Molto spesso sentiamo parlare di beni rifugio. Ma cosa sono? E, soprattutto, quali sono?

In questa guida risponderemo a entrambe le domande con una lista di beni rifugio che ti permetteranno di avere una visione di insieme più completa su questo fenomeno, comprendendo quando aumentano il proprio appeal e quando sia giusto investire in essi.

Vedremo inoltre quali sono i migliori broker CFD con cui investire in beni rifugio e tutto ciò che bisogna sapere prima di investire con capitali reali su questa asset class.

Cosa sono i Beni Rifugio?

I beni rifugio sono asset finanziari che acquisiscono maggiore valore (o tendono a non perderlo) nei periodi di crisi economica e crisi geo-politica. Più generalmente, i beni rifugio emergono maggiormente nel momento in cui i mercati vivono un periodo di turbolenza. Il bene rifugio in inglese viene definito safe heaven.

Beni Rifugio

I beni rifugio hanno quindi un valore intrinseco non legato solamente all’andamento dei mercati finanziari e, proprio per questo motivo, in grado di resistere quando quest’ultimi sono in fase discendente.

Non è raro osservare i beni rifugio acquisire più valore quando si verificano eventi solitamente avversi per l’economia o per gli equilibri fra diversi Stati, come per esempio avviene con le guerre e le crisi diplomatiche.

L’oro, il bene rifugio per antonomasia

Il bene rifugio per antonomasia è l’oro, con il metallo prezioso che non solo è da sempre molto ricercato, ma che ha una quotazione che aumenta tendenzialmente proprio durante le crisi, quando riesce a beneficiare di afflussi crescenti di investitori alla ricerca di un salvadanaio che possa resistere alle peggiori turbolenze. Si pensi a quanto accaduto nel picco della pandemia del Covid-19 nel 2020, ma anche nella crisi finanziaria globale fra il 2008 e il 2012.

Se andiamo a scavare più a fondo possiamo notare lo stesso atteggiamento della quotazione dell’oro anche in altre occasioni, sebbene molto più contenute rispetto alle due sopracitate.

Per esempio, nell’agosto del 2017 la Corea del Nord minacciò di colpire Guam, territorio degli Stati Uniti d’America. Di conseguenza l’oro ottenne uno sprint non indifferente nel giro di poche ore, poiché temendo un’escalation di violenza gli investitori accorsero a spostare i propri capitali nel metallo prezioso.

Insomma, l’oro può ben essere inteso un bene rifugio perché può essere una protezione del capitale investito. Infatti a differenza delle valute, l’oro non è colpito dall’inflazione, è un prodotto limitato in natura e viene utilizzato sia per scopi commerciali (gioielli, cavi elettrici) sia come prodotto da collezione (monete e lingotti).

Si tratta di un bene altamente ricercato per il suo valore intrinseco sin dai tempi antichi e non ci stupisce se ancora oggi è il bene rifugio per eccellenza.

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L’argento e gli altri metalli sono beni rifugio?

Fin qui abbiamo ricordato come l’oro sia il bene rifugio per antonomasia. Tuttavia, il lingotto non è certo l’unico bene rifugio: possiamo infatti considerare in questo ambito di safe haven anche altri metalli come l’argento, il platino e il palladio.

Per esempio, non sfugge come l’argento sia da sempre considerato come il fratello minore dell’oro. Rispetto a quest’ultimo il valore dell’argento è di gran lunga inferiore, ma l’andamento è piuttosto simile, soprattutto nel medio termine. Durante le crisi economiche solitamente il prezzo dell’oro cresce, mentre quello dell’argento inizialmente tende a rimanere stabile o addirittura a decrescere, seguendo la maggior parte degli altri asset finanziari.

Dopo un primo periodo si è osservato che gli investitori iniziano a puntare sull’argento, che rispetto all’oro è meno costoso (ricordiamo che come spiegato l’oro all’inizio ha già ottenuto la sua crescita) e ha interessanti margini di crescita.

Per questa ragione possiamo definire anche l’argento un bene rifugio, considerando anche il fatto che l’argento viene utilizzato anche per molti altri scopi, come nell’industria clinica, nella costruzione di pannelli solari e in molti altri settori.

Molti investitori considerano l’acquisto di palladio e platino per diversificare il proprio portafoglio, anche in momenti di turbolenze sui mercati. Per questo motivo possiamo definirli beni rifugio.

Quali sono gli altri Beni Rifugio?

Non solo i metalli sono beni rifugio: un altro asset che può avere questo ruolo sono i titoli di Stato.

Titoli di Stato

Le obbligazioni statali o governative sono infatti spesso considerati un bene rifugio, a patto di intendere solo quelle emesse da Stati finanziariamente in salute, come per esempio la Germania.

Il bund tedesco con scadenza a 10 anni è certamente un bene rifugio, ma negli ultimi anni ha garantito rendimenti talmente bassi da essere spesso sfociati anche in territorio negativo. Un’altra obbligazione molto apprezzata all’estero è quella emessa dagli USA. I Treasury degli Stati Uniti a 10 anni possono essere considerati un bene rifugio.

Valute rifugio

Esistono anche le valute rifugio: le valute emesse da Paesi economicamente solidi possono essere considerate safe heaven. Fra queste citiamo il dollaro americano (USD), con il quale vengono negoziate le materie prime come oro, argento, petrolio e gas naturale; ma anche il franco svizzero (CHF) e lo yen giapponese (JPY).

Come investire in valute rifugio con Plus500

Chi vuole negoziare in coppie di valute e sfruttare la funzione di safe haven che esse possono svolgere a tutela del proprio patrimonio può certamente dedicare parte la propria attenzione alla ricerca di un broker regolamentato e professionale come Plus500, da anni uno dei punti di riferimento per gli investitori che desiderano impiegare parte del loro capitale nel trading online.

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Bitcoin

Il Bitcoin è un bene rifugio? Molti analisti ancora oggi discutono su questa domanda, alcuni hanno dato le proprie risposte, ma bisogna essere cauti.

Da una parte possiamo definire il Bitcoin un bene rifugio perché è la regina delle criptovalute e di fatto sostiene l’intero comparto. In altri termini, senza Bitcoin difficilmente ci sarebbero le altre criptovalute.

Tuttavia, proprio perché è una criptovaluta, Bitcoin è molto volatile rispetto ad altri asset finanziari, anche se molto meno rispetto alle altre criptovalute. Comprare Bitcoin potrebbe non essere ancora equiparato all’investimento in beni rifugio, ma presto potrebbe diventarlo.

Gli altri broker TOP con cui investire in beni rifugio

Insomma, al termine di questa breve panoramica sui beni rifugio dovresti aver compreso che cosa sono, quale sia il loro ruolo e come investire su di essi.

Nelle precedenti righe abbiamo anche compreso quali siano i migliori broker per investire sui beni rifugio, ma se non ti bastano le due opportunità che ti abbiamo presentato (eToro e Plus500), te ne offriamo altre due che non hanno nulla da invidiare ai protagonisti iniziali di questo post.

Il primo è AvaTrade, un broker internazionale da tempo presente in Italia con la sua piattaforma di qualità.

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