I dividendi di settembre riportano l’attenzione sulle grandi società europee dopo un agosto relativamente tranquillo. Tra i nomi che distribuiranno cedole nel corso del mese figurano colossi bancari, energetici, farmaceutici e industriali, con una presenza particolarmente forte delle società quotate a Londra.

Il calendario britannico conferma pagamenti da parte di AstraZeneca, RELX, Lloyds Banking Group, Barclays, London Stock Exchange Group, Unilever, Rolls-Royce, BP, NatWest, Glencore, Shell, Reckitt, Rio Tinto e HSBC. A questi si aggiungono Eni e Richemont, portando a 16 il gruppo di grandi società europee da tenere sotto osservazione. Il calendario delle società britanniche è confermato da Dividend Registry, che raccoglie le comunicazioni ufficiali degli emittenti.

AstraZeneca apre il mese, poi arrivano banche ed energia

Un edificio che sembra quello di una banca con una linea verticale che lo divide in due parti uguali, con delle banconote di dollari vicino e dei grafici sullo sfondo
Investimenti su azioni con dividendi – MeteoFinanza.com

AstraZeneca sarà tra le prime, con pagamento previsto l’8 settembre per un dividendo intermedio di 1,06 dollari per azione. Il 10 settembre toccherà a RELX, mentre il 15 settembre sono attesi i pagamenti di Barclays e Lloyds Banking Group. London Stock Exchange Group seguirà il giorno successivo.

Il 18 settembre sarà una delle giornate più dense: sono previsti dividendi per BP, Glencore, NatWest, Reckitt, Rolls-Royce e Unilever. Shell pagherà invece il 21 settembre, Rio Tinto il 24 e HSBC il 25 settembre. Per gli investitori orientati al reddito, il mese presenta quindi una concentrazione particolarmente elevata di distribuzioni nella seconda metà di settembre.

Eni paga 0,27 euro, Richemont punta anche sul dividendo speciale

Tra le società non britanniche spicca Eni. Il gruppo italiano distribuirà il 23 settembre la prima delle quattro tranche relative al dividendo 2026, pari a 0,27 euro per azione, con stacco previsto il 21 settembre. La remunerazione complessiva prevista per l’esercizio ammonta a 1,10 euro per azione. È quanto indicato direttamente da Eni.

Interessante anche Richemont, che ha proposto un dividendo complessivo di 4,30 franchi svizzeri per azione A, formato da 3,30 franchi ordinari e da un dividendo speciale di 1 franco. Dopo l’approvazione prevista all’assemblea del 9 settembre, il pagamento sulle azioni quotate in Svizzera è programmato per il 21 settembre.

In sintesi, le 16 società da monitorare sono: AstraZeneca, RELX, Lloyds, Barclays, London Stock Exchange Group, Unilever, Rolls-Royce, BP, NatWest, Glencore, Shell, Reckitt, Rio Tinto, HSBC, Richemont ed Eni. Settembre si presenta quindi come un mese particolarmente ricco per chi segue le azioni europee orientate alla distribuzione di reddito, con banche ed energia tra i settori maggiormente rappresentati.

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