La scorsa settimana si è conclusa con una prestazione negativa per l’indice FTSE MIB, con la Borsa di Milano che ha ceduto lo 0,16% a 21.976 punti. Sul listino bene Cnh (=3,8%) e Diasorin (+2,15%), con una prestazione complessiva che ha tuttavia limato sulla parte finale della seduta.

Anche se lo scenario di breve termine rimane ancora piuttosto sostenuto e positivo per la Borsa milanese, ricordiamo come le evoluzioni di mercato potrebbero sentire forti ripercussioni sulla base dell’evoluzione dei grandi temi di questo dicembre 2020: da una parte, lo sviluppo dei rapporti tra Bruxelles e Londra in ottica Brexit, mentre dall’altra parte domineranno le preoccupazioni sul coronavirus.

La prossima settimana dovrebbe infatti essere quella del via libera da parte dell’EMA per il nuovo vaccino contro il Covid-19, mentre il 27 dicembre dovrebbe essere il giorno del vaccino, con una somministrazione simbolica che, nello stesso giorno, verrà fornita ad un gruppo di operatori sanitari in tutta l’Unione Europea.

In tal senso, preoccupano gli investitori le notizie che stanno arrivando da Londra, dove una variante del virus e stata rilevata essere molto più contagiosa, per quanto – almeno per il momento – non sembra siano presenti dei dati sulla presunta maggiore mortalità.

Stando ai dati finora forniti e probabile che i vaccini già sviluppati possano essere efficaci anche nei confronti della variante scoperta a Londra, ma quanto sopra ha fatto evidentemente suonare un campanello d’allarme, perché il rischio che nuove varianti possano svilupparsi in tempi relativamente rapidi, con conseguenze sul piano vaccinale, è pur sempre presente.

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