La scorsa settimana l’indice FTSE MIB si è chiuso con un modesto recupero rispetto ai valori della giornata precedente, con un saldo positivo per + 0,46% a quota 23.588,59 punti.

La sessione si era aperta con un avvio piuttosto decisivo, vicino ai massimi della seduta precedente, poi confermati per l’intera seduta.

Analisi tecnica FTSE MIB

Lo scenario attuale è ulteriormente rialzista per l’indice FTSE MIB, come lo era d’altronde anche nel commento ella settimana precedente. Il trend sembra essere incoraggiante, con la prima resistenza posta a quota 23.753,4 punti e, soprattutto, una seconda resistenza chiave posta poco sopra quota 24.000 punti.

Di contro, nel caso in cui dovesse prevalere uno scenario negativo, il primo supporto da testare sarà quello a quota 23.452,6 punti, superato il quale vi è un ulteriore sostegno posto a ravvicinata distanza, a quota 23.316,6 punti.

Il peso della manovra sulla Borsa italiana

La settimana che si avvia oggi sarà particolarmente interessante per i mercati finanziari e, in particolar modo, per l’Italia.

Nel nostro Paese prenderà infatti il via la discussione parlamentare della manovra di bilancio 2020, attesa da oltre 1.000 emendamenti al Senato. Si tratta evidentemente di un passaggio molto importante, che gli investitori guarderanno con molta attenzione, al fine – anche – di comprendere in che modo si rifletterà sullo spread tra Btp e Bund. Il differenziale di rendimento ha rivisto negli ultimi giorni i picchi del mese di agosto, quando la crisi di governo non era ancora risolta e, secondo gli addetti ai lavori, vi sono molte prese di beneficio in questa dinamica, dovute proprio al rally andato in scena dopo la nascita del nuovo governo.

Sarà tuttavia una settimana molto interessante anche a livello internazionale, dove è sempre la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina a tenere banco. Donald Trump dovrebbe tuttavia diversificare il proprio terreno di confronto andando a puntare anche sui dazi alle auto europee, e il fatto che vi sia molta incertezza in tal senso crea un clima di aleatorietà che non piace certamente ai mercati. È altresì in programma anche l’intervento della presidente della Bce, Christine Lagarde, oltre a diverse dichiarazioni attese da parte dei membri della Federal Reserve, e la pubblicazione dei verbali delle ultime riunioni di politica monetaria di Fed e di Bce.

Per quanto concerne il fronte macroeconomico, ci limitiamo a rammentare come il focus sarà principalmente sui Pmi in Europa e negli Stati Uniti, oltre al rapporto Ocse, ai dati del Pil tedesco e sulle immatricolazioni auto.

Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento. Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati. Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta, causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.meteofinanza.com.

Rimani aggiornato con le ultime novità su investimenti e trading!

Telegram