Il West Texas Intermediate è uno degli indicatori più importanti per poter valutare l’andamento del prezzo del petrolio in ambito internazionale. Ma sapete esattamente di cosa si tratta? E quali siano le sue caratteristiche? E, ancora, quali siano le differenze con il Brent?

West Texas Intermediate, cos’è, prezzo e quotazione

In questo nostro focus cercheremo di guidarvi passo dopo passo nella completa scoperta del WTI, individuando non solamente i suoi contorni tecnici, quanto anche quelli finanziari.

Vediamo dunque di iniziare a capire che cosa sia, per poi passare agli aspetti più sostanziosi!

Cos’è il WTI

Il West Texas Intermediate – spesso chiamato anche con il nome di Texas Light Sweet – è una tipologia di petrolio greggio che gli economisti utilizzano per poter indicare il valore standard del greggio come materia prima sui mercati di scambio, nei contratti a termine, unitamente al Brent.

Riferimento della quotazione al New York Mercantile Exchange, è il punto di riferimento per le quotazioni di greggio nella macro area dell’America del Nord, in contrapposizione all’altro principale valore di riferimento per zona di produzione, il Brent, che fa riferimento al Mare del Nord e al continente europeo (meno rilevato, almeno qui da noi, è il greggio di Dubai, a indicare il valore di riferimento del petrolio per i Paesi OPEC).

Grafico WTI

L’analisi del grafico del WTI è “pane quotidiano” per tutti gli investitori che ponderano le proprie scelte di investimento sulla base dell’analisi tecnica.

Consultarlo è d’altronde piuttosto semplice. Sarà sufficiente recarsi sui principali siti dei quotidiani economico finanziari, o sul sito del Nymex, o ancora su quello dell’EIA. Una buona opportunità vi sarà data altresì dai broker, che con le loro piattaforme potranno mettere a disposizione non solamente un grafico accurato e interattivo, quanto anche numerosi strumenti che vi permetteranno di applicare indicatori sul grafico, alla ricerca dei migliori segnali per poter investire sul greggio.

Quali sono le specificità del greggio WTI

Come abbiamo già avuto modo di rammentare, il WTI è una vera e propria tipologia di petrolio. Dunque, oltre a indicare un tipo di petrolio estratto principalmente all’interno di una macro zona di produzione, dobbiamo altresì attendersi come il WTI sia definibile con specificità e caratteristiche di dettaglio in grado di distinguerlo da altre tipologie di greggio.

Chiarito ciò, come noto il WTI è una tipologia di greggio molto più leggera del Brent, e il riferimento al nome di Texas Light Sweet (che abbiamo premesso in apertura di approfondimento) è legata proprio al fatto che ha un basso tenore in solfuro (lo 0,24%) rendendo così questo petrolio greggio piuttosto dolce e leggero. Il WTI ha altresì una densità API di 39,6 e una densità specifica che si aggira intorno a 0,827.

Prodotto in America del Nord, il WTI è raffinato generalmente negli Stati Uniti.

Quotazione del WTI


Il WTI è quotato sul Nymex, il mercato più importante al mondo per le materie prime. Come si noterà dando uno sguardo all’andamento evolutivo dei grafici con le quotazioni del WTI, fino a non troppo tempo fa il prezzo del barile di petrolio “americano” era 1-2 dollari superiore a quello del Brent, più pesante e meno facile da raffinare. Tale prassi non è comunque più sperimentata, con periodi in cui la differenza tra il prezzo WTI e quello Brent si è fatto ben più sostanziosa.

Chiarito questo elemento, così come avviene in tutti i mercati finanziari, anche nel caso del petrolio greggio bisogna rammentare come il WTI si evolva in funzione della differenza tra la domanda e l’offerta, e quindi in funzione degli scambi che gli investitori effettueranno sul mercato delle commodities.

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A influenzare la sua evoluzione sono inoltre alcuni importanti elementi, come la quantità di petrolio che viene prodotta, lo stato degli stock, il valore del dollaro (la valuta con la quale il petrolio WTI è quotato), la situazione geopolitica OPEC – non OPEC, lo stato di salute mondiale, e così via.

Storico del WTI

Per poter conoscere uno storico delle quotazioni del WTI, è possibile ricorrere alla cronistoria dei prezzi disponibile all’interno del sito internet dell’EIA (Energy Information Administration) del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti.

Un’analisi storica dei prezzi del WTI dimostrerà che tendenzialmente il prezzo del barile di greggio WTI è superiore a quello del barile di Brent e di Dubai.

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