Meteofinanza.com - sabato, 24 giugno 2017

FTSE MIB tempo reale: grafico, quotazione e analisi tecnica settimanale

QUOTAZIONE FTSE MIB in tempo reale


Il FTSE MIB 40 rappresenta l’indice azionario legato all’andamento delle 40 aziende più influenti della borsa italiana.

Cos’è il FTSE MIB 40

Il FTSE MIB 40 lo possiamo definire come il più importante indice azionario inerente la Borsa italiana. In precedenza era conosciuto con il nome di S&P Mib, ma dal 01 Giugno 2009 in poi, ha subito il cambiamento del nome e si trasforma in FTSE MIB  in seguito anche alla fusione tra Borsa Italiana e il London Stock Exchange inglese.

Il FTSE MIB rappresenta al momento l’80% circa della capitalizzazione del mercato azionario italiano ed è composto dalle azioni delle 40 maggiori società italiane più quotate sul mercato gestito da Borsa Italiana. Tradotto letteralmente, FTSE MIB  sta per Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa.

Analisi Tecnica FTSE MIB settimanale 19-25 Giugno 2017

FTSE MIB INDEBOLITO DAI TITOLI BANCARI E PETROLIFERI, APPESANTITI RISPETTIVAMENTE DAL NODO MPS E DAL CALO DEL GREGGIO

Dopo un’ inizio di ottava molto difficile , condizionato dal crollo dell’ indice tecnologico americano Nasdaq, il Ftse Mib limita i danni, lasciando sul terreno lo 0,85% circa, facendo registrare una chiusura di scambi settimanali a 20.940 punti.

Il listino delle blue chips italiane è stato respinto dalla resistenza posta in area 21.200 punti ( massimo a 5 sedute 21.198 punti ), mentre ha trovato un buon supporto da cui reagire, su un minimo a 20.623 punti.

GRAFICO FTSE MIB

FTSE mib grafico 19-23

I FATTI E LE NOTIZIE MACRO PIU’ SALIENTI DELLA SETTIMANA

L’ attenzione degli investitori che operano sul Ftse Mib è stata rivolta principalmente sul nodo del salvataggio delle banche venete, ma un orecchio è stato sempre teso verso oltreoceano dove la banca centrale americana ha alzato per la seconda volta quest’ anno i tassi d’ interesse, di 25 punti base. Il comparto bancario ha potuto beneficiare del via libera ricevuto dalle autorità europee per procedere alla ricapitalizzazione degli istituti bancari veneti, un’ euforia passeggera, in quanto il settore è ritornato ad essere venduto dopo la diffusione della notizia secondo i fondi Elliott e Fortress avrebbero abbandonato il tavolo delle trattative per l’acquisto dei crediti deteriorati in pancia al gruppo senese.

Il ritiro dalle trattative da parte dei due fondi interessati alle NPL di MPS è un duro colpo, in quanto in assenza di altri soggetti, sarà soltanto il fondo Atlante 2 a doversi far carico delle sofferenze di Banca Montepaschi. Dal punto di vista macro, il principale paniere azionario italiano, come il resto dei principali mercati azionari europei, non ha risentito della conferma della flessione dello 0,1% su base mensile registrata dall’ indice dei prezzi al consumo nel mese di Maggio. Tuttavia, il dato ha evidenziato una crescita dell’ 1,4% rispetto a Maggio 2016, mentre il CPI base è aumentato dello 0,9% su sempre su base annua. Indice Ftse Mib che anche nel corso della scorsa ottava è stato zavorrato dai titoli del comparto OIL, penalizzati dal nuovo tonfo del prezzo del barile, scivolato anche sotto quota 45 dollari al barile.

Come precedentemente anticipato, quella che ci siamo messi precedentemente alle spalle è stata anche la settimana della Federal Reserve che, come da attese, ha alzato i tassi d’ interesse FED FUNDS di 25 punti base, snobbando i recenti dati macro sotto le attese, diffusi nell’ ultimo periodo.

La numero uno dell’istituto centrale a stelle e strisce, Janet Yellen, a margine della consueta conferenza stampa post-meeting, ha sottolineato ancora una volta, che il braccio operativo della FED ha maturato la decisione di alzare i tassi, con una maggioranza assoluta ( 8 membri contro 1 ) convinto che il rallentamento economico del Paese sia soltanto passeggero. L’ istituto centrale, inoltre, ha confermato un ulteriore ritocco verso l’ alto entro la fine dell’ anno.

La riunione della FED, nonostante fosse l’ appuntamento più atteso delle ultime settimane è stata parzialmente offuscata dalle indiscrezioni fatte circolare dal Washington Post, secondo cui il procuratore speciale Robert Mueller, a capo delle indagini sulle presunte interferenze russe nella campagna elettorale delle ultime presidenziali USA, sarebbe pronto ad incriminare il Presidente Trump per ostacolo alla giustizia. L’ impeachment di Trump potrebbe provocare l’effetto di un ciclone su tutti i mercati finanziari globali.

CONSIGLI DI TRADING SULL’ INDICE FTSE MIB

Buona la performance settimanale fatta registrare dal nostro Trading System con sottostante l’ indice Ftse Mib, che ha centrato 4 Target Price pronosticati dalla strategia Short: 2 nella versione Intraday e 2 nella versione Over.

La strategia Long prevede l’ apertura di posizioni rialziste nel caso in cui si registri una chiusura oraria maggiore di 21.010 punti, Target Price attesi in area 21.090 e 21.170 punti; Stop Loss in caso di chiusura oraria minore di 20.925 punti. Mantenere la posizione rialzista nel caso in cui si registri una chiusura oraria o giornaliera superiore a 21.170 punti, per sfruttare possibili allunghi in area 21.220 e 21.300 punti; Stop Loss in caso di ritorno sotto 20.960 punti in chiusura di candela oraria. Ancora una volta arricchiamo il nostro Trading System con una terza serie di operazioni sulla forza, attivate in seguito ad una chiusura oraria o giornaliera maggiore di 21.300 punti, e che prevede Target Price prima a 21.380 punti e successivamente a 21.510 punti estesi a 21.725 punti; Stop Loss in caso di ritorno sotto 21.010 punti in chiusura di candela oraria o giornaliera.

Suggeriti Long Speculativi in caso di eventuali affondi in area 20.165 punti, per cercare di sfruttare possibili rimbalzi in prima battuta a 20.300 e successivamente a 20.425 punti, estesi a 20.550 punti; Stop Loss in caso di eventuali discese sotto 20.000 punti in chiusura di candela oraria o giornaliera.

La strategia short, invece, prevede l’ apertura di posizioni ribassiste nel caso in cui si assista ad una chiusura oraria minore di 20.925 punti, con obiettivi attesi a 20.830 e 20.750 punti; Stop Loss in caso di chiusura oraria maggiore di 21.010 punti. Mantenere la posizione ribassista nel caso in cui si verifichi una chiusura oraria o giornaliera minore di 20.750 punti, per cercare di anticipare possibili discese, prima a 20.620 punti e successivamente a 20.540 punti; Stop Loss in caso di ritorno oltre 20.925 punti in chiusura di candela oraria.

Ed ancora Short con la perdita in close orario di quota 20.540 punti, per sfruttare la pressione ribassista fino a 20.415 e 20.300 punti, con possibili estensioni al ribasso fino a 20.165 punti; Stop Loss in caso di close orario maggiore di 20.750 punti. Suggeriti vendite speculative in caso di allunghi in area 21.725 punti, per cercare di sfruttare possibili pull – back di prezzo prima a 21.510 punti e successivamente a 21.380 punti; Stop Loss strettissimo in caso di chiusura oraria o giornaliera maggiore di 21.885 punti.

VISIONE TECNICA DI BREVE-MEDIO PERIODO SULL’ INDICE FTSE MIB

Dopo essersi riportato in chiusura settimanale sopra la forte resistenza in area 19.400 punti, segnalata nelle precedenti rubriche di analisi tecnica, il principale indice di Piazza Affari ha ritoccato i massimi da Dicembre 2015 spingendosi fino a 21.828 punti.

Il ritorno in chiusura settimanale oltre i 18.000 punti, aveva gettato le basi per il rialzo che abbiamo vissuto a cavallo tra il 2016 e l’inizio del nuovo anno e che aveva raggiunto i primi Target del movimento impulsivo a 19.200 – 19.400 punti. Il quadro rialzista in costruzione ( circa +35% dai minimi di Novembre a ridosso dei 16.000 punti) , dopo la battuta d’ arresto che aveva fatto ripiombare le quotazioni in area 18.350-18.500 punti, ha superato il proprio obiettivo ideale, identificato tra 20.200 e 20.500 punti.

La chiusura settimanale oltre l’ ultimo livello di prezzi appena citato ( 20.500 punti ), ha fatto mutare anche il quadro di medio-lungo periodo, ritornato ad essere positivo. Raggiunto il primo obiettivo in area 21.000-21.500 punti, le quotazioni del Ftse Mib potrebbero spingersi fino a 22.500 punti circa.

Supporto di breve che sale in area 20.500 punti, e che ha resistito al primo attacco ribassista, fermatosi poco sotto i 20.600 punti, mentre finche l’ indice Ftse Mib si manterrà sopra i 19.400 punti in chiusura settimanale, rimarranno validi i Target di medio-lungo periodo ( 22.500 punti ). Una chiusura settimanale sotto i 19.400 punti, comprometterebbe nuovamente lo scenario di medio-lungo periodo e potrebbe proiettare, velocemente, le quotazioni prima a 18.800 punti e successivamente a ridosso dei 18.000 punti.

Analisi Tecnica FTSE MIB settimanale – 12-16 Giugno 2017

SCAMPATO IL PERICOLO ELEZIONI ANTICIPATE IL FTSE MIB RITROVA LA VIA DEL RIALZO

L’ indice Ftse Mib è uscito brillantemente, guadagnando poco più dello 0,90%, da una settimana densa di insidie, tra cui la proposta di approvazione di una nuova legge elettorale sottoposta alla Camera dei Deputati italiana, l’ appuntamento elettorale in Gran Bretagna, il meeting della BCE e la testimonianza davanti alla Commissione del Senato, dell’ ex capo dell’ FBI, James Comey, recentemente licenziato dal presidente Trump.

Piazza Affari è stata principalmente sostenuta dalla pioggia di acquisti arrivati dopo la bocciatura della proposta di riforma elettorale, che ha allontanato le ipotesi di elezioni anticipate, a testimonianza che al nostro indice le incertezze legate al voto elettorale non piacciono affatto, in quanto potrebbe venir meno la stabilità e la governabilità del Paese.

Il Ftse Mib ha pertanto concluso gli scambi settimanali a 21.122 punti, non molto lontano dal massimo a cinque sedute toccato a 21.277 punti ed a debita distanza dai minimo a 20.577 punti, fatto registrare in avvio di ottava, quando il mercato dava ormai quasi per scontato che la riforma elettorale venisse approvata dalla camera, spianandola strada al voto già per il prossimo autunno.

GRAFICO FTSE MIB

FTSE MIB

I FATTI SALIENTI DELLA SETTIMANA

Il principale listino azionario della borsa di Milano ha beneficiato anche del corposo calo dello Spread tra BTP e BUND, scivolato a 180 punti base dai 200 punti base della prima parte della settimana, altro effetto del passaggio a vuoto della riforma elettorale. Ha quindi potuto festeggiare anche il rendimento del decennale sceso al 2,08% dal 2,25% di qualche seduta fa.

Ulteriore distensione su tutte le piazze finanziarie del Vecchio Continente è arrivata dopo che la BCE, oltre a confermare gli attuali tassi d’ interesse ha ribadito che la politica accomodante continuerà per tutto il 2017 e sarà eventualmente estesa anche al 2018 se sarà necessario. La priorità per l’ Istituto Centrale Europeo, rimane l’inflazione che, stando alle stime per l’ anno in corso e per il biennio 2018-2019 è stata rivista al ribasso, allontanando quindi le ipotesi di aumento dei tassi, auspicato dai cosiddetti “ Falchi “, banchieri tedeschi in primis. La BCE ha tuttavia alzato le stime per la crescita di quest’anno nell’ Eurozona portandola a +1,9% da +1,8% della stima di Marzo, ed altrettanto ha provveduto per il 2018, alzandola a +1,8% da +1,7%; e per il 2019, rivedendola a +1,7% da +1,6% .

Buona reazione di tutti gli indici europei e di conseguenza anche dell’indice Ftse Mib che si è allineato a tutte le altre borse, dopo che il risultato del voto elettorale in Gran Bretagna ha visto la conferma dell’ attuale maggioranza con a capo il partito dei Conservatori del premier Theresa May, se pur con una percentuale di consensi inferiori alle aspettative ed ai numeri delle scorse elezioni. Per la May è stata quindi una vittoria un po’ sottotono, in quanto, rispetto alla precedente tornata elettorale, il suo partito potrà contare di 318 seggi in parlamento, 12 in meno rispetto ai 330 della passata legislatura. Il premier, pur non avendo la maggioranza assoluta, per la quale era necessario ottenere 326 seggi, ha comunque rassicurato che riuscirà a formare un governo in tempi molto bevi.

L’ ascesa del Ftse Mib è stata tuttavia frenata dal nuovo affondo del prezzo del petrolio scivolato sul minimo a 5 settimane, dopo l’ aumento delle scorte settimanali di greggio statunitense e dopo l’ acuirsi del duro braccio di ferro che vede contrapposti la coalizione formata da Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi ed Egitto al Qatar, accusato di sostenere e finanziare il terrorismo islamico. Il calo della materia prima ha influenzato tutti i titoli del settore OIL italiano, con ENI che ha ceduto 1 punto percentuale. Miste le performance dei titoli finanziari: al rialzo si sono distinti UNICREDIT ( +2,9% ) ed UBI ( +4,9% ); deboli invece INTESA SANPAOLO ( -0,8% ) e BANCO BPM ( – 3% ). Bene ENEL ( +3,7% ) ed STM ( +4,3% ), male FERRAGAMO ( -4% ) colpito da downgrade sul prezzo obiettivo.

CONSIGLI DI TRADING SULL’ INDICE FTSE MIB

Buono il bilancio settimanale fatto registrare dall nostro Trading System che ha centrato 4 Target Price pronosticati dalla strategia Long, 2 nella versione Intraday e 2 nella versione Over; nonché i primi 2 obiettivi della strategia Short Intraday.

La strategia Long prevede l’ apertura di posizioni rialziste nel caso in cui si registri una chiusura oraria maggiore di 21.205 punti, Target Price attesi in area 21.250 e 21.330 punti; Stop Loss in caso di chiusura oraria minore di 21.055 punti. Mantenere la posizione rialzista nel caso in cui si registri una chiusura oraria o giornaliera superiore a 21.330 punti, per sfruttare possibili allunghi in area 21.410 e 21.540 punti; Stop Loss in caso di ritorno sotto 21.120 punti in chiusura di candela oraria. Ancora una volta arricchiamo il nostro Trading System con una terza serie di operazioni sulla forza, attivate in seguito ad una chiusura oraria o giornaliera maggiore di 21.540 punti, e che prevede Target Price prima a 21.620 punti e successivamente a 21.755 punti estesi a 21.885 punti; Stop Loss in caso di ritorno sotto 21.330 punti in chiusura di candela oraria o giornaliera. Suggeriti Long Speculativi in caso di eventuali affondi in area 20.165 punti, per cercare di sfruttare possibili rimbalzi in prima battuta a 20.300 e successivamente a 20.425 punti, estesi a 20.550 punti; Stop Loss in caso di eventuali discese sotto 20.000 punti in chiusura di candela oraria o giornaliera.

La strategia short, invece, prevede l’ apertura di posizioni ribassiste nel caso in cui si assista ad una chiusura oraria minore di 21.055 punti, con obiettivi attesi a 20.990 e 20.910 punti; Stop Loss in caso di chiusura oraria maggiore di 21.205 punti. Mantenere la posizione ribassista nel caso in cui si verifichi una chiusura oraria o giornaliera minore di 20.910 punti, per cercare di anticipare possibili discese, prima a 20.735 punti e successivamente a 20.650 punti; Stop Loss in caso di ritorno oltre 21.120 punti in chiusura di candela oraria. Ed ancora Short con la perdita in close orario di quota 20.650 punti, per sfruttare la pressione ribassista fino a 20.425 e 20.300 punti, con possibili estensioni al ribasso fino a 20.165 punti; Stop Loss in caso di close orario maggiore di 20.770 punti.

Suggeriti vendite speculative in caso di allunghi in area 21.885 punti, per cercare di sfruttare possibili pull – back di prezzo prima a 21.755 punti e successivamente a 21.540 punti; Stop Loss strettissimo in caso di chiusura oraria o giornaliera maggiore di 22.015 punti.

VISIONE TECNICA DI BREVE-MEDIO PERIODO SULL’ INDICE FTSE MIB

Dopo essersi riportato in chiusura settimanale sopra la forte resistenza in area 19.400 punti, segnalata nelle precedenti rubriche di analisi tecnica, il principale indice di Piazza Affari ha ritoccato i massimi da Dicembre 2015 spingendosi fino a 21.828 punti.

Il ritorno in chiusura settimanale oltre i 18.000 punti, aveva gettato le basi per il rialzo che abbiamo vissuto a cavallo tra il 2016 e l’inizio del nuovo anno e che aveva raggiunto i primi Target del movimento impulsivo a 19.200 – 19.400 punti. Il quadro rialzista in costruzione ( circa +35% dai minimi di Novembre a ridosso dei 16.000 punti) , dopo la battuta d’ arresto che aveva fatto ripiombare le quotazioni in area 18.350-18.500 punti, ha superato il proprio obiettivo ideale, identificato tra 20.200 e 20.500 punti. La chiusura settimanale oltre l’ ultimo livello di prezzi appena citato ( 20.500 punti ), ha fatto mutare anche il quadro di medio-lungo periodo, ritornato ad essere positivo.

Raggiunto il primo obiettivo in area 21.000-21.500 punti, le quotazioni del Ftse Mib potrebbero spingersi fino a 22.500 punti circa. Supporto di breve che sale in area 20.500 punti, e che ha resistito al primo attacco ribassista, fermatosi poco sotto i 20.600 punti, mentre finche l’ indice Ftse Mib si manterrà sopra i 19.400 punti in chiusura settimanale, rimarranno validi i Target di medio-lungo periodo ( 22.500 punti ). Una chiusura settimanale sotto i 19.400 punti, comprometterebbe nuovamente lo scenario di medio-lungo periodo e potrebbe proiettare, velocemente, le quotazioni prima a 18.800 punti e successivamente a ridosso dei 18.000 punti.

 

Quotazione azioni Borsa Milano – Borsa italiana in tempo reale:

Azioni UnicreditAzioni EnelAzioni Banco PopolareAzioni MPSAzioni EniAzioni MediasetAzioni SaipemAzioni TelecomAzioni Intesa San PaoloAzioni UBI Banca – Azioni Finmeccanica – Azioni Poste Italiane – Azioni Carige – Azioni Generali

<< Torna a:

Migliori Broker Opzioni Binarie
#BrokerDettagli
124option Licenza: CySEC
*Payout: 88%
Deposito min: 250$
VISITA
Opinioni 24option 5 stelle
2IQ Option Licenza: Cysec
*Payout: 91%
Deposito min: 10$
VISITA
Opinioni IQ Option 5 stelle
3BDSwiss Licenza: Cysec
*Payout: Profitti fino all'85%
Deposito min: 100€
VISITA
Opinioni BDSwiss 5 stelle
Miglior Robot Opzioni Binarie
Broker FTSE MIB tempo reale: grafico, quotazione e analisi tecnica settimanale100% Gratuito
VISITA
Opinioni Binary Option Robot 5 stelle
*per singolo trade vincente

Termini di ricerca:

  • analisi tecnica ftse mib oggi
  • analisi mib
  • ftse mib analisi tecnica
  • quotazione mib30 oggi
  • azioni ftse mib tempo reale
  • borsa tempo reale ftse mib
  • indice mib tempo reale
  • ftse mib in tempo rrale
  • quotazione mib30 tempo reale
  • ftse mib 30

Trading CFDs and/or Binary Options involves significant risk of capital loss.

Meteofinanza.com

Meteofinanza.com