Qualcomm supera le attese degli analisti nel quarto trimestre fiscale 2026, ma il mercato punisce il forte calo dei ricavi legati agli smartphone. Crescono invece automotive e nuove tecnologie, mentre la società punta sull’intelligenza artificiale e sui data center per rilanciare il business nel 2027.

Trimestrale in chiaroscuro per Qualcomm, che vede le proprie azioni perdere oltre il 6% nelle prime contrattazioni after-hours del 4 novembre, nonostante risultati superiori alle previsioni di Wall Street. A preoccupare gli investitori non sono tanto i numeri complessivi, quanto la crescente debolezza del segmento smartphone, ancora fondamentale per il fatturato del colosso americano dei semiconduttori.
Nel quarto trimestre fiscale 2026, concluso il 27 settembre, Qualcomm ha registrato ricavi GAAP per 10,32 miliardi di dollari, in diminuzione dell’8% su base annua ma superiori ai 10,12 miliardi attesi dagli analisti. Anche l’utile rettificato per azione, pari a 2,17 dollari, ha leggermente battuto le stime.
Numeri che, tuttavia, non sono bastati a convincere il mercato. Gli investitori guardano soprattutto alla capacità del gruppo di ridurre la dipendenza dagli smartphone e conquistare spazio nei settori tecnologici a maggiore crescita.
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Qualcomm, il mercato degli smartphone pesa sui risultati
Il dato più preoccupante della trimestrale riguarda i processori destinati agli smartphone, i cui ricavi sono scesi del 26% rispetto all’anno precedente, fermandosi a 5,14 miliardi di dollari.
Una contrazione significativa per un’azienda che ha costruito gran parte del proprio successo proprio sulla fornitura di chip e tecnologie per i dispositivi mobili.
A pesare sono diversi fattori, dalla debolezza della domanda alle strategie dei principali produttori, sempre più interessati a sviluppare componenti proprietari. Una tendenza che rischia di intensificare la pressione competitiva su Qualcomm, rendendo ancora più urgente la diversificazione delle attività.
Il problema, per Wall Street, è che i nuovi business stanno crescendo rapidamente, ma non hanno ancora raggiunto dimensioni sufficienti per compensare pienamente il rallentamento del mercato tradizionale.
Automotive e data center: dove Qualcomm cerca la crescita
Se gli smartphone deludono, arrivano segnali decisamente più incoraggianti dal settore automobilistico. Nel trimestre, i ricavi automotive sono aumentati dell’89%, raggiungendo 1,99 miliardi di dollari, una cifra che porta la divisione praticamente alla soglia dei 2 miliardi.
Positivo anche l’andamento dell’Internet of Things (IoT), con un fatturato di circa 1,89 miliardi di dollari, in crescita del 4%.
Ma è soprattutto l’intelligenza artificiale a rappresentare una delle principali scommesse strategiche del gruppo. Qualcomm sta ampliando la propria presenza nelle infrastrutture per data center, un mercato caratterizzato da investimenti crescenti nella capacità di elaborazione necessaria a sostenere le applicazioni AI.
In questa direzione si inserisce anche la collaborazione pluriennale annunciata con Amazon, destinata allo sviluppo di tecnologie per le infrastrutture di intelligenza artificiale.
L’amministratore delegato Cristiano Amon ha indicato un obiettivo particolarmente ambizioso: raggiungere 5 miliardi di dollari di ricavi dai data center nell’esercizio fiscale 2027.
Un traguardo che, se raggiunto, potrebbe contribuire a cambiare sensibilmente il profilo industriale di Qualcomm. Resta però da verificare quanto rapidamente questi investimenti riusciranno a tradursi in vendite e margini concreti.
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Le previsioni per il 2027 e le prospettive del titolo Qualcomm
Guardando al primo trimestre fiscale 2027, Qualcomm prevede ricavi compresi tra 10,4 e 11,2 miliardi di dollari, accompagnati da un utile rettificato per azione tra 2,15 e 2,35 dollari.
La società punta inoltre a una crescita superiore al 60% dei ricavi provenienti dalle attività non legate agli smartphone nell’intero esercizio fiscale 2027, confermando la volontà di accelerare la trasformazione del proprio modello di business.
Per chi investe in azioni Qualcomm, i prossimi trimestri saranno quindi decisivi. L’attenzione si concentrerà principalmente su tre elementi:
- Smartphone: la possibilità di stabilizzare i ricavi e contenere le pressioni competitive.
- Automotive: la capacità di mantenere gli elevati ritmi di crescita registrati nell’ultimo trimestre.
- Intelligenza artificiale e data center: la trasformazione dei nuovi progetti in ricavi effettivi e sostenibili.
La flessione delle azioni Qualcomm dopo la pubblicazione dei conti evidenzia una certa prudenza da parte degli investitori, ma non cancella le opportunità legate ai nuovi mercati.
La vera sfida per Qualcomm nel 2027 sarà dimostrare di poter crescere anche senza dipendere dagli smartphone. Automotive e intelligenza artificiale offrono prospettive interessanti, ma Wall Street sembra intenzionata ad attendere risultati concreti prima di premiare la trasformazione del gruppo.
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