Secondo le recenti analisi di Goldman Sachs, la domanda globale di petrolio ha raggiunto un livello senza precedenti a luglio, toccando quota 102,8 milioni di barili al giorno.

l'ingrandimento di una banconota da 100 dollari, e in sovrimpressione barili di petrolio e un grafico stilizzati
Prezzo del petrolio 2024 secondo Goldman Sachs – Meteofinanza.com

Tale cifra impressionante riflette un continuo aumento della richiesta, spinto da diversi fattori economici e geopolitici. Le prospettive per il settore petrolifero si presentano interessanti e l’attenzione degli esperti è ora rivolta alle quotazioni del petrolio per il prossimo anno.

Goldman Sachs aumenta le previsioni sulla domanda globale di petrolio per il 2024

Goldman Sachs ha recentemente rivisto al rialzo le sue previsioni sulla domanda globale di petrolio per il prossimo anno. Nonostante la banca mantenga una proiezione di prezzo del Brent a 93 dollari al barile per i prossimi 12 mesi, c’è un’ottimistica considerazione sulla crescita della domanda.

La combinazione dell’aumento delle scorte realizzate, compensato dalla crescente domanda, ha portato a una prospettiva di crescita meno pessimistica rispetto a quanto ipotizzato in precedenza.

Il ruolo chiave dell’Arabia Saudita nell’equilibrio dei prezzi del petrolio

Un elemento di rilievo nell’equilibrio dei prezzi del petrolio è svolto dall’Arabia Saudita. La riduzione del rischio di recessione e l’impegno dell’OPEC per aumentare i prezzi del petrolio supportano la visione di Goldman Sachs su valori più elevati del petrolio e una prospettiva di minore volatilità nel mercato.

L’aspettativa che l’Arabia Saudita prolunghi i tagli volontari alla produzione fino a settembre, insieme a una riduzione dell’offerta globale, ha spinto i prezzi del petrolio ai massimi degli ultimi tre mesi.

Secondo gli analisti di Goldman Sachs, i tagli all’offerta della produzione saudita hanno contribuito a creare un deficit che si prevede durerà fino a settembre, per poi essere dimezzato a partire da ottobre.

Stime sull’offerta e i prezzi futuri del petrolio

La banca di Wall Street ha recentemente aggiornato le sue stime sulla domanda di petrolio, aumentando la previsione di circa 550.000 barili al giorno.

Parallelamente, è stata prevista una crescita dell’offerta di circa 175.000 barili al giorno per l’anno 2023. Nonostante questa previsione di crescita dell’offerta, Goldman Sachs mantiene comunque la proiezione di un prezzo del Brent pari a 86 dollari al barile per dicembre 2023.

Il secondo trimestre del 2024 dovrebbe essere un periodo interessante per il settore petrolifero, poiché ci si aspetta un ulteriore aumento dei prezzi, con il Brent che potrebbe raggiungere i 93 dollari al barile.

Tuttavia, in particolare per chi svolge attività di trading sul petrolio, è importante notare che alcune variabili possono influenzare l’andamento dei prezzi, tra cui la significativa capacità inutilizzata dell’OPEC, il ritorno alla crescita dei progetti offshore internazionali e i costi di produzione del petrolio negli Stati Uniti, che potrebbero limitare un eccessivo rialzo.

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