BTP Italia, ossia i Buoni Poliennali del Tesoro, hanno scatenato un vero e proprio allarme per quanto riguarda il loro rendimento, che potrebbe subire un calo significativo nei prossimi trimestri.

Infatti, secondo le ultime stime Bce, l’indice dei prezzi al consumo sta subendo un forte rallentamento, il che porterà ad un’inevitabile diminuzione delle cedole per coloro che hanno sottoscritto i titoli di Stato italiani. Cerchiamo quindi di capire quali sono gli effetti attesi di questo calo di rendimento e le possibili soluzioni per coloro che hanno investito in BTP Italia.

Allarme cedola per BTP Italia

A partire dalla fine del 2023 sembrerebbe essere previsto un considerevole calo di BTP Italia, il che ha suscitato preoccupazioni tra gli investitori che hanno sottoscritto questi titoli di Stato italiani.

Sebbene il titolo di Stato indicizzato all’inflazione continui a detenere il primato tra gli strumenti di investimento nel reddito fisso, il forte rallentamento dell’inflazione rappresenta un ostacolo per coloro che cercano di mantenere i propri risparmi al sicuro.

Infatti, sebbene il titolo di Stato indicizzato all’inflazione offra una cedola fissa minima e un aggancio al tasso di inflazione italiano, il rendimento potrebbe subire delle fluttuazioni significative a causa dell’andamento dell’indice dei prezzi al consumo.

BTP Italia: di quanto scende il rendimento

Dopo l’incremento del +9,2% registrato a febbraio, l’inflazione in Italia è aumentata del +8,2% nel periodo relativo a marzo. Chiunque abbia sottoscritto i BTP Italia è preoccupato per l’indice dei prezzi al consumo e la sua analisi, dato che il rendimento è soggetto a continui cambiamenti e risalite in base al costo della vita e al suo aumento.

Tuttavia, il rallentamento dei prezzi sta portando a cedole meno vantaggiose rispetto a quelle dell’attuale periodo, generando l’allarme cedola.

Calcoli effettuati dalla società di Valori Asset Management riportati dal Corriere della Sera indicano che, partendo dalle ultime stime della BCE (5,1% nel 2023, 2,9% nel 2024 e 2,1% nel 2025), dopo un picco dei prezzi si verificherà un ritorno graduale ai prezzi soliti della banca centrale di circa il 2%.

Con un costo della vita più basso, il rendimento di BTP Italia sarà destinato a scendere, con cedole inferiori di due punti in percentuale rispetto a quelle tra aprile e maggio del valore tra il 4,00% e il 5,00%, a partire dal mese di novembre 2023. Ad ogni modo, secondo le previsioni effettuate fino al 2025, il rendimento di BTP Italia potrà poi avvicinarsi maggiormente a quello tradizionale staccato dal discorso relativo all’inflazione.

Possibili soluzioni per gli investitori

Nonostante il calo del rendimento di BTP Italia, gli investitori possono ancora trovare soluzioni alternative per mantenere i propri risparmi al sicuro.

Ad esempio, potrebbero valutare l’opzione di investire in fondi comuni di investimento, che permettono di diversificare il proprio portafoglio e minimizzare i rischi legati ad un singolo titolo.

Inoltre, potrebbero considerare di investire in prodotti finanziari indicizzati all’inflazione, che permettono di mantenere un rendimento più stabile nel tempo.

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