La Borsa di Milano ha chiuso la scorsa settimana con una prestazione negativa, caratterizzandosi per una flessione dell’1,09% nel FTSE MIB, il suo indice di principale riferimento.
La seduta aveva preso l’avvio in maniera piuttosto fiacca, con apertura a 19.684,7 punti, poco sopra i minimi della seduta precedente. Nel corso della giornata si è poi verificato un progressivo indebolimento che ha portato l’indice a chiudere a 19.524,9 punti, nelle vicinanze dei minimi della seduta.
Ad oggi il quadro tecnico del FTSE MIB sta suggerendo un ampliamento ulteriore della linea ribassista. Il primo supporto che l’indice potrebbe incontrare è fissato a 19.378,6 punti, superato il quale potrebbero aprirsi le porte per un successivo test dell’indice a quota 19.232,2 punti.
Di contro, se dovesse verificarsi un rimbalzo, la prima resistenza da sperimentare sarà posta a 19.817,6 punti, superata la quale bisognerà verificare la tenuta della seconda resistenza chiave posta a 20.256,7 punti.
Ad ogni modo, le previsioni di breve termine sono per un consolidamento della fase negativa e, dunque, per i test verso i nuovi minimi.
Previsioni tecniche a parte, è probabile che anche questa settimana possa essere condizionata dalle evoluzioni in ottica pandemica. I giorni sono piuttosto importanti per la concomitante apertura delle scuole, e le attese per un possibile incremento dei casi, soprattutto se dovessero subire forti impennate, potrebbero condizionare l’umore di mercato.
Sempre in tema di Covid-19, giocherà un ruolo fondamentale anche seguire l’evoluzione del possibile vaccino, con un crescente ottimismo circa una sua parziale disponibilità entro la fine dell’anno.
Intanto, si avvicina la data del 27 settembre, quando il governo dovrebbe pubblicare la sua nota di aggiornamento, nella quale dovrebbe emergere per il prossimo anno un deficit tra il 5 e il 6%, mentre per l’anno in corso è previsto un leggero incremento del debito rispetto alle stime formulate nel corso del mese di aprile.
Disclaimer: Questo articolo ha scopo esclusivamente informativo e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Alcuni contenuti o comunicati stampa possono essere forniti da terzi. Effettua sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni finanziarie. Il sito declina ogni responsabilità per eventuali perdite o danni.
Trasparenza AI: Ai sensi delle normative vigenti in materia di trasparenza sui contenuti digitali e intelligenza artificiale (EU AI Act), si informa che la presente piattaforma integra sistemi di intelligenza artificiale nei propri processi di assistenza alla scrittura, editing e creazione grafica.
Unisciti al nostro canale Telegram! 🚀
Accedi a news, analisi e strategie esclusive per i tuoi investimenti 💹
