Il cambio euro dollaro sta avanzando verso l’alto, tra le speranze di una rapida distribuzione dei vaccini contro il coronavirus e l’incertezza sulle prossime azioni della BCE. I dati PMI dell’Eurozona hanno intanto mostrato un calo di attività a novembre, a causa delle misure di lockdown intraprese.

La coppia EUR/USD è attualmente scambiata a 1,1873, con un lieve incremento rispetto alla “apertura” mattutina. È evidente l’ottimismo derivante dalle prospettive di un lancio anticipato dei vaccini contro il coronavirus e dall’aumento delle scorte, che sta aiutando la valuta unica europea a muoversi più consistentemente verso l’alto.

Il cambio ha guadagnato l’1,3% finora in questo trimestre, anche se le potenze economiche dell’Eurozona come la Germania e la Francia hanno reimposto delle restrizioni economicamente piuttosto dolorose. Secondo Lien, la resilienza dell’euro è dovuta all’opinione generale che gli Stati Uniti sono indietro di qualche settimana rispetto all’Eurozona nell’evoluzione della crisi.

Sebbene il PMI tedesco Markit Manufacturing per il mese di novembre dovrebbe essere sceso a 56,5 a novembre dal 58,2 di ottobre, il valore aggregato per l’Eurozona è sceso a 53,1 da 54,8 a 53,1.  Una grossa perdita di aspettative implicherebbe che la rinascita della COVID-19 sta avendo un impatto sull’economia dell’Eurozona e costringerebbe gli investitori a rivalutare il loro giudizio secondo cui la ripresa del blocco valutario è in testa a quella degli Stati Uniti. In quanto tale, l’euro probabilmente scenderà su dati deboli.

In alternativa, gli investitori potrebbero ridimensionare le aspettative della Banca Centrale Europea se le PMI dovessero battere le stime, portando ad un notevole movimento al rialzo della moneta comune.

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