Un balzo di oltre 6 punti percentuali con i prezzi fino a quota 61 euro è la risposta delle azioni Danieli alla valutazione bullish rilasciata dagli analisti di Berenberg. Gli esperti erano e sono rimasti buy sul titolo ma hanno deciso di incrementare il target price che ora, a seguito dell’aggiornamento, è fissato a 66 euro ancora più in alto rispetto alle quotazioni correnti del titolo.

Messaggio chiarissimo quello che è stato lanciato dagli esperti: le azioni Danieli sono da comprare perchè possono salire ancora. E questo, aggiungiamo noi, nonostante il titolo sia stato uno dei meglio performanti di tutta la borsa di Milano nel medio e lungo termine. Considerando i prezzi di oggi, infatti, le azioni Danieli evidenziano una progressione del 20 per cento su base mensile e del 145 per cento anno su anno. Un andamento da record, quindi.
Ma perchè Berenberg è così ottimista sul titolo?
Le ragioni della view bullish di Berenberg sulle azioni Danieli
Partiamo dalla valutazione. Nella loro nota gli analisti di Berenberg hanno evidenziato come il titolo sia attualmente scambiato a circa 5 volte il rapporto EV/EBITDA 2027, un livello che implica una certa sottovalutazione essendo presente uno sconto di circa il 50% rispetto ai principali competitor del settore. Nel confermare il rating buy, Berenberg, come accennato nell’introduzione, ha aggiornato il fair value delle azioni ordinarie Danieli a 66 euro e quello delle azioni di risparmio a 51 euro, basandosi sulla valutazione separata delle due divisioni del gruppo: plant-making ed steelmaking, rispettivamente valutate a 4,830,8 milioni e 529,8 milioni di euro in termini di EV.
L’aggiornamento delle stime di Berenberg ha compreso anche un incremento delle indicazioni sull’utile per azione (EPS) 2026 e 2027 rispettivamente del 6% e dell’11%, a conferma della visibilità positiva sul medio termine.
Le previsioni sull’esercizio 2025/2026 di Danieli
Negli ultimi dodici mesi, Danieli ha ottenuto ordini di dimensioni superiori alla media storica mostrandosi gruppo molto competitivo nella propria offerta tecnologica. Da qui le robuste previsioni degli analisti sull’esercizio 2025/2026 periodo che, secondo Berenberg, si dovrebbe chiudere con ricavi pari a 4,389 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 4,2 miliardi dell’anno precedente, e un EBITDA a 472 milioni, in crescita dai 438 milioni del 2024/2025.
L’utile netto è invece previsto a 290,7 milioni, circa il 35% in più rispetto ai 220 milioni dell’anno precedente mentre il dividendo ordinario potrebbe salire a 0,41 euro per azione (da 0,31 euro), corrispondente a un rendimento dello 0,7%.
Opportunità derivanti dal contesto normativo
Un altro fattore chiave della view positiva di Berenberg è il quadro regolatorio favorevole. Scrivono gli analisti che l’entrata in vigore nel 2026 del meccanismo di adeguamento alla frontiera del carbonio (CBAM) dell’Unione Europea potrebbe migliorare i margini della divisione steelmaking, incidendo positivamente sia sui prezzi sia sui volumi.
In parallelo, le discussioni sull’imposizione di una tariffa del 50% sulle importazioni di acciaio in Europa rappresentano ulteriori opportunità per rafforzare la competitività dei prodotti Danieli sul mercato interno.
La combinazione di queste iniziative regolatorie crea un contesto favorevole a un incremento della redditività e a una maggiore stabilità dei flussi di cassa.
Focus su crescita e innovazione tecnologica
Infine tra i fattori a supporto della view bullish, Berenberg ha citato il recupero della divisione steelmaking e il ruolo strategico delle capacità tecnologiche di Danieli. La domanda crescente di soluzioni più efficienti e sostenibili, hanno evidenziato gli analisti, sta spingendo i produttori di acciaio a investire in tecnologie avanzate, generando ulteriori opportunità per la divisione plant-making del gruppo.
L’ottimizzazione tecnologica e la capacità di vincere ordini di dimensioni maggiori rispetto alla media storica sono poi elementi che confermano la leadership di Danieli nel settore nonchè la sua capacità di realizzare progetti complessi con margini robusti.
Tirando quindi le somme, la view bullish di Berenberg sulle azioni Danieli si basa su una combinazione di multipli attrattivi, solida crescita operativa, supporto regolatorio e superiorità tecnologica. Da qui la convinzione che il titolo abbia un buon potenziale di apprezzamento (upside) rispetto agli attuali livelli di mercato.
Disclaimer: Questo articolo ha scopo esclusivamente informativo e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Alcuni contenuti o comunicati stampa possono essere forniti da terzi. Effettua sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni finanziarie. Il sito declina ogni responsabilità per eventuali perdite o danni.
Trasparenza AI: Ai sensi delle normative vigenti in materia di trasparenza sui contenuti digitali e intelligenza artificiale (EU AI Act), si informa che la presente piattaforma integra sistemi di intelligenza artificiale nei propri processi di assistenza alla scrittura, editing e creazione grafica.



