Negli ultimi giorni il cambio euro dollaro ha cercato di salire al di sopra del livello chiave di 1.2250, ma non è riuscito a sviluppare una forza sufficiente per premere EUR/USD su una soglia superiore a questa resistenza. E ora che cosa accadrà al cambio più gettonato del mondo?

Per il momento, la resistenza succitata sembra tenere, con il dollaro USA che – complice anche quanto avvenuto in ambito nazionale negli scorsi giorni – sta rimanendo piuttosto piatto non solamente rispetto all’euro, quanto anche a un basket delle principali valute controparte.

Di fatti, l’indice del dollaro USA è riuscito a stabilirsi al di sopra del livello di resistenza posto a 89,75 punti, e sta cercando di scavalcare anche questa soglia sopra i 90 punti. Nell’ipotesi in cui riuscisse in questo intento, allora si muoverà verso una zona che potrebbe essere ribassista per il cambio EUR/USD.

In ogni caso, occhi aperti al calendario macroeconomico della settimana entrante. Per quanto concerne i dati passati, ci limitiamo qui a rammentare come le vendite al dettaglio nell’Eurozona siano diminuite del 6,1% su base mensile a novembre, contro un consenso degli analisti pari al 3,4% di flessione. Su base annua, invece, le vendite al dettaglio sono calate del 2,9%. Intuibilmente, la colpa di questa contrazione dei consumi non può che essere ascritta alla nuova ondata del Covid-19 che, dunque, potrebbe esercitare tale effetto scoraggiante anche nei mesi successivi a quello ora oggetto di indagine.

Concludendo con un rapido sguardo ai supporti e alle resistenze, sul lato negativo troviamo un primo supporto posto a quota 1,2225, superato il quale potrebbe esserci un test al livello chiave successivo posto a 1,2175.

Di contro, qualora i tori dovessero provare a prendere il controllo del cambio, il livello di resistenza più significativo sarebbe quello posto a 1,2280, superato il quale si proverà un test a 1,2310 e a 1,2325. Solamente una chiusura sopra queste soglie potrebbe poi spingere EUR/USD al di sopra dei livelli massimi recenti di 1,2350.

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