L’indice FTSE MIB ha chiuso la sessione del 23 dicembre con un rialzo dello 0,70%, a 27.016,2 punti. Il quadro tecnico suggerisce un rafforzamento della tendenza rialzista, con prima resistenza da sperimentare attualmente posta a 27.295,7 punti, superata la quale gli investitori cercheranno conferme nella successiva resistenza chiave posta a 28.134,2 punti.

Di contro, si dovesse formare una tendenza negativa di breve termine, il primo supporto potrebbe reggere a quota 26.457,2 punti. Una volta superata tale soglia, il test si sposta al successivo livello chiave di 25.898,3 punti.

Non mancheranno, anche nei prossimi giorni caratterizzati da un più basso volume di trading, alcuni interessanti aggiornamenti da seguire. Il principale è evidentemente legato all’evoluzione della pandemia: i numeri record dovrebbero continuare ancora per un po’, con l’attenzione che sarà indirizzata a comprendere se la pressione ospedaliera si manterrà gestibile o meno.

Per quanto attiene invece le singole società, Tim è alla ricerca di nuovo amministratore delegato che possa favorire lo sblocco di una situazione di stallo verificatasi tra i principali soci.

Non numero i dati macroeconomici che riguardano il nostro Paese. Ricordiamo come prima della chiusura natalizia fosse uscito il dato sulla fiducia, con il dato sui consumatori in salita e quello delle imprese in calo. A proposito di imprese, la Confcommercio ha lanciato un allarme per i rincari dell’energia: il governo ha promesso un nuovo intervento per contenerne i riflessi  per famiglie e imprese, le cui novità dovrebbero essere dettagliate nei prossimi giorni.

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