Forex Trading: opinioni, demo, strategie e broker Forex - Oggi è mercoledì, 07 dicembre 2016
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Strategia Forex Scalping

In questa guida ci occuperemo di comprendere cosa significa fare scalping e su quali time frame operare. Inoltre ci occuperemo di comprendere bene anche quali valute è meglio negoziare, e quali sono i requisiti base per fare scalping, attraverso le tantissime tecniche operative che ci permettono di fare scalping.

forex-scalping

Tradare freneticamente aprendo e chiudendo innumerevoli posizioni nell’arco di una singola seduta di trading.

Questo significa fare scalping. Lo scalper, quindi, aprendo molti trade nel corso della sessione, si accontenta di piccoli ma ripetuti profitti,che alla fine della giornata, sommati, formano un discreto guadagno. Entrare ed uscire ripetutamente dal mercato, ha come punto di forza il fatto che viene ridotta al minimo l’esposizione alle oscillazioni di prezzo, e di conseguenza si minimizza il rischio.

Lo scalper potrebbe essere confuso con il day trader, la differenza tra i due è infatti molto sottile, entrambi tentano di ottenere piccoli profitti da molte operazioni, durante una giornata di trading. Tuttavia le differenze tra i due esistono e sono:

  • Lo scalper opera su time-frame bassissimi come 1 minuto.
  • Il day trader di solito preferisce time-frame leggermente superiori come 15 minuti.

Solitamente lo scalper cerca di trarre vantaggio dalla pubblicazione di dati economici, o news di mercato, che potrebbero influire sensibilmente sul prezzo di un determinato strumento finanziario. Lo scalper ha di solito una personalità frenetica e impulsiva, che gli permette di reagire prontamente alle evoluzioni di prezzo. Perciò se tu sei una persona calma e riflessiva è meglio che cerchi altri stili di trading che meglio si adattano alle tue caratteristiche.

Se invece il tuo profilo combacia a quello dello scalper, forse la caotica e appassionante strada dello scalping è quella giusta per te.Queste caratteristiche sono necessarie ad uno scalper, perché il suo stile di trading consiste in piccole operazioni che generano piccoli profitti. Da ogni singola operazione egli tenta di guadagnare tra i 5 e i 10 pips, e questo processo deve ripetersi più e più volte nell’arco della giornata. Per tale motivo, è essenziale per lui l’utilizzo della leva finanziaria, che permette di moltiplicare il suo capitale e i suoi guadagni.

Pro e contro dello scalping:

  • Puoi perdere solo pochi pips da ogni operazione (rischio contenuto).
  • È perfetto per le persone impulsive, quelle a cui piace rischiare e agire senza pensare.
  • Può andare bene se utilizzi dei sistemi di trading automatici, ma devi comunque considerare diversi fattori.
  • Non è raccomandato a tutte le persone: devi avere una forte personalità per diventare uno scalper.
  • Non è raccomandato a chi vuole fare analisi e non si sente a suo agio ad assumersi dei rischi.

trading-scalpingVisto che un grande errore potrebbe spazzar via profitti derivanti da centinaia di operazioni, è importante analizzare il mercato in maniera diligente e appropriata.

Se decidi di applicare l’analisi fondamentale, questa incapperà in difficoltà quando il mercato, a causa di eventi inaspettati, dichiarazioni impreviste, o news di mercato, cambierà la sua direzione e invertirà il trend. Per un trader è infatti molto difficile seguire tutte le novità, ed è altrettanto difficile prevedere come il mercato vi reagirà.

Come operare con lo scalping

Alcuni scalpers utilizzano una combinazione di strategie come il trend following o il range trading, ma lo fanno su time-frame differenti. Persino questi approcci, quando utilizzati su time-frame estremamente bassi, come quelli richiesti nello scalping, iniziano a mostrare crepe e falle nel sistema. Bruschi movimenti di prezzo non sono rari nei mercati finanziari, e lo sono ancor meno nel mercato del forex. È per questo che gli scalpers tentano di trarre vantaggio da questi movimenti, sfruttando appieno la liquidità fornita dal mercato per massimizzare i profitti.

Gli scalpers amano i mercati estremamente volatili, dove improvvise variazioni di prezzo sono sempre dietro l’angolo e, con queste, le enormi opportunità che ne derivano.

L’utilizzo della leva finanziaria è una pratica comune nel mercato valutario. Questa comporta sicuramente maggiori profitti, ma allo stesso tempo anche maggiori perdite. Se ad esempio stai utilizzando un leva di 5:1, questo significa che con soltanto $ 50, potrai investirne $ 250.

Tuttavia, poiché nello scalping i profitti sono spesso ridotti al minimo, la leva diventa uno strumento indispensabile per poter quantomeno generare degli utili soddisfacenti.

Ma che livello di leva dovrei accettare? Dipende molto dal tuo temperamento, tuttavia se sei un principiante il mio consiglio è quello di cominciare con il livello di leva minimo.

Usare un livello di leva elevato (200:1), può essere come firmare la propria condanna a morte. Infatti nel caso di un evento imprevisto o un errore di giudizio, l’esito potrebbe essere catastrofico, persino per uno scalper esperto e persino se si è utilizzato lo stop loss.

Il livello della leva finanziaria dovrebbe essere inversamente proporzionale al livello di volatilità nel mercato. Questi due ingredienti insieme possono essere un vero mix esplosivo.

Scalping: tasse e commissioni

Considerando che la differenza tra un’operazione in perdita e una in profitto, nel mondo dello scalping, può essere fatta dallo spread che si paga al broker come commissione, viene da sé come la scelta del broker sia un’operazione fondamentale per uno scalper. Supponiamo che tu abbia scelto di affidarti ad un broker che offre uno spread di 3 pips, e che tu abbia aperto 30 posizioni sul cross EUR/USD nel corso di una giornata.

Supponiamo anche che tu abbia registrato una percentuale di vincita dei 2/3 delle posizioni aperte, e che ogni posizione aperta consista in 5 pips di guadagno, contro i 3 pips di perdita per ogni posizione chiusa in rosso.Il risultato è: (5 * 20) – (3 * 10) = 70 pips. I quali corrispondono al tuo profitto.

Il problema però sorge se si sottraggono dal profitto finale i costi di commissione. In questo caso, se applichiamo lo spread di 3 pips ad ogni operazione, il risultato risulta addirittura in perdita: perdita: 70 – (3 * 30) = -20 pipsSupponiamo ora che tu abbia scelto un broker che applica lo spread di 1 solo pips a posizione. Il risultato sarebbe stato nettamente diverso:profitto: 70 – (1 * 30) = 40 pips.

Il segreto è quindi quello di scegliere il broker che offra lo spread minore per ogni specifica coppia di valute. È anche importante, prima di firmare il contratto finanziario, informarsi adeguatamente sui termini e condizioni di tale contratto, con il fine di venire a conoscenza di cosa potrebbe succedere quando chiudi una posizione in perdita. È sempre meglio chiarire subito ogni dubbio in modo da evitare futuri problemi o fraintendimenti.

Inoltre è bene considerare anche l’efficienza della piattaforma di negoziazione scelta. Questa deve fornire quote accurate, essere affidabile, fornire diversi strumenti per l’analisi tecnica, e l’utilizzo di diversi time-frame.

Visto che passerai molte ore davanti al computer utilizzando la piattaforma, assicurati anche che questa non abbia il cosiddetto slippage – l’apertura di una posizione ritardata nel tempo e ad un livello di prezzo diverso da quello impostato – questo rappresenta sicuramente uno dei problemi più opprimenti per uno scalper professionista.

Informarsi anche su internet, sui forum leggendo commenti, o sui blog leggendo le classifiche, può sicuramente apportare un aiuto nell’individuare il broker più adatto alle tue caratteristiche.

Asset con cui fare scalping

Puoi scegliere tra le maggiori coppie di valute, come EUR/USD, GBP/USD o USD/CHF, o comunque sia i cross delle maggiori economie mondiali. Di solito, queste hanno una bassa volatilità, quindi se quello che vuoi sono piccoli movimenti di prezzo o un trading conservativo, queste sono le valute che probabilmente fanno per te.

Se al contrario sei un amante del rischio, potresti optare per le cosiddette “carry pairs,” come EUR/JPY o USD/JPY, considerando che molti investitori acquistano yen giapponese con il fine di investire in asset rischiosi. Infatti quando il mercato azionario subisce degli shock, queste coppie possono risentire di eccessivi contraccolpi e diventa estremamente difficile prevedere i loro futuri movimenti.

Perciò se siete dei principianti, state lontano dalle “carry pairs.”Con il termine ridondanza ci si riferisce a tutte quelle tecniche che puoi utilizzare per proteggerti dalle catastrofi. Per esempio, dovresti assicurati di avere una connessione internet ad alta-velocità, dal momento che temporanei rallentamenti potrebbero voler dire perdite di denaro. In più, visto che gli scalper operano sui secondi, dovresti anche considerare eventuali problemi alla piattaforma di trading che utilizzi. È importante che tu possa contattare agevolmente l’assistenza clienti del tuo broker, in modo da poter risolvere, nel minor tempo possibile, ogni problema ed evitare così perdite di danaro.

Scalping: mercato rialzista – ribassista e laterale

Prima di ogni altra cosa, un trader deve stabilire la direzione del mercato, se questo è rialzista, ribassista o in lateralizzazione. Per fare ciò, la strada migliore è impostare il grafico su un time-frame giornaliero o settimanale, per poi tracciare la trendline o una media mobile.

Puoi impostare il grafico a 1 minuto, 5 minuti o 15 minuti. Tuttavia è meglio utilizzare grafici a 5/15 minuti per capire dove si sta dirigendo il mercato e così decidere dove aprire e chiudere la posizione.

Quando hai un grafico, devi procedere a tracciare le rette di supporto e resistenza. Una retta di supporto si traccia sotto il grafico ed unisce i minimi crescenti del trend. Una buona strategia è andare long quando il grafico rimbalza sulla retta e fare molta attenzione quando questa viene perforata.

Gli scalper, inoltre, danno molta importanza alla media mobile, infatti spesso aspettano che questa venga perforata prima di aprire una posizione. Le notizie di mercato possono muovere il prezzo delle valute e di conseguenza, creare importanti opportunità di guadagno per lo scalper.

È importante che tu capisca che non si deve agire immediatamente, ma si deve aspettare, in modo tale da lasciare al mercato il tempo di reagire e di smaltire la nuova informazione. Un bravo scalper deve essere abile in queste situazioni a sfruttare l’opportunità di guadagno, identificando la giusta direzione del mercato.

Nelle fasi di lateralizzazione, lo scalper deve provare ad identificare i livelli di prezzo e i pattern al quale il cross è sottomesso. Piazzando gli ordini di acquisto/vendita esattamente su quei punti, avremo generato una serie di trade positivi.

Questo “giochetto” continua diverse volte dandoci l’idea del timing delle posizioni e permettendoci di capire quando entrare e quando uscire dal mercato.Cerchiamo ora di capire quando è meglio fare scalping. Dal momento che lo scalping è un tipo di trading molto veloce, questo richiede un significativo ammontare di liquidità per aprire e chiudere le posizioni.

È allo stesso tempo raccomandato operare sulle maggiori coppie di valute nei mercati con maggiori volumi come New York o Londra. Se sei una persona che non riesce a concentrarsi per un lungo periodo di tempo, e non riesci a concentrarti nemmeno per un breve lasso di tempo, allora probabilmente lo scalping non è lo stile di trading che fa per te.

Allo stesso modo dovresti evitare lo scalping se sei una persona analitica, che ha bisogno di tempo per prendere una decisione. Se non reggi una grande pressione – dal momento che questa nello scalping è molto alta – sarebbe meglio se ti concentrassi su altri stili, come lo swing trading o il day trading.Il miglior modo per imparare a fare scalping è aprire un account demo ed iniziare a fare pratica.

Una volta che hai ottenuto un discreto livello di confidenza, ed hai collezionato una buona percentuale di vincite, puoi spostarti sul conto reale ed iniziare ad operare a soldi veri. Non gettarti a capofitto nello scalping, potresti perdere denaro molto velocemente e finiresti col pensare che questo stile di trading non sia adatto a te.

È meglio tenere un atteggiamento professionale. Quindi non fare scalping solo per sentire l’adrenalina in corpo o per giocare d’azzardo. Per diventare uno scalper professionista, devi capire come calcolare il rischio e trarre così vantaggio dai rialzi e dai ribassi del mercato.

Se sei una persona che riesce a controllare le proprie emozioni, potresti riuscire a diventare un ottimo scalper, guadagnare bei soldi e sentirti molto soddisfatto.

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