La Postepay è un servizio di carte prepagate molto diffuso in Italia e offre un modo comodo e sicuro per effettuare pagamenti. Nella stragrande maggioranza dei casi le bollette possono essere pagate con questo metodo di pagamento, in quanto non dovrebbero esserci spese aggiuntive o altre complicazioni.

In generale, la Postepay viene utilizzata spesso per i pagamenti più piccoli e di routine, come gli acquisti online o le piccole bollette, ma nulla toglie che si possa usare lo stesso metodo di pagamento anche per importi maggiori.

Quali utenze si possono pagare con Postepay

un fornello del gas acceso, e accanto una calcolatrice con carte di pagamento e delle bollette

Tra le bollette che si possono pagare con la Postepay vi sono quelle delle utenze domestiche. In effetti può risultare comodo utilizzare la carta Postepay per pagare l’elettricità, il gas, l’acqua o altre utenze, e non risulta più costoso che usare altri metodi di pagamento.

Non ci risulta che vi siano ad oggi società di servizi pubblici che applicano commissioni aggiuntive per i pagamenti effettuati con la Postepay, né che vi siano società di servizi pubblici che non accettano i pagamenti con Postepay, ma in ogni caso è importante verificare con il proprio fornitore prima di tentare di utilizzare la carta.

Si può usare Postepay per pagare le tasse?

Un altro tipo di spesa che è possibile effettuare usando la carta Postepay è quella relative alle tasse. Anche in questo caso può essere una buona idea quella di usare la carta per pagare le tasse, visto che non ci sono spese aggiuntive o complicazioni di alcun tipo.

L’unico caso in cui possono esserci dei costi aggiuntivi, ed è prevista l’applicazione di una commissione per i pagamenti effettuati con Postepay che può arrivare all’1,10% dell’importo totale dovuto, è quello dei pagamenti effettuati con una valuta diversa dall’euro.

Quando questa commissione viene applicata l’importo della spesa può aumentare rapidamente, soprattutto per le fatture fiscali di importo elevato, ma come dicevamo si applica solo ai pagamenti in valuta straniera.

Per quanto riguarda il pagamento delle tasse usando Postepay non risultano esserci quindi restrizioni, ma è buona regola in ogni caso verificare con le autorità competenti prima di effettuare il pagamento.

Cosa conviene pagare con Postepay e cosa no

In generale, si può usare Postepay per pagare sia le fatture di importo significativo, in quanto è una valida alternativa ad altri metodi di pagamento tradizionali come il bonifico bancario o la carta di credito o di debito, sia le fatture di importo minore.

In tutti questi casi si possono infatti evitare spese e complicazioni inutili e assicurarvi che i vostri pagamenti vengano elaborati in modo fluido ed efficiente.

È bene quindi sapere che non ci sono spese per le quali è sconsigliato usare la Postepay, che è indicata per quelle relative alle bollette delle utenze domestiche, o alle tasse, anche quando sono di importi elevati. Si tratta di un metodo che permette di evitare spese e complicazioni inutili e che vi garantisce che i vostri pagamenti vengano elaborati in modo fluido ed efficiente.

In ogni caso prima di decidere quale metodo di pagamento utilizzare, è sempre consigliabile verificare le condizioni e le spese aggiuntive che potrebbero essere applicate, in modo da poter scegliere il metodo di pagamento più adatto alle vostre esigenze.

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