La settimana di Borsa parte positiva dopo una serie di sessioni piuttosto volatili, influenzate dalle preoccupazioni per la tenuta della crescita economica e per i rischi di una potenziale recessione di alcune economie europee, tra cui l’Italia.

Gli acquisti sui mercati hanno però subito una battuta d’arresto quando la presidente della BCE Christine Lagarde, durante un intervento sul sito della Banca Centrale, ha affermato che gli acquisti netti nell’ambito dell’App finiranno “molto presto nel terzo trimestre”, consentendo un aumento dei tassi durante la riunione di luglio, in linea con la guidance.

Lagarde ha poi rimarcato come le prospettive di inflazione si sono spostante notevolmente al rialzo rispetto al pre-pandemia, e come sia opportuno che “le variabili nominali si aggiustino, compresi i tassi di interesse”. Ciò – ha rilevato Lagarde – non costituirebbe un inasprimento della politica monetaria. Piuttosto, ha poi proseguito, “lasciare invariati i tassi ufficiali in questo contesto costituirebbe un allenamento della politica, che attualmente non è giustificato”. Sulla base di ciò, il numero della BCE ha affermato che “saremo in grado di uscire dai tassi di interesse negativi entro la fine del terzo trimestre”.

Dopo queste parole Milano perde l’1,2% ma… in buona parte per motivi tecnici, considerato lo stacco di 10 miliardi di euro di cedole (da Generali a Intesa Sanpaolo). Senza questa influenza la prestazione del listino sarebbe probabilmente stata positiva per circa lo 0,3%.

Sotto il profilo dell’analisi tecnica, in questo scenario il trend rialzista potrebbe avere una prima sfida nella resistenza posta a 24.253,4 punti. Se i tori riusciranno a superare questa soglia, si testerebbe la resistenza successiva posta a 24.522 punti. Di contro, se dovesse essere confermato un trend ribassista di breve termine, il primo punto di prova sarà posto a 23.984,8 punti, superato il quale ci sarà un test al supporto posto a 23.874,6 punti.

Rimani aggiornato con le ultime novità su investimenti e trading!

Telegram