno il 15% durante la giornata di trading precedente e che hanno un prezzo compreso tra $1-$7.

A questo punto assicurati che il titolo individuato abbia un volume di negoziazione almeno di 400.000/500.000 azioni, fino ad un massimo di 1-3 milioni. Questo perché i titoli con una liquidità troppo bassa sono facilmente manipolabili dal mercato e potremmo rischiare di trovarci all’interno di manovre speculative poco chiare.

Ma allo stesso tempo se il volume risulta troppo alto a rimetterci sarebbe la volatilità che tenderebbe inevitabilmente a diminuire. Operare solo su titoli con un volume tra i 400.000 e i 3 milioni ci assicura che ci sia un buon mercato per le azioni e allo stesso tempo che ci sia sufficiente volatilità per effettuare ottime plusvalenze.

Monitorare i titoli: novità di pattern

Una volta individuati i titoli che rispettano i criteri sopra citati, questi vanno inseriti nella lista di controllo. La lista di controllo deve essere creata con lo scopo di monitorare costantemente i titoli selezionati. Un’altra operazione da compiere è quella di prendere nota riguardo ad ognuno dei titoli all’interno della nostra lista di controllo in modo da pianificare anticipatamente le nostre mosse.

Il prossimo passo da compiere è quello di monitorare accuratamente i titoli che compongono la lista di controllo e cercare di capire il motivo per il quale il giorno prima hanno compiuto un tale rialzo. Il motivo più comune è l’uscita di importanti novità sull’azienda in questione, come ad esempio la pubblicazione degli utili. Tutte queste notizie le puoi controllare nella pagina del titolo, nella sezione “novità”.Una volta capito il motivo del rialzo è necessario approfondire la ricerca analizzando il grafico storico alla ricerca di rialzi simili nel passato. A quel punto cercare di capire cosa ha spinto il prezzo a salire in quel modo in passato è una tecnica ottima per riuscire a prevedere l’andamento futuro. I titoli seguono dei pattern ricorrenti, per questo a volte può essere semplice prevederne l’andamento.

Ad esempio se in passato il titolo ha effettuato un forte rialzo per lo stesso motivo odierno, basandoti sull’andamento passato riuscirai a capire come si muoverà il prezzo domani. Prendi inoltre nota di dove si trova il massimo ed il minimo a 52 settimane di ogni titolo. Molti trader sono soliti acquistare quando il prezzo è poco sopra al minimo di 52 settimane e vendono quando è poco sotto al massimo di 52 settimane.

Supporti e resistenze

Le azioni tenderanno ad avere difficoltà nel perforare determinati livelli di prezzo, questi livelli sono chiamati “supporti” e “resistenze.” Un supporto è un livello di prezzo sotto il quale il grafico ha difficoltà a scendere, al contrario una resistenza è un livello che difficilmente il grafico perforerà al rialzo.Possiamo quindi utilizzare questi livelli per effettuare previsioni sul futuro andamento del prezzo. Se il grafico perfora al ribasso un supporto e forma il nuovo minimo a 52 settimane, è un buon momento per andare short. Al contrario quando viene rotta al rialzo una resistenza ed il grafico forma un nuovo massimo a 52 settimane, è un buon momento per comprare le azioni.

Ricapitolando

Ricapitoliamo cosa dovresti fare alla tua lista di controllo ogni notte:

  1. Assicurati che il prezzo dell’azione sia salito di almeno il 15% nel giorno precedente, che l’azione quoti tra $1-$7 e che il volume oscilli tra le 400.000 e le 3 milioni di negoziazioni.
  2. Cerca di scoprire perché il prezzo è salito così tanto nel corso di una singola giornata. Se scopri il perché, allora aggiungi quel titolo alla tua lista di controllo ed inizia a ricercare simili rialzi di prezzo nello storico del grafico.
  3. Ricerca le date dei rialzi passati ed i motivi che li hanno causati e soprattutto cosa è successo nei giorni seguenti il rialzo.
  4. Prendi nota dei massimi e dei minimi a 52 settimane e dei recenti livelli di supporto e resistenza.
  5. Sviluppa un piano d’azione per ogni titolo all’interno della tua lista di controllo. Questo deve includere il livello di prezzo nel quale entrerai nel mercato e quello nel quale uscirai. Deve anche includere il profitto che prevedi di guadagnare e la perdita massima che sei disposto ad accettare. Limita le perdite tra i 5 ed i 20 centesimi ad azione, e incassa il profitto quando stai guadagnando tra i 10 e 50 centesimi ad azione. Questo dovrebbe assicurarti di avere un saldo profitto/perdita positivo.

Andare shot sulle penny stocks

Andare short sulle penny stocks potrebbe risultare leggermente difficile e rischioso per la media dei traders. Ma una volta assimilato il concetto, farlo potrebbe addirittura essere più semplice che comprare. Andare short significa praticamente che stiamo scommettendo contro un titolo, ed in quanto tale, crediamo che questo scenda piuttosto che salga.

Andare short significa farsi prestare le azioni dal proprio broker, alla fine dell’operazione noi andremo a ricomprare le azioni per restituirgliele.

Ad esempio, se andiamo short su un titolo prezzato $2, e questo scende fino ad arrivare ad $1,5, quando ricompriamo le azioni, avremo generato un guadagno di $0,5 ad azione. Andare short, è più rischioso di andare long. Infatti quando acquistiamo delle azioni, nella peggiore delle ipotesi andremo a perdere i soldi che abbiamo investito. Ma andando short, noi siamo responsabili delle azioni che ci vengono prestate dal broker, questo significa che queste dovranno essere restituite a qualsiasi prezzo, e non c’è limite alle perdite. È quindi un’ottima idea quella di tagliare il più presto possibile le perdite.

Anche se andare short può risultare molto rischioso, il rovescio della medaglia è che è anche molto profittevole, soprattutto sulle penny stocks. Calcolando che molte penny stocks sono destinate al fallimento, puntare contro queste società potrebbe rivelarsi un’ottima idea. La strategia è leggermente diversa da quella in cui si compra. Quando sei alla ricerca del titolo da shortare, devi innanzitutto prepararti la lista di controllo come abbiamo visto sopra. Bisogna quindi individuare titoli che stanno scendendo, una buona strategia è quella di individuare rimbalzi su livelli di resistenza. È una buona idea quella di andare short dopo che un titolo ha rimbalzato su una resistenza.

Attenzione, che utilizzare lo short sulle penny stocks è una tecnica utilizzata prevalentemente da traders esperti come Timothy Sykes, pertanto state molto attenti.

Esempi operativi

Ecco una serie di esempi di come andrebbe compilata la lista di controllo.

23/05/2016

  • Titolo: X;
  • Prezzo di chiusura: $1,75;
  • Percentuale di rialzo: 20%;
  • Volume: 700.000 azioni;
  • Motivo del rialzo: La società ha registrato degli utili positivi;
  • Rialzi passati: 7 Settembre 2015, 20 Dicembre 2015;
  • Motivo dei rialzi passati: Utili positivi, uscita di un nuovo prodotto;
  • Analisi dei rialzi passati: Il primo rialzo ha chiuso vicino lo stesso prezzo per due giorni per poi scendere di 0,30cents. Il secondo rialzo è durato solo un giorno ed ha registrato un ribasso di 0,25 cents il giorno seguente il rialzo;
  • Cosa aspettarsi dai rialzi passati: Aspettarsi un rialzo di mattina e chiudere la posizione per la fine della giornata.
  • Massimo a 52 settimane: $3,6
  • Minimo a 52 settimane: $1,12
  • Livello di resistenza recente: $2.20
  • Livello di supporto recente: $1,5
  • Segnale di entrata: Cercare di acquistare durante il rialzo della mattina intorno ai $2
  • Profitto atteso: $2,20, 20 cents ad azione.
  • Segnale di uscita: Tagliare le perdite quando si è sotto 0,10 cents ad azione.
  • Considerazioni finali: Cerca di acquistare durante il rialzo mattutino dopo che il prezzo è salito di 0,5 cents. Se si perde il rialzo mattutino acquistare ad un livello inferiore, ad esempio $1.8

11/02/2016

  • Titolo: Y
  • Prezzo di chiusura: $3.14
  • Percentuale di rialzo: 31%
  • Volume: 1,7 milioni di azioni
  • Motivo del rialzo: La compagnia ha avuto un lancio di un prodotto molto positivo.
  • Rialzi passati: 8 Marzo 2015, 21 Luglio 2014.
  • Motivo dei rialzi passati: Utili positivi, uscita di un nuovo prodotto.
  • Analisi dei rialzi passati: Il primo rialzo è stato di breve durata ed ha ritracciato qualche ora dopo senza mai recuperare. Il secondo rialzo è durato solo un giorno per poi crollare di 0,25 cents.
  • Cosa aspettarsi dai rialzi passati: Analizzare attentamente il titolo.
  • Non acquistare prima di un rialzo decente di almeno 0,20 cents.
  • Il titolo è volatile e può crollare in ogni momento.
  • Massimo a 52 settimane: $6,28
  • Minimo a 52 settimane: $1,96
  • Livello di resistenza recente: $3,30
  • Livello di supporto recente: $3
  • Segnale di entrata: Cercare di acquistare durante il rialzo mattutino intorno ai $3,35.
  • Profitto atteso: $3,60, 0,25 cents ad azione.
  • Segnale di uscita: Tagliare le perdite quando si sta perdendo 0,15 cents ad azione.
  • Considerazioni finali: Cerca di acquistare sul rialzo mattutino dopo che il prezzo ha perforato i $4,24.

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Termini di ricerca:

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