Anche se molto discussa, l’intelligenza artificiale ha fatto il suo esordio nella nostra vita quotidiana grazie a strumenti alimentati da questa tecnologia. Chat GPT è solo uno degli ultimi esempi di IA generativa, e probabilmente non sarà l’ultimo. 

Per i trader il fenomeno non è passato sicuramente inosservato, da un altro punto di vista però: quello degli investimenti. E non potrebbe essere diversamente, visto i rally registrati da alcune delle società GAI, il settore più specifico e più tecnico rispetto all’IA.

Talking About A Revolution”? Forse. Quando si tratta di previsioni finanziarie, dare delle certezze è impossibile ma non possiamo ignorare i segnali positivi registrati finora. Il settore è nuovo e in gran parte sconosciuto, quindi con delle potenzialità ancora nascoste. Quello che sappiamo ad oggi è che la sua capacità di generare testi, immagini, pezzi musicali ha già rivoluzionato interi settori e le prospettive future non sembrano volersi fermare qui. 

Per poter analizzare in maniera più specifica il settore prima di rivolgerci a un broker di azioni, non dobbiamo però tralasciare una valutazione più ampia dei mercati finanziari. Gli effetti della pandemia si fanno ancora sentire, soprattutto dal punto di vista dell’inflazione elevata e del potere di acquisto limitato, oltre alle reazioni indecise delle banche centrali in relazione ai tassi di interesse. 

Uno degli esempi più illuminanti in proposito è quello di Nvidia, produttrice di microchip utilizzati anche per Chat GPT e listata con il ticker NVDA al NASDAQ. Fondata nel 1993 negli USA, la società ha visto un netto trend al rialzo pari al 160% nell’ultimo anno. Attualmente, il titolo Nvidia viene scambiato a oltre 456$ e il livello di resistenza si attesta sui 481$. 

Anche gli altri titoli minori hanno assistito a un aumento, seppure in misura minore. Quando siamo di fronte a trend così esplosivi, la paura di una bolla inizia però ad aggirarsi tra gli investitori. 

Performance Nvidia – Fonte Statista.com

Un po’ diverso invece è stato il percorso di Intel, società specializzata anch’essa nella produzione di microchip utilizzati nella GAI. Nonostante si tratti di una società storica, il suo trend non è riuscito a star dietro alla corsa rialzista di Nvidia, né all’aumento generale del 31% registrato dal NASDAQ nel 2023. Nonostante l’indice dei semiconduttori di Filadelfia abbia registrato picchi di oltre il 6% alla fine di maggio, Intel ha registrato un crollo di quasi il 6%.

I titoli AIG da tenere d’occhio

Maxim Manturov, Head of Investment Advice presso Freedom Finance Europe, suggerisce i seguenti titoli di intelligenza artificiale in cui investire: 

Microsoft (MSFT) è ben posizionata per capitalizzare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale, anche grazie ad Azure che svolge un ruolo chiave nei futuri sistemi di intelligenza artificiale. Si prevede che il mercato dell’intelligenza artificiale nel cloud raggiungerà i 650 miliardi di dollari entro il 2030, con un potenziale tasso di crescita annuo composto di oltre il 40% e la partnership di Microsoft con OpenAI la mette in una posizione di dominanza per guadagnare una quota di mercato significativa. Le sole offerte di Azure AI potrebbero generare 150 miliardi di dollari di entrate annuali. Inoltre, Microsoft Office 365 e GitHub Copilot incorporeranno l’intelligenza artificiale per migliorare l’interazione degli utenti e la produttività degli sviluppatori di software. Pertanto Microsoft mira a prosperare sviluppando l’intelligenza artificiale in vari segmenti. La società ha un potenziale fondamentale per un prezzo obiettivo medio da parte delle banche di investimento di 382$, il che implica un rialzo di circa il 10%.

Twilio (TWLO): Twilio si sta preparando per una crescita a doppia cifra nel settore UC&C (Unified Communications and Collaboration) grazie alla crescente domanda di lavoro ibrido, contact center cloud e soluzioni AI. Si stima che il mercato UC&C crescerà da 71,26 miliardi di dollari nel 2023 a 222,61 miliardi di dollari entro il 2030. Twilio è stata sottoposta a una ristrutturazione per migliorare la redditività e prevede di aumentare l’utile operativo annuale di 300-400 punti base dal 2023 al 2027. 

La società stima una crescita significativa dei ricavi man mano che la domanda di lavoro ibrido e contact center cloud rimarrà forte. Twilio ritiene inoltre che l’intelligenza artificiale guiderà il prossimo cambiamento per le piattaforme e sottolinea il suo ampio portafoglio di dati unici sui clienti. Vanta una posizione dominante nel mercato CPaaS, fornendo API per l’integrazione di voce, messaggistica, video ed email. Si prevede che il passaggio in corso alle tecnologie digitali basate sul cloud favorirà un’ulteriore crescita nelle aree di automazione e intelligenza artificiale di Twilio. La società ha un potenziale fondamentale per un prezzo target medio da parte delle banche di investimento di 71 dollari, il che implica un rialzo di circa il 14,5%.

La risposta definitiva

Al di là delle vicende che coinvolgono i singoli titoli, quello che è importante capire quando ci troviamo di fronte a fenomeni nuovi e dal trend deciso, è se ci siano i segnali di una bolla, come avvenuto in passato per i titoli metaverse e per le azioni.

Quando parliamo di “bolla”, facciamo riferimento a un aumento incredibile del prezzo di uno o più titoli azionari, a seguito soprattutto di politiche di marketing particolarmente efficaci ed aggressive. Alla luce di questi due aspetti, possiamo dire che le azioni GAI hanno avuto certamente un aumento nel valore, ma non così esagerato al punto da generare uno scetticismo totale. Soprattutto, è quello che c’è alla base del forte rialzo a rivelare che potrebbe trattarsi di un trend duraturo, nonostante eventuali alti e bassi, intrinseci ai mercati azionari. Che l’intelligenza artificiale sia una bolla, è difficile da  condividere.

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