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Meteofinanza.com - giovedì, 13 dicembre 2018

Certificates a leva finanziaria: cosa sono i certificati turbo?

I certificates a leva finanziaria sono una tipologia di certificati, ovvero quelli che possono subire l’effetto levereged e ottenere quindi un guadagno ulteriore. Bisogna fare attenzione perché la leva finanziaria è un’arma a doppio taglio considerando che le perdite aumentano se la performance del certificato dovesse essere negativa.

I certificates sono uno strumento finanziario che sta diventando sempre più popolare in Italia, a volte chiamati anche nella forma italiana certificati. Secondo l’Associazione italiana certificati e prodotti di investimento (Acepi) nel 2017 il settore dei certificates ha chiuso in attivo crescendo del 9% rispetto all’anno precedente, grazie ai 7,67 miliardi di euro collocati. Ogni somma menzionata in questo articolo dovrà essere considerata lorda, dunque non al netto di tasse e commissioni.

Certificates a leva finanziaria: cosa sono i certificati turbo?

Certificati leva fissa: cosa sono?

Cosa sono i certificati e come funzionano? In questo articolo parleremo dei certificates a leva finanziaria, chiamati anche certificates turbo.

Che cosa sono i certificates?

I certificates emulano l’andamento del sottostante. Questi sono strumenti finanziari derivati cartolarizzati e si possono negoziare sul mercato SeDeX, che è l’acronimo di Securitised Derivatives Exchange, ovvero il mercato di Borsa Italiana che riguarda i certificates e covered warrant.

Questo strumento finanziario è una valida alternativa all’investimento diretto del sottostante, come lo sono anche i CFD. Il sottostante può essere un indice di borsa, un titolo azionario, una materia prima, una coppia di valute e così via.

Ad emettere i certificati sono le banche, mentre gli investitori possono essere sia istituzionali sia privati, dunque chiunque può usufruire di questo strumento.

Leggi anche: Certificates: come funzionano e quante categorie esistono?

Come funzionano i certificates a leva?

I certificates a leva finanziaria permettono guadagni e perdite molto più elevati rispetto alle altre tipologie di certificati proprio grazie alla leva. Infatti se essa è fissata a 1:10 un investimento di 100€ sarà pari a 1.000€ e gli eventuali guadagni saranno commisurati a quest’ultima cifra. I certificati possono essere a leva fissa o a leva dinamica, in quanto essa potrebbe variare nel tempo. Sono chiamati anche Certificates Turbo.

Certificates a leva finanziaria: cosa sono i certificati turbo?

Certificati turbo: cosa sono?

I certificates a leva finanziaria fissa replicano l’andamento del sottostante per tutta la loro durata con la stesso valore di leva. L’investitore può scegliere se posizionarsi long, puntando dunque a una performance positiva del sottostante; oppure short se si crede l’esatto contrario. La vita di questa tipologia di certificates è di circa 4-5 anni ed esiste la possibilità di perdere il capitale investito qualora il sottostante dovesse avere un andamento opposto a quello desiderato.

La leva finanziaria dinamica, come già accennato, non è costante per tutta la vita del certificato. Un’altra grande differenza con la tipologia sopraelencata consiste nella presenza degli stop loss, ovvero di poter chiudere automaticamente il certificato qualora il sottostante si trovi in un determinato valore, chiaramente in perdita. Esiste dunque in questa tipologia la protezione del capitale investito.

Terminologia dei certificati turbo

Prima di poter fare un esempio comprensibile di come funziona un certificato, è opportuno spiegare la terminologia dei certificates a leva finanziaria. Innanzitutto in caso di opzione long questi certificati possono essere definiti Turbo long, in caso opposto Turbo short. Di seguito elenchiamo i nomi che è necessario conoscere.

  • Sottostante: prodotto finanziario al quale il certificato fa rifermo. Esso può essere un indice azionario, materia prima, tasso di cambio, tasso di interesse e così via.
  • Strike: valore di partenza del certificato
  • Stop loss: valore che se raggiunto chiuderebbe automaticamente il certificato, salvando il capitale.
  • Scadenza: data naturale in cui il certificato cessa di essere attivo.
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Esempio di certificato a leva finanziaria

Di seguito spiegheremo con un esempio come funzionano i certificates a leva finanziaria, detti anche certificati turbo.

Un investitore sottoscrive un certificato a leva finanziaria che replica l’andamento del prezzo dell’oro, il quale sarà quindi il sottostante. Viene stabilita una leva fissa a 1:10 e la durata del certificato turbo sarà di 4 anni. L’investimento è di 1.000$ e grazie alla leva la cifra sale a 10.000$.

Il prezzo dell’oro al momento dell’emissione (dunque lo strike) è pari a 1.300$ l’oncia. L’investitore crede che il prezzo dopo 4 anni possa salire, dunque sottoscrive un certificato turbo long. Lo stop loss viene fissato a 1.200$ l’oncia.

Dopo i 4 anni ipotizziamo queste tre opzioni:

  1. il prezzo dell’oro è aumentato fino a 1.400$ l’oncia, in crescita rispetto allo strike del  7,69%. L’investitore oltre a recuperare il capitale investito ottiene una maggiorazione di 769$, dato che è il 7,69% di 10.000$.
  2. il prezzo dell’oro è sceso a 1.250$ l’oncia con una perfomance negativa del 3.85%. La perdita dell’investitore sarà pari a 385$ e considerando il capitale investito di 1.000$, egli riceverà solo 615$.
  3. Durante i 4 anni il prezzo dell’oro scende fino a 1.200$, a questo punto si attiva lo stop loss e il certificato decade. La performance negativa è del 7,70%, dunque la perdita dell’investitore sarà di 770$ e otterrà indietro dalla banca solo 230$ (1000-770).

Conclusioni e le possibili alternative

La maggior parte degli investitori italiani nel tempo hanno spesso preferito l’investimento obbligazionario, grazie alla sua sicurezza sebbene i rendimenti non siano così alti. Nell’ultimo periodo i profitti di questo mercato si sono ridotti drasticamente portando gli italiani a cercare altre tipologie di investimento. I certificati si presentano infatti come uno strumento finanziario simile all’obbligazionario, ma con un rendimento (e anche un rischio) maggiore.

I certificati turbo sono dedicati ai soggetti con alta propensione al rischio, dal momento che la cifra si amplia in modo considerevole.

I certificates sono un modo per investire in modo indiretto su un sottostante, così come accade con i CFD. Chi volesse investire su quest’ultimo strumento finanziario non avrebbe alcun bisogno di rivolgersi a una banca, ma può farlo attraverso un broker online e potrebbe usufruire anche qui della leva finanziaria.

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