Opzioni Binarie: opinioni, strategie di trading, demo e broker - sabato, 22 aprile 2017

FTSE MIB tempo reale: grafico, quotazione e analisi tecnica settimanale

QUOTAZIONE FTSE MIB in tempo reale


Il FTSE MIB 40 rappresenta l’indice azionario legato all’andamento delle 40 aziende più influenti della borsa italiana.

Cos’è il FTSE MIB 40

Il FTSE MIB 40 lo possiamo definire come il più importante indice azionario inerente la Borsa italiana. In precedenza era conosciuto con il nome di S&P Mib, ma dal 01 Giugno 2009 in poi, ha subito il cambiamento del nome e si trasforma in FTSE MIB  in seguito anche alla fusione tra Borsa Italiana e il London Stock Exchange inglese.

Il FTSE MIB rappresenta al momento l’80% circa della capitalizzazione del mercato azionario italiano ed è composto dalle azioni delle 40 maggiori società italiane più quotate sul mercato gestito da Borsa Italiana. Tradotto letteralmente, FTSE MIB  sta per Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa.

Analisi Tecnica FTSE MIB settimanale 10-14 Aprile 2017

FTSE MIB: QUALCHE PRESA DI BENEFICIO, MA IL TREND RIMANE SALDAMENTE RIALZISTA

Dopo i forti guadagni registrati nel mese di Marzo ( + 1.500 punti ), l’ indice Ftse Mib ha fatto registrare una performance settimanale negativa, lasciando sul terreno circa 1 punto percentuale rispetto alla chiusura dell’ ottava precedente. Nonostante il calo a 5 sedute, il principale listino azionario italiano, in avvio settimana è riuscito a ritoccare verso l’ alto i massimi dell’anno, facendo segnare un top a 20.545 punti circa, salvo poi invertire tendenza e scivolare su un minimo a 20.021 punti, mentre la chiusura di Venerdì 7 Aprile si è attestata a 20.300 punti.

Ancora una volta, l’ andamento di Piazza Affari è stato dettato dal saliscendi dei titoli del comparto bancario, molto volatili dopo le indiscrezioni, poi smentite, che la Banca Centrale Europea potesse alzare i tassi d’interesse prima della fine del programma di Quantitative Easing previsto per il 31 Dicembre di quest’ anno. E’ stato lo stesso presidente della BCE, Mario Draghi, a scendere in campo, per smontare i rumors sull’ incremento dei tassi. Draghi ha esplicitamente affermato che l’ istituto centrale europeo non abbandonerà l’ attuale politica restrittiva sui tassi, in quanto “ non sussistono condizioni sufficienti per modificare le valutazioni sulle prospettive di inflazione “.

GRAFICO FTSE MIB

FTSE MIB

TENSIONI GEOPOLITICHE E BANCHE CENTRALI FRENANO GLI INDICI GLOBALI

Il Ftse Mib ha subito, come la gran parte delle principali piazze finanziarie globali, il rallentamento degli indici statunitensi, fenati dalla lettura delle minute deli verbali dell’ultimo meeting della Federal Reserve, dai quali è emersa oltre la possibilità di un rallentamento del timing sui futuri rialzi dei tassi Fed Funds, anche una valutazione che considera le azioni di Wall Street arrivate a multipli un po’ troppo alti rispetto alla realtà. Venerdì, invece, per gran parte della giornata è prevalso il segno meno, dopo l’ attacco missilistico contro la Siria, ordinato dal Presidente USA, Donald Trump.

Gli Stati Uniti hanno voluto punire il regime siriano del Presidente Bashar al-Assad, reo di aver lanciato lo scorso Martedì un terribile attacco con armi chimiche contro civili innocenti, uccidendo uomini, donne e bambini. Dura la reazione della Russia che ha condannato l’ attacco USA definendolo un aggressione ad un paese sovrano, mentre molti paesi occidentali, Israele, ma anche paesi arabi tra cui l’ Arabia Saudita hanno appoggiato il raid statunitense. Il Ftse Mib, in scia agli indici europei ed americani, a partire dal primo pomeriggio ha chiuso il gap ribassista aperto in avvio di seduta, beneficiando del dato relativo al saldo delle buste paga nei settori non agricoli della prima economia mondiale, le cosiddette Non-Farm Payrolls, cresciute nel mese di Marzo di 98.000 unità, ma in calo rispetto alla lettura precedente ( 219.000 unità ) ed alle attese degli analisti ( + 180.000 unità ).

Il timido dato sulle Payrolls è stato compensato dal buon dato sulla disoccupazione, scesa a Marzo, ad un dato destagionalizzato, al 4,5% dal 4,7% della rilevazione precedente ( attese 4,7% ). Sul fronte interno si segnala uno spread BTP/BUND in discesa dopo aver nuovamente superato quota 200 punti. Tra i singoli titoli si sono segnalati Azimut ( +5% ) grazie alla previsione di una raccolta record nel primo trimestre dell’anno ed il titolo Cnh ( + 5% ). Negative, invece, le performance a cinque giorni di Unicredit ( -2,6% ), Banco BPM ( -3,3% ), Fiat Chrysler ( -6,6% ) e Telecom ( -3,7% ) che ha subito di riflesso la vicenda Mediaset/Vivendi, arricchita dai rumors secondo cui l’ attuale Amministratore Delegato del gruppo telefonico, Flavio Cattaneo, possa lasciare la guida della società, nel caso in cui Vivendi, attuale azionista di maggioranza nomini il suo AD, De Puyfontain, alla presidenza di Telecom.

CONSIGLI DI TRADING SULL’ INDICE FTSE MIB

Ancora una buona performance settimanale per il nostro Trading System che ha centrato ben 5 target price della strategia rialzista: 2 nella versione Intraday e 3 nella versione Over.
La strategia Long valevole per la prossima settimana prevede l’ apertura di posizioni rialziste nel caso in cui si registri una chiusura oraria maggiore di 20.335 punti, Target Price attesi in area 20.365 e 20.415 punti; Stop Loss in caso di chiusura oraria minore di 20.240 punti. Mantenere la posizione rialzista nel caso in cui si verifichi una chiusura oraria o giornaliera superiore a 20.415punti, per sfruttare possibili allunghi in area 20.490 e 20.540 punti. Stop Profit o Stop Loss in caso di ritorno sotto 20.285 punti in chiusura di candela oraria. Ancora una volta arricchiamo il nostro Trading System con una terza serie di operazioni sulla forza, attivate in seguito ad una chiusura oraria o giornaliera maggiore di 20.540 punti, e che prevede Target Price prima a 20.615 punti e successivamente a 20.695 punti estesi a 20.815 punti; Stop Loss in caso di ritorno sotto 20.335 punti in chiusura di candela oraria o giornaliera. Suggeriti Long Speculativi in caso di eventuali affondi in area 19.750 punti, per cercare di sfruttare possibili rimbalzi a quota 19.985 e 19.965 punti; Stop Loss in caso di eventuali discese sotto 19.650 punti in chiusura di candela oraria o giornaliera.

La strategia Short, invece, prevede l’ apertura di posizioni ribassiste nel caso in cui si verifichi una chiusura oraria minore di 20.240 punti, con obiettivi attesi a 20.210 e 20.165 punti; Stop Loss in caso di chiusura oraria maggiore di 20.335 punti. Mantenere la posizione ribassista nel caso in cui si registri una chiusura oraria o giornaliera minore di 20.165 punti, per cercare di anticipare possibili discese, prima a 20.085 punti e successivamente a 20.035 punti; Stop Loss in caso di ritorno oltre 20.285 punti in chiusura di candela oraria. Ed ancora Short con la perdita in close orario di quota 20.035 punti, per sfruttare la pressione ribassista fino a 19.965 e 19.885 punti, con possibili estensioni al ribasso fino a 19.750 punti; Stop Loss in caso di close orario maggiore di 20.240 punti. Suggeriti vendite speculative in caso di allunghi in area 20.815 punti, per cercare di sfruttare possibili pull – back di prezzo a 20.695 e 20.570 punti; Stop Loss in caso di chiusura oraria o giornaliera maggiore di 21.025 punti.

VISIONE DI BREVE-MEDIO PERIODO SULL’ INDICE FUTSE MIB DAL PUNTO DI VISTA TECNICO

Dopo essersi riportato in chiusura settimanale sopra la forte resistenza in area 19.400 punti, segnalata nelle precedenti rubriche di analisi tecnica, il principale indice di Piazza Affari ha ritoccato i massimi dell’anno in area 20.545 punti. Il ritorno in chiusura settimanale oltre i 18.000 punti, persi in occasione del referendum che ha sancito l’ uscita della Gran Bretagna dall’ Unione Europea, aveva gettato le basi per il rialzo che abbiamo vissuto a cavallo tra il 2016 e l’inizio del nuovo anno e che aveva raggiunto i primi Target del movimento impulsivo a 19.200 – 19.400 punti.

Il quadro rialzista in costruzione ( oltre + 25% dai minimi di Novembre a ridosso dei 16.000 punti) , dopo la battuta d’ arresto che aveva fatto ripiombare le quotazioni in area 18.350-18.500 punti, ha raggiunto il suo obiettivo ideale, identificato tra 20.200 e 20.500 punti. Una chiusura settimanale oltre l’ ultimo livello di prezzi appena citato( 20.500 punti ), farebbe mutare anche il quadro di medio-lungo periodo che ritornerebbe positivo ed avrebbe nel mirino, prima i 21.000 punti e successivamente i 22.500 punti circa. Supporto di breve che sale nuovamente in area 19.400 punti, mentre finche l’ indice Ftse Mib si manterrà sopra i 18.400 punti in chiusura settimanale, rimarranno validi i Target di medio-lungo periodo ( 21.000 -22.500 punti ).

Una chiusura settimanale sotto i 18.400 punti, comprometterebbe nuovamente lo scenario di medio – lungo periodo e proietterebbe velocemente le quotazioni prima a 18.000 punti e successivamente a ridosso dei 17.800 punti.

Analisi Tecnica FTSE MIB settimanale – 18-21 Aprile 2017

ANALISI TECNICA FTSE MIB: IL FTSE MIB SCIVOLA NUOVAMENTE SOTTO I 20.000 PUNTI ZAVORRATO DAI TITOLI DEL SETTORE BANCARIO

Settimana rosso fuoco per l’ indice Ftse Mib che, subendo una perdita a 5 sedute del 2,60%, ha archiviato la peggiore ottava del 2017. La performance del principale listino azionario milanese da inizio anno si è ridotta di conseguenza ad un modesto +3% circa, in linea con i rialzi delle più importanti piazze finanziarie europee.

Gli investitori, in vista del lungo ponte pasquale ( Lunedì 17 la borsa italiana sarà chiusa ) hanno preferito monetizzare i rialzi delle scorse settimane, preoccupati dall’ incandescente clima geopolitico sul quale spirano forti venti di guerra e dall’ avvicinarsi dell’ appuntamento elettorale francese del 23 Aprile. Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni dello scorso Venerdì a 19.773 punti, in calo dell’ 1,16% rispetto alla chiusura della giornata precedente, chiudendo, quindi, abbondantemente sotto la soglia psicologica e tecnica dei 20.000 punti.

GRAFICO FTSE MIB

L’indice Ftse Mib è ritornato ad indossare la maglia nera in Europa, appesantito, come sempre accade in presenza di cali importanti, dalle vendite che hanno colpito i titoli del comparto bancario. Tra le performance negative degli istituti di credito presenti nel paniere delle blue chip spiccano il -8,70% di Unicredit ed il -10,5% di Banco BPM.

Le banche italiane purtroppo stanno ancora facendo i conti con le Non Performing Loans, ossia i crediti diventati ormai inesigibili, un pesante fardello che a colpi di continue svalutazioni continua a gravare sui bilanci. Non aiuta il differenziale tra BTP e BUND, volato oltre quota 210, sui massimi da oltre 3 anni. In salita oltre il 2,30% il rendimento del BTP decennale. La debolezza del Ftse Mib non ha risparmiato neanche i titoli del settore OIL che hanno beneficiato soltanto parzialmente del nuovo rialzo settimanale dei prezzi del petrolio.

ELEZIONI PRESIDENZIALI FRANCESI E NUOVI VENTI DI GUERRA MINACCIANO LA STEBILITA’ DEI MERCATI

Sugli asset governativi dei Paesi Periferici dell’ area Euro,e di conseguenza sull’ equity ha pesato l’ avvicinarsi del primo turno delle elezioni presidenziali francesi. I sondaggi più recenti hanno evidenziato la rimonta del partito di destra ed anti-euro, capeggiato dalla candidata Marin Le Pen.

Il favorito all’ Eliseo, rimane ancora il centrista Emmanuel Macron, ma memori della vittoria a sorpresa e contro le previsioni dei sondaggi di Donald Trump alle presidenziali USA, sui mercati hanno prevalso la cautela e le prese di beneficio. Anche perché, in caso di vittoria della Le Pen, potrebbe essere a rischio l’intera tenuta dell’ Eurozona. Sul fronte internazionale ha continuato a tenere banco il duro faccia a faccia tra USA e Corea del Nord.

Il regime di Pyongyang per nulla intimorito dalla superpotenza statunitense si è detto pronto a passare al contrattacco nel caso in cui la sovranità del paese dovesse continuare ad essere minacciata. Gli Stati Uniti, dal loro canto, per bocca del presidente Trump hanno chiarito che in caso di mancato sostegno della Cina, che riveste il doppio ruolo di paese amico alla Corea e mediatore tra le due parti, non esiterà ad attaccare le Corea se questa non porrà fine ai test atomici che minacciano la sicurezza di tutte le nazioni mondiali.

Dopo il bombardamento della Siria di una settimana fa, quindi, molto presto, potrebbe arrivare quello verso la Corea del Nord. Uno scenario che troverebbe conferma l’invio nell’area del Pacifico della squadra navale d’attacco Usa guidata dalla portaerei a propulsione nucleare Carl Vinson, formata anche da 6 cacciatorpediniere ed un incrociatore, oltre a dei sottomarini.

CONSIGLI DI TRADING SULL’ INDICE FTSE MIB

Si è conclusa ancora un’ altra settimana di lauti guadagni per il nostro Trading System che ha centrato ben 7 target price su 7, relativi alla strategia rialzista, quindi sia in versione Intraday che Over, andando a cogliere la massima estensione ribassista a 19.760 punti circa.

La strategia rialzista prevista per la prossima ottava consiglia l’ apertura di posizioni Long nel caso in cui si registri una chiusura oraria maggiore di 19.830 punti, Target Price attesi in area 19.885 e 19.950 punti; Stop Loss in caso di chiusura oraria minore di 19.755 punti. Mantenere la posizione rialzista nel caso in cui si verifichi una chiusura oraria o giornaliera superiore a 19.950 punti, per sfruttare possibili allunghi in area 20.025 e 20.075 punti.

Stop Profit o Stop Loss in caso di ritorno sotto 19.770 punti in chiusura di candela oraria. Ancora una volta arricchiamo il nostro Trading System con una terza serie di operazioni sulla forza, attivate in seguito ad una chiusura oraria o giornaliera maggiore di 20.075 punti, e che prevede Target Price prima a 20.150 punti e successivamente a 20.225 punti estesi a 20.395 punti; Stop Loss in caso di ritorno sotto 19.885 punti in chiusura di candela oraria o giornaliera. Suggeriti Long Speculativi in caso di eventuali affondi in area 19.235 punti, per cercare di sfruttare possibili rimbalzi a quota 19.280 e 19.355 punti, estesi a 19.430 punti; Stop Loss in caso di eventuali discese sotto 19.100 punti in chiusura di candela oraria o giornaliera.

La strategia ribassista, invece, prevede l’ apertura di posizioni Short nel caso in cui si verifichi una chiusura oraria minore di 19.755 punti, con obiettivi attesi a 19.705 e 19.630 punti; Stop Loss in caso di chiusura oraria maggiore di 19.830 punti. Mantenere la posizione ribassista nel caso in cui si registri una chiusura oraria o giornaliera minore di 19.630 punti, per cercare di anticipare possibili discese, prima a 19.555 punti e successivamente a 19.430 punti; Stop Loss in caso di ritorno oltre 19.830 punti in chiusura di candela oraria. Ed ancora Short con la perdita in close orario di quota 19.430 punti, per sfruttare la pressione ribassista fino a 19.355 e 19.280 punti, con possibili estensioni al ribasso fino a 19.100 punti; Stop Loss in caso di close orario maggiore di 19.630 punti. Suggeriti vendite speculative in caso di allunghi in area 20.395 punti, per cercare di sfruttare possibili pull – back di prezzo a 20.225 e 20.150 punti; Stop Loss in caso di chiusura oraria o giornaliera maggiore di 20.470 punti.

VISIONE DI BREVE-MEDIO PERIODO SULL’ INDICE FUTSE MIB DAL PUNTO DI VISTA TECNICO

Dopo essersi riportato in chiusura settimanale sopra la forte resistenza in area 19.400 punti, segnalata nelle precedenti rubriche di analisi tecnica, il principale indice di Piazza Affari ha ritoccato i massimi dell’anno in area 20.545 punti.

Il ritorno in chiusura settimanale oltre i 18.000 punti, persi in occasione del referendum che ha sancito l’ uscita della Gran Bretagna dall’ Unione Europea, aveva gettato le basi per il rialzo che abbiamo vissuto a cavallo tra il 2016 e l’inizio del nuovo anno e che aveva raggiunto i primi Target del movimento impulsivo a 19.200 – 19.400 punti. Il quadro rialzista in costruzione ( oltre + 20% dai minimi di Novembre a ridosso dei 16.000 punti) , dopo la battuta d’ arresto che aveva fatto ripiombare le quotazioni in area 18.350-18.500 punti, ha raggiunto il suo obiettivo ideale, identificato tra 20.200 e 20.500 punti.

Una chiusura settimanale oltre l’ ultimo livello di prezzi appena citato( 20.500 punti ), farebbe mutare anche il quadro di medio-lungo periodo che ritornerebbe positivo ed avrebbe nel mirino, prima i 21.000 punti e successivamente i 22.500 punti circa. Supporto di breve che sale nuovamente in area 19.400 punti, mentre finché l’ indice Ftse Mib si manterrà sopra i 18.400 punti in chiusura settimanale, rimarranno validi i Target di medio-lungo periodo ( 21.000 -22.500 punti ). Una chiusura settimanale sotto i 18.400 punti, comprometterebbe nuovamente lo scenario di medio – lungo periodo e proietterebbe velocemente le quotazioni prima a 18.000 punti e successivamente a ridosso dei 17.800 punti.

Quotazione azioni Borsa Milano – Borsa italiana in tempo reale:

Azioni UnicreditAzioni EnelAzioni Banco PopolareAzioni MPSAzioni EniAzioni MediasetAzioni SaipemAzioni TelecomAzioni Intesa San PaoloAzioni UBI Banca – Azioni Finmeccanica – Azioni Poste Italiane – Azioni Carige – Azioni Generali

<< Torna a:

Migliori Broker Opzioni Binarie
#BrokerDettagli
124option Licenza: Cysec, Consob
Payout: 88%
Deposito min: 250$
VISITA
Opinioni 24option 5 stelle
2IQ Option Licenza: Cysec, Consob
Payout: 91%
Deposito min: 10$
VISITA
Opinioni IQ Option 5 stelle
3BDSwiss Licenza: Cysec
Payout: Profitti fino all'85%
Deposito min: 100€
VISITA
Opinioni BDSwiss 5 stelle
4EZTrader Licenza: Cysec, CONSOB
Payout: fino al 95%
Deposito min: 200 €
VISITA
Opinioni EZTrader 5 stelle
Miglior Robot Opzioni Binarie
Broker FTSE MIB tempo reale: grafico, quotazione e analisi tecnica settimanale
VISITA
Opinioni Binary Option Robot 5 stelle

Termini di ricerca:

  • analisi tecnica ftse mib oggi
  • analisi mib
  • ftse mib analisi tecnica
  • ftse mib tempo reale
  • analisi tecnica mib pivot investire oggi
  • andamento borsa in tempo reale aprile 2017
  • mib in tempo reale
  • grafico ftse
  • ftseib real time
  • ftse mib quotazione
Meteofinanza.com

Meteofinanza.com