La reazione del mercato ai risultati del quarto trimestre di Alfa Laval è stata negativa, con il titolo finito sotto pressione subito dopo la pubblicazione dei conti.

Il motivo non è da ricercare nei numeri complessivi del gruppo, che restano solidi, ma in una combinazione di fattori che ha deluso le aspettative costruite nelle settimane precedenti. In particolare, ordini inferiori al previsto nella divisione Marina e una flessione dei margini operativi hanno riacceso i dubbi sulla sostenibilità della redditività nel breve periodo.

Lo schermo di un pc con il logo Alfa Laval. Un altro schermo accanto che mostra un grafico finanziario
Alfa Laval – MeteoFinanza.com

Ordini Marina sotto le attese e margini in calo

Il punto più critico emerso dal trimestre riguarda la divisione Marina, da cui il mercato si attendeva segnali di forza più evidenti. Gli ordini si sono fermati a 5,24 miliardi di corone svedesi, leggermente al di sotto del consenso, ma è il dato sui margini a pesare maggiormente sul sentiment.

Il margine EBITA è sceso al 22,1%, segnando una contrazione di 140 punti base rispetto al trimestre precedente e risultando inferiore alle attese degli analisti. Il rallentamento appare particolarmente significativo se inserito in un contesto di mercato teoricamente favorevole, caratterizzato da una domanda sostenuta nel comparto delle navi cisterna, e ha quindi sorpreso negativamente gli investitori.

Leggi anche: 💡Le migliori strategie da usare nel trading online

Energy traina il gruppo grazie a data center ed energia eolica

A bilanciare la debolezza della Marina è stata ancora una volta la divisione Energy, che si conferma il vero motore di crescita del gruppo. Gli ordini hanno raggiunto 6,08 miliardi di SEK, superando le stime di circa l’8%.

Il risultato è stato sostenuto sia dall’integrazione di Fives Cryogenic, sia dalla forte domanda legata a data center, energia eolica e transizione energetica. La crescita sequenziale del 12% degli ordini Energy rafforza la percezione di un trend strutturale positivo, supportato anche dai miglioramenti nei segmenti Light Industry e Tech.

Food & Water delude, pesa il business dei progetti

Più debole la performance della divisione Food & Water, che ha registrato ordini per 5,76 miliardi di SEK, circa il 4% sotto le attese. La flessione è legata soprattutto a una domanda più contenuta nel business dei progetti, un’area storicamente più volatile e sensibile alle decisioni di investimento dei clienti.

Il dato contribuisce a rendere il quadro complessivo meno omogeneo e aumenta l’attenzione del mercato sulla qualità degli ordini.

Leggi anche: 📊Come investire oggi. Una guida al trading online

Ricavi in crescita, ma book to bill sotto pressione

Dal lato del conto economico, le vendite nette hanno raggiunto 19,15 miliardi di SEK, con una crescita organica del 10,9% e un risultato superiore alle previsioni. Tuttavia, il rapporto book to bill sceso a 0,89 rispetto all’1,01 dell’anno precedente segnala che il flusso di nuovi ordini non cresce allo stesso ritmo delle consegne, un indicatore che tende a pesare sulle valutazioni prospettiche del titolo.

L’EBITA rettificato si è attestato a 3,24 miliardi di SEK, circa il 4% sotto il consenso, con un margine del 16,9%. Il miglioramento su base annua non è bastato a compensare la delusione rispetto alle stime.

Al netto di 150 milioni di SEK di costi una tantum, legati all’integrazione di Fives Cryogenics, a criticità operative in Food & Water e all’implementazione di un nuovo modello operativo, la redditività sarebbe risultata leggermente migliore. La società ha comunque chiarito che una parte di questi costi straordinari continuerà anche nella prima metà del 2026.

Leggi anche: 🎓Speculare in Borsa: come fare speculazione in Borsa con il trading

Valutazione e giudizio degli analisti su Alfa Laval

Dal punto di vista degli analisti, Morgan Stanley ha confermato una posizione prudente sul titolo, mantenendo il rating underweight e un target price a 425 SEK. Alfa Laval tratta a multipli superiori alla media del settore, a fronte di una crescita attesa dell’utile per azione nel biennio 2027-2028 stimata intorno al 7%, inferiore rispetto a quella dei principali competitor.

Guardando al futuro, il management prevede una domanda nel primo trimestre 2026 sostanzialmente in linea con il quarto trimestre. Il portafoglio ordini per il 2026 risulta in crescita del 4% su base annua, offrendo una base di stabilità.

Il mercato resta però concentrato su margini, qualità degli ordini e capacità di esecuzione, fattori chiave per valutare se la recente debolezza del titolo rappresenti un semplice assestamento o un segnale più strutturale.

Broker consigliato

Logo eToro
Trading online ETF - CRYPTO - CFD
Deposito minimo 50$
✔️ Broker regolamentato
  • Trading online ETF - CRYPTO - CFD
  • Licenza: CySEC - FCA - ASIC
  • Copia i migliori trader del mondo

Il 72% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore

Attenzione:

CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.

Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento. Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati. Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta, causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.meteofinanza.com.

Accedi a news, analisi e strategie esclusive sul trading online. 💹

Telegram
🌟 Conto Pratica Gratuito da 10.000€
  • Investimento minimo a partire da 1$
  • Deposito minimo a partire da $50
  • Piattaforma premiata, Prelievi istantanei e Supporto 24/7

72% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with this provider

Inizia Gratuitamente su iqoption.com