Meteofinanza search
Meteofinanza.com - lunedì, 19 novembre 2018

Broker no ESMA: trading con leva finanziaria alta

Perché si parla di broker no ESMA? Dall’estate del 2018 sono entrati in vigore i nuovi vincoli imposti dall’ESMA sul trading online dei clienti retail, che hanno limitato i CFD e hanno vietato le opzioni binarie.

Per i trader professionisti nulla è cambiato, mentre i trader al dettaglio (o retail nella forma inglese) hanno dovuto cambiare la propria operatività.

Cos’è l’ESMA? Essa è l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, ma il nome in inglese da cui deriva l’acronimo è European Securities and Markets Authority. I broker no ESMA sono quindi gli intermediari finanziari non europei, che non devono sottostare alle leggi europee, come invece accade per i broker con sede in uno o più Stati dell’Unione Europea.

I broker no ESMA sono caratterizzati dalla possibilità di offrire il trading binario, in quei Paesi dove le opzioni binarie non sono vietate. Inoltre essi possono permettere il trading con leva finanziaria alta, dato che non sono obbligati a seguire le leggi dell’ESMA.

Broker no ESMA: trading con leva finanziaria alta

Broker no ESMA: cosa sono?

In questo articolo parleremo dei broker no ESMA, ma regolamentati dalle autorità competenti. Specifichiamo che questo è un articolo con finalità puramente didattiche e non è un consiglio di investimento. Qualora decideste di registrarvi presso un broker no ESMA la responsabilità delle vostre azioni sarà solo vostra. È bene informarsi al meglio prima di aprire un conto di trading presso uno di loro.

Quali sono in vincoli ESMA?

Abbiamo parlato di broker no ESMA. Ora spieghiamo quali sono i vincoli imposti dall’ESMA e il motivo che ha spinto l’autorità europea ad agire in questo senso.

Se da una parte le opzioni binarie sono state completamente vietate per i trader al dettaglio, i CFD sono stati solo limitati. Sostanzialmente il vincolo più importante riguarda la leva finanziaria.

Broker no ESMA: trading con leva finanziaria alta

ESMA: European Securities and Markets Authority

La leva finanziaria per i trader retail infatti dal 1° agosto 2018 non può superare una determinata entità per specifici asset, ad eccezione dei broker no ESMA, che vedremo nei prossimi paragrafi. Per maggiore comprensione vi spieghiamo i limiti alla leva finanziari imposti ai clienti al dettaglio di broker europei con il seguente elenco:

  • 30:1 per le coppie di valute principali, ovvero quelle che comprendono il dollaro americano, come per esempio EUR/USD o GBP/USD.
  • 20:1 per per le coppie di valute secondarie, ossia quelle che non comprendono il dollaro, come per esempio EUR/CHF; per l’oro e gli indici azionari più importanti del mondo.
  • 10:1 per tutte le altre materie prime e gli indici azionari secondari.
  • 5:1 per i titoli azionari.
  • 2:1 per le criptovalute, come il Bitcoin.

Perché l’ESMA è intervenuta in questo senso? Principalmente per tutelare i clienti retail europei, dato che una percentuale che varia dal 65% al 89% di loro perde denaro investendo tramite i CFD. Il dato ha allarmato l’autorità europea che ha trovato nello scorretto uso del trading con leva finanziaria, dato che spesso quest’ultima era molto alta e non era sostenibile per molti investitori al dettaglio.

Un’importante novità consiste anche nella protezione del saldo negativo, ovvero che ogni cliente retail non può indebitarsi col broker, non si può quindi perdere più dell’investimento effettuato.

I trader professionisti non hanno questi vincoli, dato che sono indicati solo per i trader retail, dunque per loro non è cambiato assolutamente nulla.

Broker no ESMA: come scegliere?

Chi non è soddisfatto dei nuovi vincoli dell’Authority europea può valutare l’ipotesi di registrarsi presso un broker non europeo. Ad essere insoddisfatti dai vincoli dell’ESMA sono soprattutto i clienti retail che fanno trading scalping, dato che grazie alla leva finanziaria elevata potevano ottenere profitti in breve tempo.

Diffidate sempre di chi è un broker europeo, ma propone opzioni binarie o trading con leva finanziaria superiore a quella imposta dall’ESMA, si tratta di truffe.

Fate trading sempre con broker regolamentati dalle autorità competenti e non fidatevi di chi non ha ottenuto la licenza necessaria per offrire servizi di trading.

Broker no ESMA: trading con leva finanziaria alta

Fra i broker no ESMA è infatti bene sceglierne uno che ha ottenuto l’autorizzazione a operare. Quali sono le licenze extra UE da prendere in considerazione? Riassumiamole con un elenco:

  • ASIC: Australian Securities and Investments Commission. È l’autorità di vigilanza dei mercati dell’Australia, i broker australiani per poter operare devono chiedere l’autorizzazione a questo ente.
  • CFTC: Commodity Futures Trading Commission. È l’agenzia governativa degli Stati Uniti d’America. Regola principalmente il mercato delle commodities e dei futures.
  • SFC: Securities and Futures Commission. È l’autorità di vigilanza di Hong Kong.
  • FMA: Financial Markets Authority. È l’autorità di vigilanza della Nuova Zelanda.

È fondamentale scegliere un broker che ha una di queste licenze perché sono garanzia di sicurezza per i vostri fondi. Le società autorizzate da questi istituti di vigilanza devono essere trasparenti e ottemperano a tutte le richieste delle leggi dello Stato dove si trovano.

Di seguito vi proponiamo due broker no ESMA che abbiamo recensito, i quali sono regolamentati e quindi autorizzati ad offrire servizi di trading online. Parliamo di Pepperstone e IC Markets, entrambi australiani.

Se invece vuoi aprire un conto su un broker ESMA prova eToro!

Pepperstone: broker no ESMA australiano. Licenza ASIC

Pepperstone è un broker no ESMA poiché ha sede in Australia ed è regolamentato dall’ASIC, ossia l’autorità di vigilanza dei mercati australiana. Oltre a questa, Pepperstone ha ottenuto la licenza FCA (Financial Conduct Authority), la quale è la licenza del Regno Unito.

Pepperstone non deve quindi seguire le norme dell’ESMA e può offrire un trading con leva finanziaria alta, ma non per questo significa che è un broker truffa. Proprio in virtù della sua regolamentazione possiamo definirlo un broker sicuro e affidabile.

Esso è innanzitutto un broker ECN. Tale sigla sta per per Electronic Communitation Network. I broker ECN consentono ai propri iscritti di fare trading con i prezzi reali di mercato senza fare alcun intervento su di questi, per essere più chiari senza effettuare riquotazioni. Non sono quindi broker market maker, ossia i broker che fanno il prezzo di mercato.

Broker no ESMA: trading con leva finanziaria alta

Pepperstone: trading con leva alta

Pepperstone è un broker online completo, infatti permette il trading su moltissimi mercati. È chiaramente un broker Forex, dato che consente il trading sulle coppie di valute, ma mette a disposizione dei propri utenti anche le negoziazioni sulle materie prime, su ben 14 indici azionari e infine sulle criptovalute.

Leggi la nostra recensione su Pepperstone >>> Pepperstone: recensione e opinioni sul broker ECN, CFD e Forex

Come qualsiasi broker che si rispetti anche Pepperstone dà la possibilità di aprire un conto demo, così da consentire ai trader alle prime armi di fare allenamento sui mercati finanziari, ma soprattutto di conoscere le potenzialità del broker e decidere in un secondo momento l’apertura di un conto reale.

Quali tipologie di conti reali esistono su Pepperstone? Al momento 3: conto Standard, conto Razor e conto con swap gratuiti, ossia il conto islamico dedicato ai trader di fede musulmana.

Le piattaforme disponibili sul broker no ESMA Pepperstone sono 3 : le famose Metatrader 4 e Metatrader 5 e cTrader.

Se volete saperne di più sulle differenze fra la MT4 e la MT5 vi invitiamo a leggere il nostro articolo a riguardo: Metatrader 4 vs 5 italiano: caratteristiche e download.

Per aprire un conto demo o reale su Pepperstone cliccate sul riquadro che vedete qui in basso:

Apri il tuo conto su Pepperstone ora!

Broker no ESMA IC Markets

Un altro broker no ESMA famoso è IC Markets, in attività dal 2007 in Australia e regolamentato dall’ASIC (Australian Securities and Investments Commission), che come abbiamo già spiegato è l’autorità di vigilanza sui mercati finanziari dell’Australia.

Così come per Pepperstone, anche IC Markets non deve seguire i vincoli dell’ESMA e gli utenti registrati potranno fare trading con leva finanziaria elevata. Al tempo stesso IC Markets è considerato un broker online affidabile grazie all’autorizzazione ricevuta dall’ASIC.

Anche IC Markets è un broker ECN, dunque non fa riquotazioni e offre i prezzi di mercato così come sono senza variarli. Infatti non è un broker market maker.

Broker no ESMA: trading con leva finanziaria alta

IC Markets: broker no ESMA

IC Markets consente la registrazione di un conto demo, dedicato soprattutto ai trader neofiti o a chi vuole testare le potenzialità di questo broker no ESMA.

Per saperne di più su IC Markets vi invitiamo a leggere la nostra recensione sul broker >>> IC Markets opinioni e recensioni broker trading ECN.

I conti offerti dal broker IC Markets sono tre: account True ECN cTrader, account True ECN Metatrader4 e account Standard.

Ciò che caratterizza soprattutto i primi due conti è lo spread molto basso. In questa maniera il trader potrà ottimizzare il proprio guadagno, soprattutto gli scalper. Specifichiamo però che esistono commissioni per l’apertura di ogni lotto.

Le piattaforme messe a disposizione sono le stesse di Pepperstone, ossia la MT4, la MT5 e la cTrader. Gli asset su cui si può fare trading online sono numerosi: Forex, indici azionari, azioni, materie prime, criptovalute, obbligazioni e futures.

Per poter aprire un conto reale o demo sul broker no ESMA IC Markets potete cliccare qui sotto:

Apri il tuo conto trading su IC Markets!
Migliori Broker Trading Forex e CFD
# Broker Dettagli
1eToro Licenza: CySEC-FCA
Social Trading
Deposito min: 200 $
DEMO
Opinioni eToro 5 stelle
2Markets.com Licenza: CYSEC
Trading Criptovalute
Deposito min: 100 €
DEMO
Opinioni Markets.com 5 stelle
324Option Licenza: CySEC - MiFID
Conto demo gratuito
Deposito min: 100 €
DEMO
Opinioni 24Option 5 stelle
4ITRADER Licenza: CySEC, MIFID
Conto demo gratuito
Deposito min: 250 $
DEMO
Opinioni ITRADER 5 stelle
* I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 65% e l'89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD.
logo
TradinGo ! Il nuovo canale TELEGRAM gratuito con Opportunità di Trading e Analisi giornaliere offerte da Andrea Di Marco - Team XTB. ISCRIVITI - è GRATIS !
Mi Iscrivo Gratis

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Termini di ricerca:

  • broker non esma
  • broker no esma opzioni binarie
  • come funziona il trade
  • broker online come funziona

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra il 65% e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

Meteofinanza.com