Nell’ambito di una giornata di ieri caratterizzata da un Ftse Mib in crescita dello 0,49%, i comparti delle utility hanno dimostrato una solida performance, consolidando il loro ruolo di attori rilevanti all’interno del mercato finanziario.

un traliccio dell'alta tensione
Novità in arrivo per le concessioni idroelettriche – MeteoFinanza.com

ERG: incremento moderato e costante

Il gruppo ERG ha registrato un incremento dello 0,16%, riflettendo una tendenza costante nel settore delle utility. Questo aumento sottolinea l’importanza di una gestione oculata e mirata, orientata a mantenere una crescita sostenibile nel lungo periodo.

Enel: in crescita del 0.58%

Il colosso Enel ha fatto segnare una significativa salita dello 0,58%, confermando la sua posizione di leader nel panorama delle utility. Tale risultato non solo riflette l’efficacia delle strategie aziendali, ma suggerisce anche un trend di investimenti favorevole nel settore.

Terna: rialzo costante

La società Terna ha ottenuto un incremento del 0,64%, mettendo in evidenza la robustezza delle utility nel mercato attuale. La costante crescita di Terna riflette la sua importanza nel garantire la stabilità delle reti energetiche, fondamentale per l’intero comparto.

A2A ed Hera: sinergie vincenti

A2A ed Hera hanno operato in sinergia, entrambe registrando guadagni rispettivamente del 0,72% e 0,73%. Questa collaborazione è emblematica dell’importanza delle partnership nel settore delle utility, evidenziando come l’unità possa generare crescita per tutte le parti coinvolte.

Snam e Italgas: crescita sostenuta

Snam e Italgas hanno dimostrato una crescita ancor più robusta, con aumenti del 1,28% e 1,36% rispettivamente. Questi dati testimoniano l’importanza delle infrastrutture energetiche e il ruolo cruciale che queste società svolgono nel garantire l’approvvigionamento affidabile di gas.

Le utility si affrancano dalle tensioni obbligazionarie

Intrigante è il fatto che le utility abbiano ottenuto risultati positivi nonostante l’andamento negativo del mercato obbligazionario.

Lo Spread BTP-Bund, che misura la differenza di rendimento tra i titoli di stato italiani e tedeschi, è aumentato dello 0,43%, raggiungendo quota 167,26 punti base. In parallelo, il rendimento del BTP a 10 anni ha evidenziato una crescita dell’1,35%, attestandosi al 4,227%. Questa dinamica sottolinea la resilienza delle utility nell’affrontare sfide esterne, confermando il loro status di pilastri finanziari.

Verso una nuova normativa per le concessioni idroelettriche

L’attenzione si sposta ora sul settore delle utility in relazione alle concessioni idroelettriche, focalizzata su un recente articolo del Sole 24 Ore. Questo articolo getta luce sulle gare per le concessioni idroelettriche in Lombardia, sottolineando che su 73 concessioni circa 20 sono scadute.

Un elemento critico emerso riguarda i canoni pregressi, con i gestori – in particolare A2A ed Edison – che non avrebbero corrisposto circa 100 milioni di euro a Regione Lombardia. Questa situazione pone in evidenza l’importanza di un quadro normativo solido per garantire certezze nelle valutazioni dei canoni di concessione.

A tal proposito, il governo sta collaborando con i tecnici della Regione Lombardia per sviluppare una nuova regolamentazione nazionale. Questa iniziativa potrebbe presto apportare chiarezza al panorama delle concessioni idroelettriche, cercando di definire con precisione i canoni e valutando la possibilità di prorogare le gare in cambio di nuovi investimenti dagli operatori.

Secondo l’assessore per le Risorse Energetiche della Regione Lombardia, i futuri investimenti richiesti ammonteranno a diversi miliardi su scala nazionale e includeranno innovazioni come l’introduzione dei pompaggi negli impianti esistenti.

L’assessore agli Enti Locali, Massimo Sertori, ha confermato l’apertura della Regione Lombardia all’avvio delle prime gare per il rinnovo delle concessioni idroelettriche entro la fine dell’anno, a meno che non ci siano modifiche normative a livello nazionale.

Le utility in prospettiva, l’analisi di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM hanno condiviso interessanti prospettive sul settore delle utility. L’attenzione è rivolta all’allungamento delle concessioni, un tema cruciale per aziende di spicco come A2A, Enel ed Iren. L’aggiornamento delle normative in questa direzione è atteso entro la fine dell’anno, portando potenzialmente a una nuova fase di sviluppo nel settore.

In conclusione, la giornata in cui le utility si sono distinte positivamente sul Ftse Mib sottolinea la loro rilevanza economica e finanziaria. L’articolo del Sole 24 Ore ha messo in luce le sfide e le opportunità che caratterizzano le concessioni idroelettriche, evidenziando il ruolo centrale del governo e delle regolamentazioni nazionali nella definizione di un quadro stabile e favorevole.

Gli analisti di Equita SIM anticipano sviluppi significativi nel comparto delle utility, mantenendo l’attenzione su fattori cruciali come l’allungamento delle concessioni e le dinamiche di mercato in evoluzione.

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