Prysmian parte in ribasso a Piazza Affari, penalizzata anche dalla debolezza generale del mercato. Sul titolo pesa la revisione di Jefferies, che ha abbassato il target price da 180 a 164 euro, confermando però la raccomandazione Buy e una view positiva sulle prospettive del gruppo dopo l’acquisizione di Atkore.

Avvio di seduta in territorio negativo per Prysmian, che arretra alla Borsa di Milano dopo la nuova valutazione arrivata dagli analisti di Jefferies.
A circa due ore dall’inizio delle contrattazioni, le azioni del produttore italiano di cavi cedono l’1,70% a 118,25 euro. La flessione riduce parzialmente la forte performance accumulata nel corso dell’anno: nonostante il ribasso odierno, Prysmian conserva un guadagno di circa il 28% dall’inizio del 2026.
Il movimento del titolo si inserisce comunque in una giornata difficile per l’intero listino milanese. Il Ftse Mib perde circa l’1%, con Inwit e Stellantis tra i titoli più deboli del principale indice di Piazza Affari.
Leggi anche: 📊Come investire oggi. Una guida al trading online
Jefferies abbassa il target price di Prysmian a 164 euro
A catalizzare l’attenzione degli investitori è soprattutto la decisione di Jefferies di rivedere al ribasso il prezzo obiettivo su Prysmian, portandolo da 180 a 164 euro per azione.
Il taglio del target price non comporta però un peggioramento della raccomandazione: il broker mantiene infatti il giudizio Buy, continuando quindi a indicare il titolo tra quelli da acquistare.
Rispetto al prezzo di 118,25 euro registrato nelle prime ore della seduta, il nuovo obiettivo di 164 euro conserva un significativo potenziale di rivalutazione.
Secondo Jefferies, il target aggiornato implica infatti un rendimento complessivo per l’azionista del 34%.
Leggi anche: 💡Le migliori strategie da usare nel trading online
Acquisizione Atkore, Jefferies vede benefici per Prysmian
Un elemento centrale nella valutazione degli analisti riguarda l’acquisizione di Atkore, operazione che secondo Jefferies potrebbe rafforzare sensibilmente il business di Prysmian.
Il broker considera l’acquisizione positiva e in grado di aumentare il valore del segmento Electrification, soprattutto grazie alle potenziali sinergie sul fronte commerciale e dei costi.
Proprio il contributo di Atkore ha portato gli analisti a rivedere al rialzo alcune delle proprie previsioni sul gruppo.
Le principali indicazioni emerse dall’analisi di Jefferies riguardano:
- un possibile Ebitda superiore a 5 miliardi di euro entro il 2030, con nuovi obiettivi societari attesi all’inizio del 2027;
- un’ulteriore espansione dei margini di circa 300 punti base nel medio termine, accompagnata da un incremento delle stime nell’ordine del 7-10% grazie all’apporto di Atkore.
Si tratta quindi di una revisione che presenta due facce: da una parte Jefferies migliora le aspettative sulla capacità di Prysmian di generare risultati operativi, dall’altra applica parametri di valutazione più prudenti.
Perché Jefferies ha tagliato il prezzo obiettivo
Il nuovo target price di 164 euro non deriva dunque da un deterioramento delle prospettive industriali di Prysmian.
La ragione principale è invece la riduzione del multiplo utilizzato per valutare il gruppo, che Jefferies porta da 16 a 14 volte il rapporto Ev/Ebitda.
Dietro questa scelta ci sono sia il cambiamento del mix delle attività di Prysmian dopo l’operazione Atkore sia la revisione al ribasso delle valutazioni assegnate alle società concorrenti.
Gli analisti fanno riferimento, in particolare, al de-rating registrato dai competitor attivi nel settore della fibra ottica, interessati dalla recente fase di vendite collegata al comparto dell’intelligenza artificiale.
A questo si aggiunge il maggiore peso che il business Electrification dovrebbe assumere sull’Ebitda complessivo di Prysmian una volta incorporato il contributo di Atkore.
Leggi anche: 🎓Speculare in Borsa: come fare speculazione in Borsa con il trading
Prysmian resta Buy nonostante il nuovo target
La lettura complessiva della nota di Jefferies rimane quindi favorevole. Il prezzo obiettivo scende da 180 a 164 euro per effetto di multipli più conservativi, ma contemporaneamente aumentano le stime sui risultati futuri di Prysmian.
L’acquisizione di Atkore rappresenta uno dei principali elementi alla base di questa valutazione: secondo gli analisti, le sinergie commerciali e di costo potrebbero contribuire sia alla crescita dell’Ebitda sia al miglioramento della redditività nel medio periodo.
Per il mercato, l’attenzione si sposta ora sulla capacità di Prysmian di trasformare queste sinergie in risultati concreti e di proseguire il percorso di crescita dopo il forte rialzo già messo a segno dal titolo nel corso del 2026.
Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento.
Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa
scritti direttamente dai nostri Clienti.
I lettori sono tenuti pertanto a effettuare le proprie ricerche per verificare l’aggiornamento dei dati.
Questo sito NON è responsabile, direttamente o indirettamente, per qualsivoglia danno o perdita, reale o presunta,
causata dall'utilizzo di qualunque contenuto o servizio menzionato sul sito https://www.meteofinanza.com.
Unisciti al nostro canale Telegram! 🚀
Accedi a news, analisi e strategie esclusive per i tuoi investimenti 💹
- 📊 Idee di investimento degli analisti
Titoli con rendimento medio potenziale fino al 16% - 🔒 Sicurezza e trasparenza
i tuoi asset sono custoditi in conti separati - 💸 0 commissioni su azioni ed ETF
per iniziare a investire in modo efficiente
Il capitale è a rischio.

