Fin dove si possono spingere le quotazioni dell’oro nel 2023? E’ questa la domanda che tanti analisti si sono posti dopo il balzo del prezzo dell’oro a oltre 2000 dollari l’oncia. C’è sostanzialmente una convergenza tra le varie previsioni, tuttavia non mancano sfumature diverse.

In questo articolo faremo il punto sui target che le quotazioni dell’oro potrebbero raggiungere nel corso del 2023 partendo da quelli che sono i prezzi attuali. Inoltre spiegheremo per quale motivo c’è una sostanziale convergenza tra le varie banche d’affari circa lo scenario di crescita cha attende il metallo giallo.

Al termine della lettura del post, avrai tutti gli elementi che ti occorrono per poter investire in oro implementando la tua strategia.

Previsioni oro 2023: è cambiato di nuovo tutto (e non è un caso)

un mucchio di lingotti d'oro accatastati in modo casuale

Nell’ultimo mese il prezzo dell’oro ha registrato un robusto movimento in avanti. A dirlo non siamo noi ma i grafico. Come si può vedere dalla curva in basso, negli ultimi due mesi la quotazione del gold ha guadagnato tantissimo passando dai 1820 dollari l’oncia dell’8 marzo agli attuali 2022 dollari l’oncia.

Inutile dire che chi a inizio marzo aveva impostato una strategia rialzista sul prezzo del gold, adesso si ritrova con un profitto consistente. Comunque niente paura perchè il treno, per quanto vicino al binario, non è ancora passato e nei prossimi paragrafi spiegherò come puoi comprare oro senza possederlo fisicamente per poter così speculare su un ulteriore rialzo.

Il boom che le quotazioni del gold hanno messo a segno negli ultimi mesi è stato al centro di analisi di ogni tipo.

In tanti si sono chiesti (e continuano a chiedersi) come mai il prezzo dell’oro sia cresciuto così all’improvviso dopo che, per tutto lo scorso anno, le aspettative di rialzo erano state puntualmente deluse. Infatti in tanti si attendevano un apprezzamento del gold già lo scorso anno a causa della fuga dai settori più speculativi (azioni in primis) conseguente al rialzo dei tassi di interesse da parte della FED.

E invece è successo che la quotazione dell’oro per tutto l’anno scorso è rimasta tranquilla.

Poi a marzo 2023 è cambiato tutto con le quotazioni del gold che sono bruscamente salite trovando supporto nella crisi del settore bancario americano e nel parallelo calo del valore del Dollaro.

In un contesto caratterizzato da estrema incertezza (si è a lungo parlato di rischio contagio tra le banche Usa ed effetto domino), l’oro ha riscoperto la sua natura di bene rifugio (che da tempo oramai era passata in secondo piano).

Sembra davvero curioso ma dove non è riuscita l’inflazione, sembra essere riuscita la crisi delle banche regionali americane.

Previsioni Oro 2023: cosa dicono gli analisti

Cosa pensano gli esperti del trend in corso sul prezzo dell’oro? Come abbiamo accennato in precedenza, il giudizio è convergente (nel senso che opinione prevalente è che ci possa essere un ulteriore rialzo) tuttavia ci sono difformità sugli obiettivi finali.

Secondo Juerg Kiener, analista di Swiss Asia Capital, l’attuale dinamica del mercato dell’oro ricorda molto da vicino quanto si verificò nel 2008 e ancora prima nel 2001. All’alba del nuovo millennio, il mercato non si mosse solo del 20 o 30 ma molto di più. Stessa situazione nel 2008 quando il prezzo dell’oro è passato da 600 dollari a 1.800 dollari l’oncia e questo movimento è avvenuto nel giro di pochissimo tempo. E nel 2023 cosa potrebbe avvenire? Ebbene, proprio sulla base del paragone con i due precedenti storici, Kiener ipotizza che il prezzo dell’oro possa salire a nuovi massimi. Insomma nel nuovo anno, il gold potrebbe davvero fare la storia ed entrare nella storia!

Se guardiamo all’andamento che il metallo giallo ha registrato negli ultimi due mesi, il sospetto di pensare che l’analista di Swiss Asia Capital, abbia ragione sembra esserci tutto

Anche perchè l’opinione di Kiener non è isolata.

Secondo Ole Hansen di Saxo Bank, l’anno è estremamente favorevole per il prezzo dell’oro. Nella sua analisi l’esperto cita fattori ben precisi come la recessione o la svalutazione del mercato azionario come driver in grado di spingere il gold su livelli alti. Alti fino a quanto?

A specificarlo è stato un altro analista, Eric Strand, manager dell’ETF AuAg ESG Gold Mining, secondo il quale il prezzo dell’oro potrebbe salire fino a 2100 dollari l’oncia. In pratica, considerando gli attuali valori del gold e quelli di inizio anno, l’apprezzamento dovrebbe essere del 20 per cento. Davvero niente male.

Visto che abbiamo accennato ad alcuni numeri, possiamo passare ad esaminare appunti i target.

Previsioni oro 2023: ecco i target delle quotazioni

Conoscere i target 2023 delle quotazioni oro è di fondamentale importanza anche da un punto di vista pratico. Raffrontando obiettivi e prezzi attuali, puoi infatti conoscere il potenziale di upside ossia di quanto in termini percentuali la quotazione può crescere.

E’ grazie a questa informazione che si può poi costruire la strategia di investimento sull’oro operando, ad esempio, con la piattaforma eToro che ha il vantaggio di mettere a disposizione un conto demo gratuito da 100 mila euro virtuali per fare pratica senza rischi.

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Premesso questo, i target 2023 che vanno per la maggiore, vedono il gold in un range tra 2000 e 2100 dollari l’oncia. Tuttavia non mancano anche previsioni più avanzate che vedono il gold addirittura a 3000 dollari l’oncia come affermato da Aakash Doshi, responsabile delle materie prime per il Nord America di Citigroup, al termine di una analisi tecnica di ampio respiro sul metallo giallo.

Sicuramente un target simile è affascinante, tuttavia è davvero inverosimile che ci possa essere una accelerazione simile anche perchè, se dovesse esserci, non mancherebbero contraccolpi sull’economia globale.

Più a portata di mano, i target fissati da Goldman Sachs. Secondo la celebre banca d’affari la quotazione dell’oro sarebbe dovuta arrivare a 2500 dollari l’oncia entro fine 2022. Così non è stato ma non è detto, dal nostro punto di vista, che questo target possa invece essere centrato nel 2023.

Le 4 ragioni per cui il prezzo dell’oro salirà nel 2023

La forbice dei target degli analisti sul possibile andamento del prezzo dell’oro nel 2023 è molto ampia. Tuttavia i catalizzatori citati dai vari analisti come alla base del rally dell’oro sono sempre gli stessi. Nello specifico si tratta di:

  • possibilità che la FED possa ammorbidire il tenace rialzo dei tassi di riferimento che è stato fin qui perseguito. Alti tassi sono sfavorevoli per l’oro e quindi basterebbe un semplice stop alla politica di rialzo duro, per dare ancora più spinta al prezzo dell’oro
  • crisi delle banche Usa: il rischio effetto domino è alto e il sistema bancario americano trema anche perchè il dollaro non è più forte come un tempo
  • rialzo dell’inflazione: lungi dall’essere sotto controllo, l’inflazione sale ancora o comunque non è gestibile
  • aumento delle riserve d’oro da parte delle banche centrali: se ne parla da tempo e oramai è sotto gli occhi di tutti, molti istituti centrali stanno facendo incetta di oro e questo non è un caso.

Previsioni oro 2023: come investire

Le previsioni oro 2023 sono un tema in grado di mobilitare anche i trader più pigri. E allora la domanda diventa quella di rito: come investire sull’oro?

L’acquisto di oro fisico è sicuramente un’alternativa interessante ma non bisogna mai scordare che comprare ad esempio dei lingotti significa poi porsi il problema della loro conservazione.

Attraverso i CFD, invece, si può investire sul prezzo dell’oro senza possederlo realmente. La logica è quindi puramente speculativa.

Ora tutti i migliori broker per fare trading sulle materie prime presentano la possibilità di tradare oro che, non a caso, è una delle commodities più importanti.

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