I market mover che condizionano l’andamento dei prezzi di un titolo sono tantissimi. Tra i più importanti ci sono i bilanci e i conti trimestrali della quotata. Ogni qual volta una società pubblica i suoi conti, il titolo subisce delle oscillazioni di prezzo che possono essere positive, se i risultati sono stati migliori delle previsioni, oppure negative in caso di conti peggiori delle stime. A prescindere da quella che è la direzione dei prezzi, il principio fondamentale è solo uno: le trimestrali sono un catalizzare da sfruttare per fare trading online sul titolo interessato.

In questa guida spiegheremo come è possibile fare trading online sulle trimestrali e sui risultati di bilancio.

Il report si articola in due parti: nella prima parte l’argomento sarà trattato dal punto di vista teorico. Affronteremo questioni del tipo: cosa sono le trimestrali, quando vengono pubblicati i risultati, quali parametri devono essere considerati per una valutazione complessiva. Nella seconda parte invece, spazio all’argomento trading online sulle trimestrali con riferimento ai criteri di valutazione, al ruolo delle previsioni e, in ultimo, ai broker da utilizzare per fare trading quando una quotata pubblica i suoi conti trimestrali.

Prima di entrare nel vivo della guida, una segnalazione in merito proprio alla questione broker. Oggi chiunque può fare trading sulle azioni operando comodamente da casa. Ci sono infatti broker come ad esempio eToro che consentono di tradare titoli azionari senza pagare commissioni. Per conoscere più da vicino questa piattaforma consigliamo di fare pratica con la comoda demo gratuita.

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Cosa sono le trimestrali

Quando si parla di trimestrali si fa riferimento al conto economico della società quotata. Obbligatorio per legge, il conto economico deve fornire tutta una serie di dati specifici così come previsto dai principi contabili. Tali parametri variano a seconda del paese anche se, i principali indicatori sono comuni a tutte le legislazioni.

Nel nostro caso specifico analizzeremo i dati inclusi nelle trimestrali delle società quotate su Borsa Italiana. In base ai principi contabili del nostro Paese, un conto economico (trimestrale o d’esercizio) per essere valido deve contenere i seguenti parametri:

  • valore di produzione;
  • costi di produzione;
  • proventi;
  • oneri finanziari;
  • rettifiche delle attività e passività finanziarie;
  • risultato ante imposte

Oltre a questi parametri, nel conto economico sono anche presenti informazioni su: utili conseguiti, utile per azione (EPS), ricavi, qualità dell’attivo, utile netto, utile operativo, indebitamento, posizione finanziaria, ammontare degli investimenti e principali eventi societari.

Quando vengono pubblicate le trimestrali?

Quando avviene la pubblicazione dei conti trimestrali di una società? Ovviamente, vista la periodicità, la diffusione dei risultati avviene in lassi di tempo ben precisi e non è quindi casuale. Tecnicamente l’intervallo di tempo in cui vengono pubblicati i conti trimestrali, è noto come “stagione delle trimestrali” (denominazione mutuata dall’inglese earnings season).

Nell’arco di un anno ci sono 4 stagioni delle trimestrali che sono così distribuite:

  • Aprile: pubblicazione dei conti del primo trimestre dell’anno
  • Luglio: pubblicazione dei conti del secondo trimestre dell’anno e del primo semestre
  • Ottobre: pubblicazione dei conti del terzo trimestre dell’anno fiscale dei primi 9 mesi
  • Febbraio: pubblicazione dei conti del quarto trimestre dell’anno e dell’intero esercizio (in questo contesto viene anche comunicata la destinazione degli utili dell’esercizio ovvero l’ammontare dell’eventuale dividendo concesso agli azionisti).

Calendario trimestrali: dove trovarlo

La data precisa in cui una società procede con la pubblicazione dei conti trimestrali è comunicata a priori. Nel caso di Borsa Italiana, questa informazione è contenuta nel calendario degli eventi societari che, ogni anno, viene diffuso nel mese di gennaio.

In questo documento sono indicate le date di convocazione del consiglio di amministrazione della società per l’approvazione delle relazioni finanziarie intermedie e del bilancio di fine anno.

Considerando che ogni società diffonde il suo calendario degli eventi societari, per avere a disposizione il quadro relativo a tutto il Ftse Mib, sarebbe necessario consultare tutti i comunicati delle varie società. Una perdita di tempo spaventosa che, per fortuna, si può evitare ricorrendo al calendario trimestrale di Borsa Italiana. Questo documento, fondamentale per chi fa trading sulle trimestrali, viene pubblicato prima dell’inizio della singola earnings season.

Il nostro suggerimento è quello di stampare il calendario trimestrali e tenerlo sempre sotto controllo. Solo in questo modo sarà possibile programmare al meglio la propria attività di trading sui conti trimestrali.

Tutto semplice nel caso di Borsa Italiana ma nel caso in cui l’interesse sia rivolto a trimestrali estere? Adottando analogo comportamento sarebbe necessario reperire informazioni sui siti istituzionali delle borse di riferimento. Un’operazione lunga soprattutto per chi ha un’esposizione in portafogli su azioni quotate su molte borse differenti.

Per aggirare questo limite è sufficiente utilizzare il calendario trimestrali completo che viene messo a disposizione dal broker eToro. Grazie a questa risorsa è possibile sfruttare fino in fondo tutte le potenzialità del trading sulle trimestrali.

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Le aspettative dei conti trimestrali

Conoscendo la data esatta di pubblicazione dei conti trimestrali di una specifica quotata, è logico chiedersi, nei giorni precedenti all’appuntamento, come andrà la trimestrale. Parliamo quindi di aspettative e di previsioni. Utili e ricavi sono le voci solitamente più attese attorno alle quali si concentra l’attenzione degli analisti.

Fermo restando che ogni investitore può (e anzi dovrebbe) elaborare sue previsioni in vista della pubblicazione della trimestrale di una quotata inclusa nel suo portafoglio di investimento, è logico che, solitamente, si tende a fare riferimento alle stime degli analisti. Il motivo è semplice: le previsioni elaborate dalle varie banche d’affari sono più complete in quanto le informazioni in mano agli analisti sono più dettagliate.

Un tempo per avere accesso a queste stime (view) sui conti trimestrali erano necessario vantare un profilo di investimento decisamente alto. Oggi, grazie alla democratizzazione della finanza, anche i trader che sono alle prime armi possono tranquillamente avere accesso alle aspettative sui conti trimestrali di tutte le più importanti quotate. I report sulle previsioni sono liberamente consultabili sul web. Certo il fatto che le aspettative si possano trovare così facilmente non significa che leggere le varie indicazioni sia semplice. Il nostro suggerimento è quello di assumere una certa dimestichezza con la lettura dei vari parametri trimestrali prima di iniziare a sfruttare tali informazioni per fare trading online sulle tromestrali.

D’altra parte va anche considerato che le aspettative da sole non sono sufficienti per capire come posizionarsi sul titolo. Infatti non è da escludere che il titolo possa anche perdere valore dopo la pubblicazione dei conti nonostante i parametri siano migliori delle attese. Ciò può avvenire per un eccesso di ottimismo che può essere gestito avendo cura di prestare debita attenzione a quattro ulteriori elementi:

  • studio delle previsioni degli analisti fondamentali nel corso della stagione degli utili
  • studio delle informazioni prodotte dalle stesse quotate
  • analisi del contesto di riferimento/performance dei competitor.
  • analisi della guidance di medio e lungo termine

In sintesi: lo studio delle aspettative sui conti è fondamentale per fare trading sulle trimestrali. Il titolo interessato, infatti, tenderà a muoversi in positivo se i conti trimestrali sono stati migliori delle attese degli analisti (ma, come visto, non è detto che ciò possa accadere sempre) o in negativo se invece i risultati hanno deluso le aspettative.

Per esercitarti a fare trading sui conti trimestrali è consigliabile sempre iniziare dalla pratica con una demo. In precedenza abbiamo fatto riferimento al broker eToro. Altro broker valido che consente di fare trading sulle azioni usando uno strumento derivato come i CFD è Plus500. Anche questa piattaforma offre la demo gratuita per imparare a comprare e vendere CFD azioni senza correre il rischio di perdere soldi veri.

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Trimestrali: i parametri da considerare per una valutazione

Quali sono i parametri più importanti da tenere in considerazione in una trimestrale? Le informazioni presenti nelle relazioni finanziarie sono tantissime e ciò significa che se non si ha una certa pratica non si sa neppure dove mettere mano (come nel caso delle previsioni/aspettative anche i conti ufficiali si devono saper leggere).

I parametri più importanti su cui focalizzare la propria attenzione sono:

  • utile per azione (earning per share, EPS): è un dato che si calcola dividendo il profitto prodotto in uno specifico lasso di tempo (il trimestre se abbiamo a che fare con conti trimestrali) per il numero di azioni disponibili in quello stesso momento
  • ricavi: somma del fatturato lordo sottratti i rendimenti
  • entrate lorde: questa voce include tutti i proventi di una vendita contabilizzati nel conto economico. La voce non comprende invece le spese
  • profitto netto e utile netto: il primo parametro indicavi i ricavi al netto dei costi e delle tasse mentre il secondo è l’ultima linea del conto economico
  • Ebitda o margine operativo lordo MOL: parametro fondamentale per la valutazione di un titolo azionario in quanto indicatore delle redditività.

Come si può vedere da questo breve elenco gli elementi di cui tenere conto sono tantissimi. I fattori da considerare dipendo anche dalla tipologia della quotata che pubblica la trimestrale. Ad esempio se abbiamo a che fare con una banca è necessario valutare anche il lato patrimoniale e quindi sofferenze e, soprattutto, coefficienti come il Core Tier 1. Nel caso in cui a pubblicare la trimestrale sia invece una quotata del settore industrial è fondamentale anche analizzare la voce dei nuovi ordini.

Come fare trading sulle trimestrali

A questo punto possiamo dire di avere tutto ciò che occorre per fare trading online sfruttando la pubblicazione di una trimestrale. Come operare? Il primo passaggio è l’apertura di un conto demo. Come già messo in evidenza in precedenza, Meteo Finanza consiglia eToro puoi questo broker non prevede commissioni nel trading sulle azioni. Inoltre eToro offre anche la demo gratuita per imparare a fare pratica senza rischi.

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Fare pratica con l’account simulato significa anche esercitarsi per individuare il momento migliore per investire. Prima o dopo la pubblicazione della trimestrale? Se l’obiettivo è quello di sfruttare tutta la potenza del trading online, allora si può speculare sua prima, cavalcando le aspettative, che dopo la pubblicazione dei conti ufficiali.

Solitamente prima della pubblicazione delle trimestrali, quando ossia ad imperversare sono le aspettative, si registra una forte volatilità sul titolo interessato. Tali oscillazioni possono diventare rialziste o ribassiste a seconda anche di quello che il sentiment del mercato.

Le attese possono determinare scenari molto diversi tra loro per non dire antitetici. Se c’è una forte volatilità prima della pubblicazione dei conti, successivamente ci può essere un calo delle oscillazioni di prezzo. Ovviamente vale anche il principio inverso.

Quindi la stagione delle trimestrali si può dividere in due diversi momenti:

  • la fase precedente alla pubblicazione dei conti, quando è possibile fare trading sulle aspettative.
  • la fase coincidente con l’annuncio dei conti quando è possibile fare trading sulle trimestrali facendo leva sulla corrispondenza tra aspettative e conti reali.

Buon trading sulle trimestrali a tutti i nostri lettori!

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