Vai al contenuto
Notizie Finanziarie

Per le azioni BFF Bank niente rimbalzo dopo crollo: arriva un downgrade

Avatar di Enzo L. Di Enzo L. 3 min di lettura

Probabilmente non pochi investitori si sarebbero attesi un rimbalzo delle azioni BFF Bank dopo il tracollo rimediato ieri dal titolo. In effetti con un -45 per cento sul groppone, un leggero recupero fisiologico (senza ossia intaccare un sentiment che era e resta negativo) sarebbe forse stato l’esito più naturale per la quotata. Insomma non è un mistero che, spesso, anche dopo i più grandi profit warning, il day after è caratterizzato almeno da un rimbalzino.

trader disperato
Azioni BFF Bank – MeteoFinanza.com

Ebbene nel caso delle azioni BFF Bank (almeno stando a quello che si fin qui visto sul mercato), questa “tradizione” non sembra valere. Il titolo, dopo il tracollo di ieri, segna oggi un ribasso del 2 per cento a 4,41 euro con tensione alle stesse e boom di prezzi passati di mano. Ad incentivare il sell-off è stata la doppia bocciatura arrivata puntale questa mattina. Di certo gli analisti non potevano restare indifferenti all’allarme sui profitti arrivato ieri e puntuale è arrivato oggi un taglio di rating e un doppio taglio di target price.

Broker consigliato

Logo Fineco
N.1 in Italia
Deposito minimo ZERO
Broker regolamentato
  • N.1 in Italia
  • Regime Fiscale Amministrato
  • Buono Amazon fino a 15.000€

* Avviso di rischio *

Attenzione:

CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.

Mediobanca e Equita prudenti sulle azioni BFF Bank

La più dura sulle azioni BFF Bank è stata Mediobanca. Da Piazzetta Cuccia il taglio sia del rating declassato a neutrale che del target price portato a 7 euro. Più soft la bocciatura di Equita anche perchè la sim milanese era già prudente con il suo rating hold e quindi si è semplicemente limitata a confermare il suo giudizio portando il prezzo obiettivo a 6 euro.

In entrambi i casi, nonostante il taglio del target price, resta un leggero potenziale di upside rispetto ai prezzi attuali che tuttavia va però inserito in una valutazione molto fredda. Per farla breve, i prezzi BFF Bank saranno si crollati ma nessun analista tra quelli intervenuti di recente se la sente di suggerire l’acquisto.

Perchè le azioni BFF Bank erano crollate?

Il crollo di ieri delle azioni BFF Bank non è stato il risultato di un singolo evento, ma della combinazione di più fattori. Alla base del panic selling c’è stato l’annuncio di accantonamenti straordinari per circa 95 milioni di euro pre-tasse nel 2025, legati al derisking del portafoglio di factoring in vista di una possibile cartolarizzazione.

La revisione interna del portafoglio crediti, concentrato soprattutto su esposizioni verso la Pubblica Amministrazione, ha spinto il management a un approccio prudenziale. L’obiettivo era aumentare la prevedibilità della redditività futura e ridurre l’esposizione a crediti deteriorati. Tuttavia, dal punto di vista del mercato, la natura “one-off” degli accantonamenti non ha frenato le vendite. Gli investitori hanno interpretato il provvedimento come un segnale di possibili criticità nella qualità del portafoglio e nella visibilità degli incassi, elementi centrali per il modello di business di BFF Bank.

Broker consigliato

Logo IG
Broker con 50 anni di esperienza globale
Deposito minimo 0$
Broker regolamentato
  • Broker con 50 anni di esperienza globale
  • Assistenza clienti in italiano
  • Regime fiscale amministrato

71% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore

Attenzione:

CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.

A peggiorare la percezione è intervenuto il restatement atteso del bilancio 2024, che ha generato diffidenza sul titolo anche senza modificare sostanzialmente i fondamentali. A questo si è aggiunta la revisione al ribasso dei target finanziari 2026: l’utile netto rettificato è stato ridotto da 240 milioni a 160 milioni di euro, con conseguente calo dell’utile per azione da 1,3 a 0,8 euro.

Nonostante nel 2025 l’utile netto rettificato abbia segnato circa 150 milioni (+5% su base annua) e il ROE rettificato sia rimasto intorno al 23%, l’utile contabile è stato penalizzato dagli accantonamenti straordinari. Il CET1 ratio fully capitalised è stimato al 13,2%, considerato sufficiente, ma non in grado di dissipare le preoccupazioni a breve termine.

Infine, il cambio al vertice – con l’uscita dell’AD Massimiliano Belingheri e l’ingresso di Giuseppe Sica – è stato percepito come un possibile segnale di revisione strategica interna, aggiungendo ulteriore volatilità sul titolo.

Considerando nell’insieme tutti questi fattori negativi non c’è da stupirsi se nel day after sono subito arrivate le bocciature degli analisti.

Disclaimer: Questo articolo ha scopo esclusivamente informativo e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Alcuni contenuti o comunicati stampa possono essere forniti da terzi. Effettua sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni finanziarie. Il sito declina ogni responsabilità per eventuali perdite o danni.

Trasparenza AI: Ai sensi delle normative vigenti in materia di trasparenza sui contenuti digitali e intelligenza artificiale (EU AI Act), si informa che la presente piattaforma integra sistemi di intelligenza artificiale nei propri processi di assistenza alla scrittura, editing e creazione grafica.

Enzo L.

Enzo L.

Laureato in scienze politiche, ha svolto per anni la professione di mediatore creditizio regolarmente iscritto all'albo per poi approdare in un grande gruppo bancario italiano che ha lasciato prima dello scoppio della crisi del debito sovrano. Da sempre attratto da internet e dalle potenzialità del lavoro in remoto, è approdato in uno dei più importanti siti finanziari italiani dove ha maturato una profonda conoscenza del mercato azionario italiano ed estero. Il lavoro è così diventato una passione consolidatasi con anni di studio ed esperienze pratiche di trading.

Accedi a news, analisi e strategie esclusive per i tuoi investimenti 💹

Telegram

Migliori Piattaforme di Trading

Logo Dukascopy
Sicurezza Gruppo Bancario Svizzero
Deposito minimo 100$
Broker regolamentato
  • Sicurezza Gruppo Bancario Svizzero
  • Leva fino a 1:30
  • Protezione da Saldo Negativo

74.54% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.

Logo eToro
Trading online ETF - CRYPTO - CFD
Deposito minimo 50$
Broker regolamentato
  • Trading online ETF - CRYPTO - CFD
  • Licenza: CySEC - FCA - ASIC
  • Copia i migliori trader del mondo

Il 52% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore

Logo IQ Option
Regulated CySEC License 247/14
Deposito minimo 50€
Broker regolamentato
  • Regulated CySEC License 247/14
  • Conto di pratica gratuito da 10.000€
  • Interfaccia intuitiva e strumenti avanzati

Il 72% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si negoziano CFD con questo fornitore

Logo Fineco
N.1 in Italia
Deposito minimo ZERO
Broker regolamentato
  • N.1 in Italia
  • Regime Fiscale Amministrato
  • Buono Amazon fino a 15.000€

* Avviso di rischio *

Attenzione:

CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.

Avviso di rischio - Il vostro capitale è a rischio, Con i CFD il 52% (eToro) – 80% (IQ Option EU) – e anche oltre (altri fornitori) degli investitori perde denaro.