La recente performance del Ftse Mib ha sollevato interesse e preoccupazione tra gli investitori, poiché l’indice delle blue chip ha registrato una perdita per la quarta giornata consecutiva, chiudendo a 27.410 punti con un calo dello 0,72%.

fronte del palazzo sede della Borsa italiana

In particolare, i titoli del settore finanziario, inclusi i protagonisti del risparmio gestito, hanno subito vendite che hanno richiamato l’attenzione degli analisti. Proviamo quindi ad analizzare nel dettaglio le prestazioni di quattro importanti blue chip del risparmio gestito nel Ftse Mib: Banca Mediolanum, FinecoBank, Banca Generali e Azimut.

  1. Banca Mediolanum: Prospettive positive nonostante una revisione del prezzo obiettivo Gli esperti di Jefferies mantengono una visione bullish su Banca Mediolanum, nonostante abbiano rivisto al ribasso il prezzo obiettivo da 11,7 a 10,8 euro. Inoltre, le stime dell’utile per azione di Banca Mediolanum superano il consenso del 5% e del 6% rispettivamente per il prossimo anno e il successivo. Questa revisione al ribasso potrebbe offrire un’opportunità di investimento interessante per coloro che credono nelle solide fondamenta della banca.
  2. FinecoBank: Una promozione e una revisione strategica Jefferies ha promosso FinecoBank dalla raccomandazione “underperform” a “hold”, nonostante abbiano rivisto al ribasso il target price da 14,9 a 13 euro. Gli analisti sottolineano la sottoperformance di FinecoBank rispetto ai suoi competitors, con una flessione del 20% dall’inizio dell’anno. Tuttavia, Jefferies ritiene che la valutazione del titolo non sia più elevata e che sia giunto il momento di rivedere la strategia di investimento. Questa nuova valutazione potrebbe suscitare l’interesse di investitori che cercano un’opportunità di ingresso a un prezzo ragionevole.
  3. Banca Generali: Da “buy” a “hold” con una revisione del fair value Jefferies ha rivisto la raccomandazione su Banca Generali da “buy” a “hold” e ha abbassato il fair value da 41,4 a 33,8 euro. Gli analisti ritengono che non ci siano ulteriori margini di rialzo rispetto al consenso di mercato e hanno tagliato le stime di eps per il 2024 e il 2025. Nonostante ciò, Banca Generali continua a registrare una performance migliore rispetto a FinecoBank, con un calo del solo 3% dall’inizio dell’anno. Questa revisione potrebbe offrire un’opportunità di valutazione per gli investitori che cercano una posizione stabile nel settore.
  4. Azimut: Equilibrio tra cautela e risultati positivi Equita SIM ha mantenuto il rating “hold” per Azimut, confermando anche il prezzo obiettivo a 24,2 euro. Queste indicazioni sono state supportate dalla raccolta netta totale di maggio, che ha portato a un saldo positivo di 2,94 miliardi dall’inizio dell’anno. Nonostante l’atteggiamento prudente degli analisti, Azimut continua a dimostrare risultati positivi. Questa combinazione potrebbe rappresentare un’opportunità interessante per gli investitori che cercano una posizione stabile e affidabile nel settore del risparmio gestito.

Quindi possiamo notare che nonostante il recente calo del Ftse Mib, i titoli del risparmio gestito presentano interessanti opportunità di investimento.

Banca Mediolanum continua a ricevere una raccomandazione “buy” da Jefferies, mentre FinecoBank, Banca Generali e Azimut offrono valutazioni più caute ma comunque promettenti. Gli investitori attenti potrebbero considerare queste blue chip del settore finanziario come potenziali aggiunte al loro portafoglio.

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