Vai al contenuto
Investimenti e risparmio

Conto corrente cointestato: ecco quando è possibile prelevare tutto e quando non si può

Avatar di Leonardo Cortese Di Leonardo Cortese Aggiornato: 5 min di lettura

Il conto corrente cointestato rappresenta una soluzione finanziaria molto utile per molte persone, in quanto consente di avere un unico conto corrente condiviso fino a due persone. Questo strumento presenta diversi vantaggi, come la possibilità di dividere le spese o di avere un maggiore controllo sulle finanze.

una giovane donna, di spalle, che tiene in braccio la figlia alle ultime luci del giorno

La cointestazione però presenta anche dei limiti, in particolare per quanto riguarda il prelievo. In linea teorica, entrambi i correntisti possono prelevare a proprio piacimento la somma desiderata, ma è importante sapere che questa operazione non è completamente libera.

Le limitazioni del prelievo per il conto corrente cointestato

Nel caso del conto corrente cointestato, entrambi i correntisti possono effettuare prelievi, ma devono rispettare alcune regole. È buona norma tra i cointestatari coprire la quota di proprietà dell’altro correntista, per evitare problemi in caso di rivalsa.

Tuttavia, la banca non può verificare la quota di proprietà al momento del prelievo, pertanto non può garantire che la regola sia rispettata. L’istituto di credito può limitare l’accesso al conto corrente nel caso in cui questo sia stato aperto con firma congiunta, impedendo a un correntista di svuotare il conto senza il consenso dell’altro.

In alternativa, la banca può richiedere la firma mista, ossia l’autorizzazione di entrambi i correntisti per ogni operazione di prelievo. In questo caso, viene impostato un limite di prelievo, che blocca l’operazione in caso di superamento del limite.

Quali sono le limitazioni superabili

Ci sono tuttavia alcune situazioni in cui le limitazioni al prelievo possono essere superate. Nel caso in cui uno dei correntisti deceda, l’altro può disporre liberamente del denaro presente sul conto, senza dover rispettare alcuna quota di proprietà.

Anche nel caso in cui uno dei correntisti risulti incapace di amministrare le proprie finanze, l’altro può gestire il conto corrente senza limitazioni. Tuttavia, in entrambi i casi, la proprietà dell’altro correntista è limitata alle esigenze del titolare defunto o dichiarato incapace.

Come funziona la procura da parte dell’altro correntista

Nel caso in cui un correntista desideri prelevare una somma che superi la sua quota di proprietà o il limite impostato dalla banca, è necessaria l’autorizzazione dell’altro correntista tramite un’apposita procura.

Questa regola vale anche nel caso in cui il conto corrente sia stato aperto con firma disgiunta o a firma mista, a patto che il residuo sul conto sia inferiore al limite impostato. In ogni caso, la quota prelevata dovrà essere restituita alla banca.

La suddivisione del saldo di un conto corrente cointestato

Per quanto riguarda la suddivisione del saldo di un conto corrente cointestato, è importante sapere che in caso di firma mista si richiede la suddivisione delle quote di proprietà.

In questo caso, i correntisti sono tenuti a restituire le somme di denaro in tempi celeri, ovvero entro un termine concordato con la banca. Questo perché, come detto in precedenza, il conto corrente cointestato è considerato un unico patrimonio e, quindi, la suddivisione del saldo deve essere effettuata tra i correntisti stessi.

Nel caso in cui due parenti decidano di cointestare un conto corrente, la suddivisione del saldo può avvenire anche senza il rispettivo consenso. In questo caso, la somma di denaro depositata sul conto viene divisa in parti uguali e ogni correntista ha il diritto di prelevare la sua quota.

È importante sottolineare però che questa procedura deve essere concordata e stipulata in sede di apertura del conto, in quanto non è possibile provvedere ad una cointestazione ex post.

Infatti, se il conto corrente è aperto in forma monointestata, si può solo richiedere l’aggiunta di una delega, ma il delegato non potrà effettuare tutte le operazioni tipiche di chi è cointestato. Inoltre, l’aggiunta di un terzo cointestatario è generalmente prevista nel caso in cui sia in atto una procedura di successione, a seguito del decesso di uno dei titolari del conto in questione.

Per quanto riguarda i prelievi nel caso di un conto corrente cointestato o delegato, la differenza sostanziale tra i due è piuttosto evidente. Infatti, il delegato può procedere al versamento o al prelievo di somme di denaro concesse dal titolare del conto corrente, ma solo su richiesta del titolare stesso.

Il delegato non possiede i soldi depositati sul conto e agisce solo come tramite tra il titolare e la banca. Inoltre, il delegato non può versare un assegno intestato a suo nome in un conto corrente cointestato, ma solo il cointestatario può farlo.

Infatti, l’assegno deve coincidere con l’intestazione del conto corrente e, quindi, solo il cointestatario può incassare l’assegno a suo nome. Infine, è importante sottolineare che il titolare del conto corrente può sempre ritirare la delega in qualsiasi momento, qualora lo ritenesse opportuno. In tal caso, sarà sufficiente comunicarlo alla banca per bloccare l’accesso al delegato.

Comprare azioni di queste aziende e diversificare il portafoglio può essere una strategia vincente. Le 2 migliori piattaforme per farlo ad oggi secondo il nostro parere sono:

– Freedom24: zero commissioni per i primi 30 giorni e possibilità di conservare i fondi in denaro in un conto cumulativo D al 3% a dollari e 2.5% a euro all’anno. > clicca qui per andare sul sito ufficiale >

– Fineco Bank: 50 ORDINI GRATUITI, 12 mesi a zero canone e consulenti 100% disponibili anche online > Maggiori info sul sito ufficiale, clicca qui >

Disclaimer: Questo articolo ha scopo esclusivamente informativo e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Alcuni contenuti o comunicati stampa possono essere forniti da terzi. Effettua sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni finanziarie. Il sito declina ogni responsabilità per eventuali perdite o danni.

Trasparenza AI: Ai sensi delle normative vigenti in materia di trasparenza sui contenuti digitali e intelligenza artificiale (EU AI Act), si informa che la presente piattaforma integra sistemi di intelligenza artificiale nei propri processi di assistenza alla scrittura, editing e creazione grafica.

Leonardo Cortese

Leonardo Cortese

Nella vita mi occupo di divulgazione, marketing e comunicazione. Scrivo sul web da quasi 15 anni. Dopo alcune esperienze nel settore assicurativo e in quello immobiliare ho iniziato ad appassonarmi al mondo della finanza, interessandomi poi soprattutto al mercato delle criptovalute e degli asset digitali in generale. Sono appassionato di scrittura e geopolitica, e attraverso il mio lavoro faccio del mio meglio per essere sempre informato e informare.

Accedi a news, analisi e strategie esclusive per i tuoi investimenti 💹

Telegram

Migliori Piattaforme di Trading

Logo Dukascopy
Sicurezza Gruppo Bancario Svizzero
Deposito minimo 100$
Broker regolamentato
  • Sicurezza Gruppo Bancario Svizzero
  • Leva fino a 1:30
  • Protezione da Saldo Negativo

74.54% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.

Logo eToro
Trading online ETF - CRYPTO - CFD
Deposito minimo 50$
Broker regolamentato
  • Trading online ETF - CRYPTO - CFD
  • Licenza: CySEC - FCA - ASIC
  • Copia i migliori trader del mondo

Il 52% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore

Logo IQ Option
Regulated CySEC License 247/14
Deposito minimo 50€
Broker regolamentato
  • Regulated CySEC License 247/14
  • Conto di pratica gratuito da 10.000€
  • Interfaccia intuitiva e strumenti avanzati

Il 72% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si negoziano CFD con questo fornitore

Logo Fineco
N.1 in Italia
Deposito minimo ZERO
Broker regolamentato
  • N.1 in Italia
  • Regime Fiscale Amministrato
  • Buono Amazon fino a 15.000€

* Avviso di rischio *

Attenzione:

CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.

Avviso di rischio - Il vostro capitale è a rischio, Con i CFD il 52% (eToro) – 80% (IQ Option EU) – e anche oltre (altri fornitori) degli investitori perde denaro.