Le azioni Saipem stanno vivendo una seduta positiva (l’ennesima), avvicinandosi al giro di boa delle 13,30 a ridosso di 3,50 euro. Più precisamente la quotata engineering, mentre è in corso la redazione dell’articolo, sta segnando un rialzo dell’1,6% a 3,48 euro, dopo aver toccato un massimo intraday leggermente superiore ai 3,5 euro. Su base mensile il titolo evidenzia una crescita del 17%, confermando la forza di recupero registrata negli ultimi mesi dopo un 2025 sottotono.

Alla base del nuovo slancio di oggi, ci sono i conti preliminari 2025 e le indicazioni relative al dividendo 2026, elementi considerati fondamentali per valutare la sostenibilità del rally e l’attrattività del titolo sul medio periodo.
L’impressione è che il mercato stia reagendo positivamente alla combinazione di miglioramento della redditività e conferma di politiche di remunerazione agli azionisti. Ma vediamo nel dettaglio come è andata.
Conti preliminari 2025: ricavi e margini in crescita
Saipem ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 15,5 miliardi di euro, registrando un incremento del 6,5% rispetto ai 14,55 miliardi del 2024, grazie al contributo positivo dei settori Engineering & Construction Offshore e Onshore. Il miglioramento dei ricavi è stato accompagnato da un consistente aumento del margine operativo lordo adjusted, salito del 29,1% a 1,72 miliardi di euro, rispetto agli 1,33 miliardi dell’anno precedente.
Scendendo nel conto economico, il risultato netto dell’esercizio è stato positivo per 310 milioni di euro, in linea con l’utile contabilizzato nel 2024, mentre il risultato netto adjusted conferma la solidità delle performance operative del gruppo.
Anche il solo quarto trimestre 2025 ha mostrato segnali di rafforzamento: ricavi per 4,52 miliardi (+2,2% rispetto allo stesso periodo 2024), margine operativo lordo adjusted di 515 milioni (+21,5%) e utile netto adjusted pari a 89 milioni di euro.
La combinazione di crescita dei ricavi e miglioramento della redditività ha evidenziato la capacità di Saipem di consolidare i risultati anche in contesti complessi, confermando l’efficacia delle strategie operative implementate negli ultimi anni. Un buon segnale per i trader.
Indebitamento, cassa e portafoglio ordini: solidità finanziaria sotto controllo
Sul fronte finanziario, poi, la posizione netta di Saipem a fine 2025 risultava negativa per 498 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai 23 milioni positivi di inizio anno, principalmente per l’aumento degli investimenti e l’allocazione di risorse per attività operative. Tuttavia, la società disponeva di una liquidità di 2,78 miliardi di euro, a garanzia delle esigenze operative e di investimento, con un flusso di cassa operativo generato pari a 1,24 miliardi nell’anno.
Ancora gli investimenti tecnici sono stati pari a 364 milioni di euro, leggermente superiori ai 337 milioni del 2024, a testimonianza dell’impegno della società nel rinnovamento tecnologico e nella manutenzione degli asset.
Sul fronte commerciale, il portafoglio ordini a fine 2025 ammontava a 31,47 miliardi di euro, comprensivo delle società non consolidate. Sebbene i nuovi ordini acquisiti nell’anno (12,94 miliardi) siano inferiori rispetto ai 18,81 miliardi del 2024, il livello complessivo garantisce visibilità produttiva per oltre due anni, con un 4° trimestre che ha contribuito con 5,43 miliardi in nuovi contratti.
Oramai gli investitori lo hanno imparato: l’ampiezza e la qualità del portafoglio ordini rappresentano un fattore di stabilità per il titolo fornendo elementi concreti per valutare la continuità dei flussi di cassa e la capacità di generare profitti futuri.
Dividendo Saipem 2026 e previsioni anno nuovo: conferme per il mercato
Guardando al 2026, Saipem prevede ricavi stabili a 15,5 miliardi di euro e un margine operativo lordo atteso a 1,9 miliardi, con investimenti tecnici per circa 450 milioni di euro e flusso di cassa operativo previsto intorno a 1 miliardo di euro. La guidance fornita sempre confermare l’intenzione del management di sostenere la redditività e la generazione di cassa, elementi chiave per il supporto del titolo.
Sul fronte della remunerazione degli azionisti, il Consiglio di Amministrazione ha indicato un dividendo 2026 di 0,17 euro per azione, relativo all’esercizio 2025, per un importo complessivo di circa 330 milioni di euro.
In generale, l’integrazione tra risultati finanziari solidi, portafoglio ordini consistente e politiche di distribuzione del capitale contribuisce a mantenere l’interesse sul titolo, sostenendo la fiducia degli investitori nella capacità di Saipem di consolidare i risultati e proseguire nel percorso di crescita. Da qui la prosecuzione del trend al rialzo (per la cronaca da inizio anno il titolo ha messo in cassaforte il 39% risultando essere uno dei migliori di tutto il Ftse Mib).
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