Quando sentiamo un analista tecnico che spiega un’analisi spesso sentiamo citare livelli di supporto e di resistenza che non trovano alcun riscontro grafico. Da dove vengono questi valori? Perché ci si aspetta un determinato valore dei prezzi come supporto alle quotazioni in discesa? Uno dei “trucchi” operativi che i trader utilizzano per individuare i supporti e le resistenze è quello di calcolare i Pivot Points.

Cosa sono i punti pivot 

Il punto dirotazione” è il livello, in cui la direzione del mercato cambia durante una sessione di trading. Con l’aiuto di alcuni semplici calcoli, e del monitoraggio dei tradizionali indicatori di prezzo (massimo, minimo, apertura e chiusura dei giorni precedenti), è possibile ricavare diversi punti che possono essere d’aiuto nell’individuazione dei livelli di supporto e di resistenza. Ebbene, questi punti sono proprio i c.d. “livelli di pivot”, e potrebbero diventare un vostro importante alleato.

Già da questi pochi elementi, dovreste aver ben intuito come durante ogni giorno di negoziazione sul mercato, per poter utilizzare i pivot per i vostri obiettivi sarà sufficiente tenere traccia del prezzo di apertura, del massimo e del minimo di sessione, della chiusura. Proprio questa semplicità di calcolo, unitamente alla natura predittiva dei punti pivot, ha rappresentato uno dei motivi principali per cui l’analisi con i punti pivot ha guadagnato tanta popolarità: i trader possono infatti semplicemente utilizzare le informazioni relative al giorno precedente per poter calcolare potenziali punti di svolta per il giorno corrente, ovvero per il giorno in cui si intende di negoziare.

Il Calcolo dei Pivot Point

Ogni piattaforma trading che si rispetti (su FiboGroup possiamo trovare MetaTrader 4 – MetaTrader5 e CTrader) offre i pivot point come indicatore di trading, il grande vantaggio è quindi quello di poterli visualizzare sul tuo grafico di prezzo semplicemente cliccando nell’apposito menù dedicato a tutti gli indicatori. I Pivot Points in quel caso saranno calcolati automaticamente dalla piattaforma che ti agevolerà così il lavoro di gran lunga. Se sei un principiante noi ti consigliamo di cambiare i valori di base impostati per il calcolo dei pivot point dalla piattaforma. I valori di default infatti sono generalmente i migliori per fare un’analisi puntuale tramite i Pivot Point.

Come la stragrande maggioranza degli indicatori i Pivot Point per essere calcolati vanno ad intaccare il passato andamento del prezzo per indicare come probabile che si muova in seguito, ecco le formule per il calcolo.

Questi sono i dati necessari:

*Prezzo Massimo ( H);

*Prezzo Minimo ( L);

*Prezzo di Chiusura (C);

*Il prezzo medio (Average Price = AP ) si calcola con questa formula: AP = (H + L + C ) / 3

Ecco invece le formule per il calcolo dei Pivot Point:

1° Pivot di Supporto: S 1 = (2 * AP) – H
1° Pivot di Resistenza: R 1 = (2 * AP) – L
2° Pivot di Supporto: S 2 = AP – (R1 – S1 )
2° Pivot di Resistenza: R 2 = (AP – S1 ) + R1
3° Pivot di Supporto: S 3 = S 2 – (Massimo – Minimo )
3° Pivot di Resistenza: R 3 = R 2 + (Massimo – Minimo )

Pivot Point: i segnali operativi

I Pivot Points sono utilizzati, dai trader più esperti, anche come segnali operativi, ossia come indicatori per capire se comprare o vendere.
I 4 livelli (R1, S1, R2, S2) generano i seguenti segnali:

R1: Segnale di vendita se toccato (La resistenza respinge i prezzi)
* S1: Segnale di acquisto se toccato (Il supporto respinge i prezzi)
* R2: Segnale di acquisto se violato (Partenza di un trend rialzista)
* S2: Segnale di vendita se violato (partenza di un trend ribassista)

I Pivot Points sono infatti utilizzati anche per capire il sentiment del mercato, così da vedere se i trader si muovono verso la vendita o verso l’acquisto. Per fare ciò si dovrà tenere sempre sotto osservazione il grafico e vedere dove si posizionerà la linea del Pivot Point.

Se la linea data dai Punti Pivot verrà rotta verso l’alto allora l’indicazione sarà quella di comprare, se invece verrà rotta verso il basso il segnale sarà di procedere alla vendita.

Pivot point trading: esempio 

Scalper e short term trader (time frame a 5 minuti)

La maggior parte dei trader che utilizzano dei time frame bassi per investire con il trading intraday sul forex nella maggior parte dei casi, sfruttano i Pivot Point proprio per individuare punti di entrata e target.

In questo caso, una strategia comune come prima accennato, è quella di attendere la rottura di supporti e resistenze.

Se per esempio esaminiamo il grafico appena riportato, possiamo notare un grafico con asset EUR/USD e time frame a 5 minuti, ma che include Pivot Point giornalieri e settimanali.

I prezzi si noti, partono dall’alto (parte sinistra) fino a scendere e rompere il supporto Pivot Point settimanale evidenziato dalla linea gialla, fino ad arrivare al successivo livello rappresentato da un Pivot mediano giornaliero rappresentato dalla linea tratteggiata blu. Da qui, proseguiamo fino a scendere al prossimo Pivot Point mediano settimanale rappresentato dalla linea tratteggiata rossa.

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