Forex Trading: opinioni, demo, strategie e broker Forex
EnglishItalian

Mercato Forex: corso e guida completa

Probabilmente il nome “meteofinanza” ti lascia perplesso, l’associazione, l’accostamento di due termini che non hanno una correlazione diretta con il Forex può destare dubbi, può in qualche modo incuriosire, ma non siamo qui per perdere del tempo prezioso, tempo che possiamo dedicare all’investimento, a guadagnare! Sveliamo perciò l’arcano affermando subito che il nome del sito su cui sei approdato indica la nostra mission: così come il servizio meteo da indicazioni ed informazioni utili riguardanti le temperature, le precipitazioni e tutto ciò che riguarda le condizioni atmosferiche, allo stesso modo meteofinanza.com offre informazioni dettagliate a tutti coloro che hanno interesse per il mondo finanziario (Forex Trading, Opzioni Binarie, Borsa).

forex online - Trading

Forex

All’interno del sito abbiamo plasmato una struttura che consente sia al professionista sia al dilettante di trovare innumerevoli informazioni utili al raggiungimento dei propri obiettivi, che si confluiscono tutti nello stesso bacino, perché, in fondo si sà che l’interesse per l’investimento finanziario ha come scopo ultimo quello di aumentare la propria ricchezza.

FOREX ONLINE: COSA TROVI IN METEOFINANZA.COM

Il mondo della finanza a 360°, é questa l’offerta, il servizio che abbiamo il piacere di offrirti. Categorie sempre aggiornate riguardanti le news del mercato, gli indicatori di trading migliori, le strategie per guadagnare nel trading Forex online ed in quello nuovo ed estremamente proficuo delle opzioni binarie.

Navigando nella sezione “opzioni binarie” puoi trovare tutte le informazioni necessarie a partire da zero ed acquisire le conoscenze adatte per lucrare con questo meraviglioso strumento finanziario che sta spopolando tra gli investitori, ma attenzione, é pur sempre uno strumento finanziario, motivo per cui non va preso sotto gamba. Bisogna, prima di investire, conoscere: l’informazione é la vera ricchezza, ed è l’unico strumento che devi utilizzare per realizzare i tuoi progetti, le tue conquiste economiche.

Caro lettore, ti auguriamo una lieta navigazione e siamo certi che seguendo le nostre indicazioni ed acquisendo le informazioni presenti su meteofinanza.com sarai presto in grado di iniziare a guadagnare nel trading online.

ATTENZIONE: non dimenticare di mettere meteofinanza.com tra i siti preferiti, in modo da trovarci sempre ogni volta che ne hai bisogno.

Come investire nel mercato del Forex

foreign-exchange-market

Se vuoi investire nel forex ci sono dei passi fondamentali che devi fare. Per prima cosa occorre leggere tutto quello che puoi trovare su internet. Leggi che cosa è il forex, devi scoprire come funziona, devi capire come mai il forex trading è un investimento, devi studiare tutti i termini utilizzati nel forex e negli investimenti in generale. Impara ciò che gli altri hanno da dire sulla loro esperienza nel commercio di valute. Se vuoi puoi anche partecipare a dei seminari online.

Inizia la ricerca di un buon broker forex. Mentre stai cercando su Internet tutto quello che si può leggere sul forex, sicuramente ci si imbatte nei broker, ovvero aziende che offrono i loro servizi ai potenziali investitori forex. Inizia a prendere appunti su questi broker. Leggi le recensioni scritte dagli altri investitori nei forum. Questa informazione ti sarà molto utile in seguito.

Scarica diverse piattaforme di trading. I broker forex hanno dei software che possono differire gli uni dagli altri, dunque devi provarne la maggior parte prima di decidere. Sebbene la maggior parte di queste piattaforme sono sostanzialmente simili in termini di funzionalità, le caratteristiche più semplici e delle interfacce particolari a volte fanno molta differenza per alcuni trader, magari per coloro che vogliono semplificare al massimo quando si tratta di fare trading con denaro reale. Scarica i software di forex di diversi broker e provali con degli account demo.

Elabora una strategia di trading forex sul conto demo. Crea la tua strategia personale di investimenti sul mercato delle valute. Prendi magari spunto dalle strategie di forex che si trovano su internet e crea una tua tecnica di trading basandoti su queste. Aggiungi le tue idee e la tua esperienza, personalizza la tua strategia di trading tanto da poterla usare comodamente nella piattaforma di trading. Ricorda sempre di provare la strategia in un conto demo.

L’industria del Forex

forex-trading

In questa prima lezione passeremo in rassegna il percorso di vita dell’industria del retail forex trading dagli inizi fino agli attuali progressi soffermandoci in particolar modo su 3 aree:

1.  I retail forex brokers

2.  Gli indicatori del forex e del trading system

3.  I siti web del forex

Il mercato del retail forex trading ha aperto le sue porte a tutti nel 2002 e fin da subito ha mostrato maggiori vantaggi rispetto al trading sul mercato azionario in termini di liquidità e di leva finanziaria in fase di investimento.

I retail forex brokers

L’esordio dei primi forex brokers fu immediato nonostante inizialmente fossero solo una manciata di intermediari operanti quasi esclusivamente su desk; la situazione davanti alla quale si trovarono non era delle migliori essendo caratterizzata da un ampio spread e dallo slippage, ovvero la differenza tra i costi stimati delle operazioni e l’importo effettivamente pagato. Inoltre anche i conti di protezione, la responsabilità finanziaria dei broker, il capitale netto e i conti separati non erano ancora del tutto ben delineati. Oggi i forex brokers trattano direttamente su piattaforme ad accesso diretto e con spread variabile, un miglioramento che continuerà a progredire nel tempo grazie alla serrata concorrenza tra i vari intermediari, il cui iniziale numero smisurato è stato arginato tempestivamente da nuovi regolamenti in materia.

Gli indicatori di forex e i trading system

Quando nacque il retail forex trading online la maggior parte dei traders è migrato dal mercato azionario portandosi dietro i propri indicatori tecnici, i quali provenendo da un’altra realtà non funzionavano nel modo più corretto se non per il solo scalping. Il concetto di un programma per computer che prende decisioni in autonomia è stato per molti qualcosa di veramente geniale, peccato che anch’essi si basassero su di una serie di indicatori non ancora ben allineati con le nuove esigenze di mercato. I trading system, o meglio quei sistemi informatici che danno la possibilità di automatizzare le operazioni sulla base di una strategia di medio-lungo termine e sulla scorta dei segnali che arrivano dal mercato, sono delle armi a doppio taglio che spesso vengono maneggiate da veri esperti del settore, ma che a molti neofiti possono sembrare dell’oasi nel deserto soprattutto in caso di mancanza di tempo per sorvegliare l’andamento del mercato.

I siti web forex di qualità e i siti web dei forex brokers

Navigando nel web ci si può imbattere in una notevole quantità di informazioni disponibili sul forex che se non vengono ben filtrate dall’investitore potrebbero far aumentare le possibilità di fallimento. Ad un sito non basta essere solo popolare per far sì che le sue informazioni possano essere accurate, spesso queste debbono essere sostenute da risultati comprovanti che chiariscano se quel sito può essere considerato utile alla formazione di un investitore di successo. I siti web dei brokers invece hanno ottenuto notevoli progressi, incoraggianti per quanto riguarda l’istruzione base dell’intermediazione stessa e per il modo di effettuare gli ordini. Anche se molti rimangono ancora scettici su come il broker possa aiutare l’investitore ad avere successo attraverso i metodi di negoziazione

I forex blog

Ne stanno nascendo tantissimi e non tutti danno informazioni solide o formative. Alcuni di essi hanno l’intento di attirare traffico per gli annunci Google o per generare più visite al sito web del proprietario, inoltre nella galassia web ci si può imbattere in fantomatici “guru” che propongo commenti sull’andamento del mercato giornaliero piuttosto che proporre ciò che veramente serve al trader, un piano di trading da seguire scrupolosamente e una serie di criteri di ingresso commerciali per fare pip, ovvero il più piccolo movimento che il prezzo di una coppia può avere. L’unico modo per uscire dalla giungla dei forum è dunque quello di seguirne uno moderato dove le discussioni sono limitate come lo sono le strategie, le tecniche e gli stili di negoziazione. E’ solo in questo tipo di forum che si può avere le vere informazioni di qualità che si ottengono evitando una dispersione casuale di argomenti, spesso vitali per le sorti degli investimenti.

E’ normale che alla fine di una giornata di trattazioni sia i brokers che i potenziali traders si trovino come paralizzati da un mercato che al posto di assecondarli li ostacola. In particolar modo i traders non hanno una vera e propria identità dato che spendono la maggior parte del loro tempo esaminando migliaia di varianti di analisi tecniche oppure confrontandosi con informazioni che non danno risultati misurabili. Eppure molto spesso essi sono disposti anche a pagare prezzi elevati pur di affidare i propri investimenti a persone o cose che possono essere più o meno qualificate finanziariamente.

Forex: Di cosa hanno veramente bisogno i traders?

Hanno bisogno di pips, di periodi e di conclusioni. Necessitano di informazione libera e di metodi efficaci e poco costosi, se possibile, per il commercio del forex con soluzioni che funzionino veramente.

valute-forex

Spesso l’analisi tecnica o gli stessi consulenti esperti non sono sufficienti e ciò che serve davvero è un piano di trading che statisticamente ha solo il 5% degli investitori; un programma di investimento che però sia basato su sistemi collaudati giorno dopo giorno. I siti web sono stati i primi ha sentire il grido di aiuto dei traders e stanno cercando di creare rapidamente una nuova generazione di piattaforme che possano aiutare in questo senso gli investitori per evitare che essi possano di nuovo inciampare nelle trappole della rete. Le aziende ed i siti web che vogliono aiutare i traders a fare pip sono in largo anticipo sulla concorrenza e soprattutto sono trasparenti circa i loro metodi di supporto. Non ci sono scatole nere o prezzi elevati. Spesso questi siti sono addirittura costretti a riguadagnare la fiducia dell’investitore a causa della mala informazioni di quelli ritenuti “cattivi”.

Come funziona il settore forex?

L’industria del forex è composta da mediatori, educatori, fornitori di sistemi, fornitori di segnale, regolatori e altri fornitori di servizi. Il forex è il commercio delle valute di diversi paesi. Il forex trading è invece un’operazione di acquisto di una coppia di valute il cui andamento nel mercato è in aumento e la cui chiusura sarà determinata da un profitto da parte dell’investitore; tuttavia se la coppia di valute dovesse prendere un andamento negativo allora la chiusura causerebbe un prezzo di minore di profitto. Il trading del forex ha diversi vantaggi. E’ un mercato molto liquido nel quale è possibile ottenere leva sui fondi depositati in un rapporto di 50:1 e al di fuori degli Stati Uniti si può ottenere anche molto di più; inoltre non si paga nessuna commissione per comprare e vendere le coppie di valute.

Le accuse ai protagonisti del mercato forex

Tutti i protagonisti principali del mercato forex sono stati accusati di chiudere un occhio riguardo al fallimento dei forex traders che ogni giorno, ogni mese e ogni anno perdono e continuano a perdere milioni di dollari. L’accusa è quella di non far nulla per insegnare loro la corretta comprensione del forex anteponendo ad essa i propri profitti personali. Ma si è certi che l’industria del forex non stia veramente riconoscendo queste perdite e non se ne stia veramente assumendo la responsabilità?

Le statistiche riportano che i retail forex traders stanno portando a casa risultati scoraggianti visti i dati sul fallimento degli investimenti. Sembrerebbe proprio che i broker spreads, le esecuzioni, la sicurezza dei fondi e siti web dei broker, i metodi di analisi tecnica e i programmi di formazione forex pubblicizzati su internet per fare pips non funzionino come dovrebbero. Il consiglio è quello di analizzare sempre in profondità le proposte di investimento e fare domande prima di impegnarsi in qualsiasi sistema di forex costoso, bisogna essere dunque consumatori intelligenti. Possibilmente cercando di non cadere nelle stesse trappole in cui altri prima di noi sono caduti.

Il percorso per investire nel Forex

Tutte le parole in grassetto di questo testo portano ai relativi articoli per uno studio più approfondito.

In questo articolo ricapitoleremo i passi, dalla A alla Z, che bisogna fare per avvicinarsi al Forex ed iniziare ad operare con successo.

Il primo passo che una persona novizia di Forex deve fare per avvicinarsi a questo mondo, è scegliere un broker con cui operare. Dato che questa è una scelta delicata, bisogna farla in maniera ragionata, leggendo le varie recensioni sui broker ed informandosi sui numerosi forumdedicati, sia in italiano che in inglese.Poiché tutti i broker offrono anche un account di prova, potremmo anche prendere in considerazione l’ipotesi di fare delle prove su broker diversi, per vedere il “feeling” con la piattaforma di trading.

Proprio l’account di prova è un passo assolutamente fondamentale che i novizi devono fare, per evitare di fare errori e perdere denaro. Alcuni broker ti offrono fino a 100.000 dollari di prova, ovviamente finti, per fare tutte le operazioni che volete. Ricordate sempre che anche in prova gli andamenti degli indici e delle valute sono reali.

Dopo che avete aperto l’account di prova e testato le vostre strategie, tenendo sempre presente i “trucchi” e le strategie che trovate su meteofinanza.com, e vi sentite pronti per aprire un account reale, vi basterà effettuare un versamento ed iniziare a “giocare” sul serio. Il versamento minimo dipende dal broker che avete scelto, solitamente partono da 50 dollari. Potete versare in diversi modi, ad esempio via Paypal, Postepay, bonifico bancario oppure postale.

Il consiglio è di iniziare con alcune materie prime, come ad esempio il petrolio. Il motivo è che, se acquistate il minimo di petrolio possibile, ogni pip varrà 10 centesimi, contro i 50 centesimi dell’acquisto minimo delle valute. Guadagnerete di meno, ma se commettete degli errori, perderete di meno e potrete mettervi rimedio più facilmente.

Ricordate sempre di restare aggiornati sulle vicende finanziare ed economiche del mondo, in quanto influiscono sul valore delle valute e degli indici. Imparate le migliori strategie e la corretta lettura ed interpretazione dei grafici.

Chi opera nel mercato del Forex ?

Ci sono diverse persone che agiscono nel mercato del Forex, questo è noto. E’ interessante conoscere chi sono i vari gruppi di persone che lavorano tutti i giorni in questo grande mercato perché in questa maniera si può conoscere il settore del Forex in maniera più approfondita.

forex-online

Possiamo dividere i trader in due grandi gruppi, vediamo quali. Il primo gruppo è composto dagli hedgers, che rappresentano meno del 5% di chi fa forex. Si tratta di imprese e altri tipi di organizzazioni che operano nel commercio internazionale. Il loro scopo principale è quello di diminuire o di neutralizzare l’impatto delle fluttuazioni valutarie utilizzando strumenti di mercato differenti.

Il secondo gruppo di persone che opera nel Forex, che poi forma l’altro 95%, è composto dagli speculatori, dalle aziende private e dai singoli che fanno trading magari da casa, oltre che dalle organizzazioni pubbliche e dalle banche. Lo scopo di questi soggetti è quello di ottenere un certo profitto dalle fluttuazioni del cambio delle valute, sfruttando la grande liquidità del mercato Forex.

Parlando di gruppi di persone che operano nel mercato del Forex, non possiamo dimenticare i market maker. Quasi tutte le offerte sul mercato sono fatte dai vari trader e dai market maker, appunto. Si tratta praticamente di figure che svolgono un lavoro di copertura per i propri clienti, in base alla loro politica di operatività, che può includere diverse linee guida e diversi accordi. Gli esempi più comuni di market maker sono le banche o le piattaforme di trading, che non rappresentano il cliente come intermediario, ma usano i soldi del cliente per comprare e vendere strumenti finanziari. Si tratta inoltre di figure che non hanno una relazione diretta e unica con i loro clienti e di solito gestiscono tutte le posizioni nel loro insieme, rilevando dei movimenti interessanti e agendo per tutti i clienti al tempo stesso.

Come si comporta il mercato del Forex

Secondo la Banca dei Regolamenti Internazionali, il totale del volume di operazioni che vengono fatte ogni giorno sul mercato delle valute è di quasi 4 miliardi di dollari, una somma che, in termini di liquidità, non ha pari al mondo.

grafici-forex

Il mercato del forex è il mercato più liquido del mondo, con una crescita di oltre il 150% di capitale investito nel corso degli ultimi cinque anni. Si tratta di un mercato realmente globale, sia perché è valido in tutto il mondo, sia perché è operativo per 24 ore al giorno. Tradizionalmente era riservato ad investitori istituzionali, ma da più di un decennio questo mercato ha cominciato ad aprirsi anche al singolo investitore attraverso delle piattaforme di investimento on line che permettono di “fare forex” da qualsiasi parte del mondo, anche comodamente da casa. Oggi il totale dei volumi giornalieri in questo mercato è di 4 miliardi di dollari, cosa che non permette a nessuno, neanche le grandi banche o i fondi di investimento, di controllare il prezzo delle valute, il che avvantaggia sicuramente il piccolo cliente.

I vantaggi competitivi del mercato delle valute rispetto ad altri mercati sono abbastanza evidenti, con le commissioni più basse grazie alle grandi dimensioni, l’assenza di un prezzo di monopolio, la forte liquidità (che abbiamo già citato), la possibilità di fare trading per 24 ore al giorno e soprattutto l’assenza di rischio sistemico. In realtà, le valute sono una risorsa eccellente per la diversificazione  del proprio portafoglio.

L’investitore al dettaglio comprende appieno che identificare l’andamento di una valuta contro un’altra al fine di generare dei rendimenti costanti è una cosa che può dipendere anche dagli indici o dalle condizioni economiche di una data zona economica. Vedremo meglio questo concetto nel corso del prossimo articolo, andando a fare anche un esempio concreto così da poter capire ancora in maniera più ottimale.

Conti Forex

Quando si sceglie un broker forex, la scelta dei corretti conti Forex è molto importante. Vediamo le diverse tipologie di conti forex al fine di capire meglio come poterci orientare in questo grande settore.

Conto Standard, il più classico dei conti forex. Un lotto standard ha un valore di 100.000 unità di valuta. I conti standard sono offerti da quasi tutti i broker forex. Come regola generale, non si consiglia di fare trading con un conto standard a meno che non si disponga di un saldo di almeno 100.000 dollari. Molti broker offriranno dei conti standard anche a coloro che hanno un saldo a partire da 5.000 dollari. Per la maggior parte degli stili di negoziazione ciò comporterebbe un uso della leva troppo grande e potrebbe potenzialmente causare delle perdite enormi. Un account standard è di solito adatto solo per trader esperti.

Forex Mini account, si tratta di un conto Forex che permette al commerciante di fare commercio con dei mini lotti. I mini lotti hanno un valore pari ad 1 decimo della dimensione di un lotto standard. Ogni lotto, dunque, ha un valore di 10.000 unità di valuta. La maggior parte dei broker offrono ai commercianti la possibilità di aprire un conto mini. Per la maggior parte delle strategie di trading forex, un conto mini è adatto nel caso in cui hai un saldo con più di 10.000 dollari. I broker in ogni caso di danno la possibilità di aprire un mini conto anche con somme molto piccole. Quasi tutti questi conti verranno risucchiati dalle chiamata a margine. Un conto mini può essere adatto sia per i nuovi operatori che per gli esperti.

Conti Forex micro,  generalmente utilizzato dai nuovi trader, che desiderano provare ad operare in un ambiente di trading dal vivo ma senza rischiare una grande quantità di denaro. Questi conti forex ti fanno operare con dei microlotti, pari ad un centesimo del lotto standard. Questi conti sono generalmente i più adatti per chi ha un deposito che va da 100 dollari, il minimo possibile, fino a circa 10.000 dollari.

FIBONACCI nel Forex: ecco perchè è importante

Fibonacci è uno degli strumenti utilizzati nell’analisi tecnica di ogni giorno da tanti trader che vogliono operare con maggior precisione sul mercato. I livelli di Fibonacci sono solitamente utili per determinare “i livelli di supporto e resistenza” e sono quei punti in cui il mercato potrebbe probabile cadere (quando il movimento principale è rialzista) prima di fare un rimbalzo verso l’alto a formare una “estensione”.

fibonacci-forex

Ci sono cinque livelli di supporto e resistenza principali di Fibonacci: 23,6%, 38,2%, 50%, 61,8% e 78,6%. I numeri di Fibonacci ci aiutano a prevedere i livelli di prezzo in cui esso potrebbe avere delle reazioni interessanti.

Se c’è un calo di prezzo, il mercato potrebbe trovare dei livelli di supporto (o resistenza) al livello di 23,6%, anche se questo è di solito parte del consolidamento di prezzo, oppure a 38,2%, quindi a 50%, dopo 61,8% ed infine a 78,6%. Quando il mercato viene rifiutato da questi livelli, il prezzo può continuare con il trend precedente. Per verificare ci si può aspettare che il prezzo possa fare un’inversione dall’attuale modello di movimento ed in questo caso il discorso sarebbe il contrario di quello appena detto.

Al contrario, se il prezzo rompe tutti i livelli, è possibile modificare l’andamento del mercato.

Per trovare i livelli attuali di Fibonacci bisogna identificare sempre 2 punti (A e B) con il primo che è il più basso per il tempo di riferimento preso, il secondo il più alto (si tratta dei livelli 0 e 100%) e da  lì partire per tracciare una linea retta e definire i prezzi che corrispondono alle percentuali stabilite dal matematico italiano.

Il livello di supporto o di resistenza più importante attorno a cui commerciale è il 61,8%. Si tratta del livello più comune e redditizio. Di solito, quando il prezzo si muove verso il livello del 61,8% rimbalza leggermente verso i livelli di 38% e di 50%. Questa è una cosa che accade per la maggior parte delle volte ed ecco perché la teoria di Fibonacci è così utile per fare trading nella pratica.

Dopo il ritracciamento solitamente il prezzo va a generare un’estensione (chiamata anche “espansione”), cioè una nuova mossa nella stessa direzione del trend originale. Il punto di estensione è calcolato da quello più basso dell’altalena delle percentuali: si avrà così un’estensione fino al 161,8% se il calo è stato del 38,2%, del 50% o del 61,8%, mentre  si avrà un’estensione fino al 127.20% se il calo è arrivato fino a 78,6%.

Usare Fibonacci è fondamentale per impostare delle posizioni sulla base dell’andamento del trend, uno dei segreti per avere successo nel forex.

Forex: Introduzione ai numeri di Fibonacci

La negoziazione con i valori di Fibonacci è una cosa diventata piuttosto popolare tra i commercianti di Forex negli ultimi anni. Tuttavia, vi siete mai chiesti da dove tale tecnica è venuta? La tecnica di trading di Fibonacci proviene da un matematico italiano che è vissuto nel secolo tredicesimo in Italia. Il suo nome era Leonardo Fibonacci. Fibonacci ha portato a creare la comprensione odierna della tecnica di Fibonacci. Che cosa ha scoperto? Praticamente, è andato a scoprire una sequenza specifica di numeri che è stata applicata a delle proporzioni naturali della materia e della natura, oltre che dell’universo.

La sequenza numerica di Fibonacci inizia con i seguenti numeri: 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21. Ogni numero di questa sequenza numerica si ottiene semplicemente sommando i due numeri precedenti. Ad esempio, 2 + 3 = 5 e 5 + 8 = 13.

Fibonacci continuò i suoi studi matematici ampliando i numeri della sua sequenza per scoprire la sezione aurea, così come nota oggi nel mercato Forex. La sezione aurea è stata determinata dividendo qualsiasi numero dopo il 3 per il numero successivo consecutivo. La risposta è 62,5. Mano a mano che si va in alto nel numero di sequenza e si fa lo stesso calcolo, il valore risultante sarebbe 61,8%. Il 61,8% viene identificato come il numero d’oro.

Anche se Leonardo Fibonacci non è stata la prima persona a riconoscere tali pattern ripetuti nei rapporti dell’universo, il suo studio della sequenza numerica è diventato così notoriamente conosciuto oggi nel settore Forex e non solo.

Come si applica la sequenza numerica di Fibonacci nel Forex? I rapporti che vengono utilizzati nel commercio del trading utilizzano il numero d’oro e utilizzano anche le ulteriori fasi di questo rapporto. Queste fasi aggiuntive sono 23,2%, 38,2%, 50,0% e 61,8%. 0,0% è il riferimento del minimo di un movimento, mentre la fine del movimento è identificata come 100,0%. Usando questi livelli nel Forex, i trader sono in grado di proiettare le contrazioni dei prezzi e le estensioni all’interno del mercato.

I vantaggi del Forex

Il trading sul mercato delle valute forex ha molti vantaggi, lo sappiamo. Vediamo quali sono i principali vantaggi del trading valutario al fine di capire meglio il funzionamento di uno dei più grandi mercati del mondo.

mercato-forex-mobile

Per prima cosa si dice che il forex è il mercato finanziario più liquido del mondo. Quando si parla di elevata liquidità, significa che il trading può essere facilmente convertito in denaro. Gli investitori sono attratti da questo elevato livello di liquidità perché permettono di aprire e chiudere le loro posizioni, a prescindere dal volume.

Il volume degli scambi che si fa ogni giorno nel mercato del forex è di circa 4 miliardi di dollari. Ecco perché possiamo dire che la liquidità che ha questo mercato non la si trova in nessun altro mercato al mondo. Il trader può quindi liberamente entrare o uscire dal mercato senza limiti sulla quantità di posizioni che può aprire, tranne ovviamente l’importo del suo budget. Non c’è inoltre limite al numero di transazioni che possono essere fatte ogni giorno e non ci sono limiti di esecuzione. Questo vale in qualsiasi condizione di mercato.

Un altro grande vantaggio è che il mercato del forex è estremamente efficiente. Ciò è dovuto al fatto che è un mercato che non chiude mai, tranne nel fine settimana. Un trader può letteralmente essere attivo ventiquattro ore al giorno. Altri mercati, come ad esempio il mercato azionario, non hanno questa possibilità. Quando ad esempio arriva sul mercato una notizia importante, un investitore ha la possibilità di reagire immediatamente dato che può trovare sempre dei venditori o degli acquirenti in qualche angolo del globo.

Come possiamo vedere, questi primi vantaggi ci permettono di operare alla grande nel mercato del Forex e di poterlo valutare come un ottimo modo di fare investimenti. Vedremo ancora nel prossimo articolo ulteriori ed interessanti vantaggi.

Le più importanti candele Forex

Le candele ci danno una migliore comprensione del valore di una moneta, o più precisamente ci permettono di interpretarne il valore agli occhi degli investitori. Essi sono anche in grado di aiutarci ad avere una migliore comprensione della psicologia degli investitori (che sono di solito guidati dalle emozioni come paura, avidità, speranza, ecc). Prima di cercare di capire il pattern candlestick, è necessario capire ciò che ogni candela rappresenta di per sé.

candele-forex

Le candele grandi descrivono una pesante pressione per acquistare o vendere. Il prezzo si trova in salita o in declino di molto rispetto al prezzo di apertura. Quando si parla di “grandi” candele ci riferiamo al corpo di ogni candela. Ma, grande rispetto a che cosa? Sappiamo che una candela è grande quando mettiamo a confronto la lunghezza di una candela con quelle precedente e successiva. Un grande candela si distingue chiaramente dalle altre.

Le candele piccole possono invece rappresentare due cose: un periodo di tempo con poco volume (poche transazioni) o periodi di indecisione (quando la domanda è uguale all’offerta). Le candele piccole sono di solito confrontate con la lunghezza delle candele precedenti per determinare la validità delle stesse.

Le candele Marubozu sono delle candele molto “forti”. Non hanno ombra, ciò significa che il prezzo di apertura è pari al massimo o al minimo di un determinato periodo ed il prezzo di chiusura è pari al minimo o al massimo dello stesso periodo. L’interpretazione di queste candele dipende dal luogo in cui sono state formate. Se una candela Marubozu rialzista appare in un trend al ribasso, può segnalare una inversione di tendenza nel breve periodo (i compratori hanno preso il controllo dei prezzi dal primo minuto fino all’ultimo). Se una caldela si trova sul tetto di una gamma può segnalare una spinta finale. Se la candela Marubozu rompe un livello importante (ad esempio, di supporto o di resistenza), ci si può aspettare il mercato continui nella direzione del breakout.

Le candele Doji rappresentano dei periodi di indecisione tra acquirenti e venditori. Queste candele si formano quando il prezzo di apertura e il prezzo di chiusura è uguale o molto simile. Idealmente, l’apertura e la chiusura devono essere uguali, ma bisogna ricordare, quando si analizzano le candele, che l’elemento più importante è l’essenza della candela.

Tra le candele doji possiamo vederne due: dragonfly e gravestone. La prima ha una grande ombra inferiore, i venditori hanno preso il controllo dei prezzi all’inizio del periodo ma poi gli acquirenti sono stati attratti da valori bassi e hanno preso il controllo del mercato. La seconda è esattamente la situazione opposta della dragonfly.

Differenza tra il trader di Forex e il trader di opzioni binarie

Mentre il Forex è una cosa che si fa da molti anni, le opzioni binarie sono un concetto particolarmente nuovo e interessante. E’ importante, per un trader, scoprire eventuali spunti interessanti che possono far luce sulle similitudini e sulle differenze tra questi due modi di investire denaro. Questa conoscenza può aiutare a migliorare le proprie strategie di trading e, di conseguenza, guadagnare di più.

Al fine di comprendere meglio le differenze tra i commercianti di Forex e quelli di commercianti di opzioni binarie, vediamo dei parametri di riferimento particolarmente interessanti. La linea di fondo vediamo delle metriche è che mentre i commercianti Forex hanno meno probabilità di convertire inizialmente, è più probabile che essi rimangano impegnati più spesso e per un periodo di tempo più lungo. Questo porta a un più alto “valore di vita” del commerciante Forex rispetto a quello di opzioni binarie. D’altra parte, i broker di opzioni binarie hanno un tasso di conversione inizialmente maggiore e sono meno dipendenti da una piccola percentuale di operatori “VIP”.

Tasso di conversione. Dalla registrazione e dal primo deposito il tasso di conversione dei trader in opzioni binarie è del 34% superiore a quello dei commercianti Forex.

Secondo deposito. I commercianti Forex che hanno fatto un primo deposito sono del 14% più propensi a fare secondo deposito di quanto non lo siano i commercianti di opzioni binarie (il 39% di coloro che hanno fatto un primo deposito nel forex ne faranno anche un altro, mentre tale quota si ferma al 34% nelle opzioni binarie). Si tratta di un indicatore importante dell’impegno del trader nel breve periodo.

Frequenza di trading. I trader attivi in opzioni binarie commerciano il 30% più frequentemente (una volta ogni 3,3 giorni) rispetto agli operatori attivi nel Forex (una volta ogni 4,3 giorni). Si tratta di un indicatore importante del comportamento e dell’impegno globale.

Tasso di sopravvivenza. I commercianti di Forex hanno il 154% in più di probabilità rispetto ai commercianti di opzioni binarie di rimanere operatori attivi sei mesi dopo il loro primo deposito. Si tratta di un indicatore molto importante che mette in mostra l’impegno del trader a lungo termine.

LTV (LifeTime Value). Il LifeTime Value dei commercianti di Forex è del 11% superiore a quella dei commercianti di opzioni binarie. Questo è l’indicatore più significativo tra tutti e mette in evidenza le potenzialità di ogni singolo investitore.

Questi risultati non sono sorprendenti. Le opzioni binarie sono un campo molto più facile per i principianti, quindi ha senso che più trader demo finiscono per convertire e iniziare ad operare con soldi veri.

Forex e CFD: la differenza

Forex e CFD sono due delle soluzioni di investimento che possono avere tutti coloro che decidono di “gettarsi” e rischiare un po’ del denaro messo da parte cercando di guadagnarne sempre di più. Forex e CFD consentono di speculare sul movimento dei prezzi delle valute, delle materie prime e degli indici, tutto da un unico account. I vantagggi sono che si possono commerciare una vasta gamma di classi di attività in dimensioni contrattuali flessibili e che si può commerciare long o short, lungo o corto, con un certo potenziale di profitto in entrambi i lati del mercato.

cfd

Per chi è poco avvezzo ai mercati di investimento, vediamo le principali differenze tra questi due modi di investimento.

Iniziando dalla gamma di mercati, i CFD offrono una gamma più ampia di possibilità perché consentono di investire in indici, azioni e valute forex, mentre il forex trading offre semplicemente lo scambio sulle monete. Potrebbe sembrare una cosa di poco conto, ma diversificare tra valute e CFD permette di ridurre i rischi dell’investimento al minimo possibile.

Andando a vedere delle differenze sulle piattaforme di Trading, chi investe in CFD ha di solito accesso ad una piattaforma di trading browser, che si può usare con ogni tipologia di computer. Per chi invece fa forex ci sono varie piattaforme tra cui poter scegliere, come una scaricabile e una basata sul browser. Anche uno stesso broker che offre entrambe le soluzioni, di solito limita l’accesso ai CFD sulla piattaforma browser mentre amplia le possibilità del forex con una doppia piattaforma.

Analizziamo ora le commissioni che si devono pagare per poter investre. Con i CFD azionari su ogni posizione si paga una piccola commissione, mentre per tutti gli altri mercati CFD si paga semplicemente uno spread, in maniera simile a quanto accade nel mercato del forex trading.

Un’ultima caratteristica riguarda gli stop loss garantiti, che molti broker mettono a disposizione solo ed esclusivamente per i CFD.

Perché invetire in CFD? Le motivazioni sono varie e cambiano da persona a persona, possiamo sicuramente dire che i CFD rappresentano un’interessante alternativa al semplice mercato delle valute, anche in considerazione del fatto che sono molti di più gli investimenti che si possono fare quando si considerano anche i CFD rispetto alle semplici valute forex.

Non è affatto difficile investire in CFD, tutto sta a capire esattamente come funzionano questi contratti e, dunque, a scegliere il migliore per le proprie necessità e caratteristiche.

Analisi Tecnica e Forex

analisi-tecnica-sul-forex

L’analisi tecnica è uno dei concetti di base più importanti che si possono avere nel mercato del forex. Si tratta praticamente dello studio dei prezzi fatti sui grafici (a candele, a barre o lineare) al fine di prevedere l’andamento futuro dei prezzi stessi. La scelta del grafico ideale e del timeframe ottimale dipendono solitamente dal trader, possiamo dire che comodità che il grafico più scelto e più facile da usare è sicuramente quello delle candele, mentre il timeframe ideale dipende dal rischio che volete correre e dalla lunghezza dell’investimento che si vuole effettuare.

Quando ci si trova di fronte ad un grafico forex è importante saperlo leggere. In che maniera? Per prima cosa si possono guardare le candele passate per cercare di trovare delle forme importanti e riconoscibili, che possano mettere in evidenza un possibile andamento futuro del prezzo. Ad esempio, se notiamo un trend in salita e, ad un certo punto, siamo di fronte ad una candela Doji (ovvero una candela che ha un corpo nullo o minimo e delle ombre più o meno grandi) siamo di fronte ad una possibile inversione del mercato. Lo stesso dicasi per una candela Doji alla fine di un trend in discesa.

Usare gli indicatori è un altro ottimo modo per poter sfruttare a proprio favore l’analisi tecnica. Ci sono tanti indicatori tra i quali poter scegliere, ma solo alcuni sono quelli su cui potersi e doversi concentrare. Ad esempio, si parla dell’indicatore MACD o delle bande di Bollinger, le quali mettono in evidenza delle zone di ipercomprato o di ipervenduto. Oltre a questi, usare ad esempio il concetto delle onde di Elliott o quello dei numeri di Fibonacci (perfetti per trovare dei ritracciamenti nel mercato) è un ottimo modo per fare analisi tecnica e per prevedere l’andamento futuro del prezzo nel mercato.

Forex per principianti

Non ci sono sistemi di forex che sono tutti ugualmente validi e che diano una garanzia al 100 per cento di guadagnare denaro. Il mercato del Forex è molto variabile ed è piuttosto rischioso, anche se si sono presi in considerazione tutti i possibili fattori che possono influire sul valore di una valuta e anche se si sono calcolate le migliori strategie di trading. L’unico cosa valida da fare per capire se un sistema di trading è effettivamente efficace è quello di fare pratica fino a che si impara meglio, magari usando un conto demo. Avere alle spalle l’esperienza di un conto demo ti permette di iniziare a fare trading dal vivo in maniera migliore.

Come principianti del forex bisognaa capire che tutti i sistemi di trading sono basati sull’esperienza e su una formazione adeguata. Bisogna dunque capire come funziona il più grande mercato finanziario del mondo e usare questa conoscenza per trarre dei benefici economici dal commercio. Bisogna saper scegliere le coppie di valute giuste e leggere i grafici nella maniera corretta per decidere se acquistare o vendere, oltre che per decidere quando è necessario aprire una posizione, quando conviene mantenerla o quando invece conviene chiudere tutte le posizioni.

Per poter arrivare a fare tutto ciò, la prima cosa è quella di aprire un conto di trading demo, cosa che ogni broker online ti permette di fare. Sul conto demo puoi provare tutti i sistemi di trading che preferisci, senza rischiare nulla poiché stai facendo pratica con soldi finti. E’ un passaggio fondamentale da fare prima di iniziare a fare trading con il proprio denaro.

Ricorda che il mercato Forex è aperto 24 ore al giorno per 5 giorni alla settimana, il che significa che puoi letteralmente fare trading tutti i giorni, anche di notte, dunque devi solo scegliere quando fare Forex ed iniziare.

Tecnica Forex: lo scalping come strategia di trading

scalping

Lo Scalping è quell’insieme di operazioni fatte durante uno stesso giorno di contrattazioni, la cui durata è molto limitata e va da pochi secondi a qualche minuto, solitamente non più di cinque o dieci minuti.

Poichè sono operazioni che vengono aperte e chiuse in poco tempo, il guadagno che se ne può ottenere è relativamente basso, ma considerando che, proprio per la breve durata delle operazioni, in un giorno si possono fare anche oltre 40 operazioni, il guadagno a fine giornata può essere importante.

Lo scalping è una tecnica non facile da mettere in atto, che richiede molta concentrazione e studio critico della situazione, per riuscire a determinare il momento esatto di entrata e di uscita, poichè un minimo errore potrebbe portare ad una perdita invece che ad un profitto, essendo il tempo in cui si “gioca” ridotto al minimo.

Per questo motivo, una regola generale sempre valida è quella di fare scalping soltanto su un titolo per volta, già seguirne due contemporaneamente fa diminuire la concentrazione e, di conseguenza, si può perdere denaro.

Simile alla tecnica dello scalping può essere vista la tecnica dell’ intraday trading, anche in questa le operazioni si svolgono tutte in un giorno, ma la differenza è che nell’intraday occorre scegliere il momento in cui entrare ed uscire, mentre chi fa scalping cerca un guadagnoimmediato.

Forex e flessibilità degli orari di trading

Uno degli aspetti unici del forex è che si tratta di un mercato aperto 24 ore al giorno, dal lunedi al sabato. Per alcuni operatori questo è un enorme vantaggio, dato che significa che possono andare a lavoro, tornare a casa, cenare e quindi iniziare a fare trading. Ma per altri può essere solo frustrante, dato che si chiedono se mai possono riuscire a dormire piuttosto che fare trading.

orari-forex

Uno dei migliori posti al mondo dove fare trading è l’Australia, dato che gli australiani possono operare sul mercato asiatico, ma anche su quello del Nord America e durante le sessioni europee, tutto durante le ore del giorno. Indipendentemente dal posto in cui vivi, la flessibilità di orario del Forex permette agli operatori di adattare le proprie attività di trading al loro stile di vita.

Sappiamo che i mercati più attivi sono quelli degli Stati Uniti e dell’Europa, in particolar modo la sessione di Londra. Questo non vuol dire che ogni momento è ideale per fare trading nel mercato delle valute, dato che il tempo migliore è quello in cui c’è un’alta volatilità del mercato, che si verifica quando due sessioni si sovrappongono.

I mercati attivi sono particolarmente ideali per i trader che preferiscono operare a breve termine, ovvero fare scalping, perché consentono loro di entrare e di uscire dalle posizioni molto facilmente. Gli operatori che operano nel breve termine sono anche quelli che con meno probabilità deterranno delle posizioni durante la notte, dunque non saranno toccati dall’influenza del rollover.

Coloro che invece preferiscono operare più a lungo termine sono generalmente meno sensibili alle ore del giorno e, dunque, più soggetti a stare senza computer anche mentre hanno aperto una posizione, questo perché le posizioni sono di solito tenute per qualche giorno se non anche per diverse settimane. D’altro canto questi operatori di valute subiscono in pieno gli effetti del rollover valutario.

Gli intermediari del Forex

Il Foreign Exchange, noto anche come mercato Forex sappiamo che è il più grande mercato finanziario del mondo, con un fatturato medio giornaliero di circa 1,9 trilioni di dollari. L’acquisto e la vendita di valute è un supporto fondamentale del commercio mondiale. Nel Forex possiamo vedere diversi tipi di intermediari, vediamo quali sono e che differenze ci sono tra i vari intermediari finanziari. Questo articolo serve per avere una conoscenza più approfondita del mercato nel quale ci andiamo a muovere.

C’è una questione comune tra coloro che sono interessati al forex: che broker scegliere? Dove va il mio denaro quando deposito? Il broker, infatti, è uno dei tanti intermediari del mercato Forex.

Gli Electronic Communication Network sono dei network che hanno accesso ai singoli investitori. Consentono di accedere a delle quotazioni di prezzo migliori per comprare e per vendere coppie di valute, dato che hanno accesso ad un maggior numero di banche. L’operato di questi intermediari non interferisce con il prezzo e di solito si paga una commissione per le operazioni svolte. Gli ECN hanno gli spread più bassi del mercato.

I market maker hanno un marketing più aggressivo e si riconoscono meglio degli altri, offrono uno spread fisso a seconda delle dimensioni del conto, a partire solitamente da 2 pips in su. Sono inoltre dei broker che preferiscono operare sul medio e sul lungo termine, dal momento che i commercianti a brevissimo termine, noti come scalper, non aiutano in termini di liquidità.

I Non Dealing Desk sono un tipo intermedio che offrono dei servizi simili ad altri intermediari, spread fissi a partire da un minimo di 1 o di 2 pips, anche se questo spread nei momenti di alta volatilità può essere molto superiore a quello degli spread dei Market Makers. Non interferiscono mai direttamente nei prezzi del mercato interbancario e sulla sua liquidità.

Forex Trading Intraday e tendenze giornaliere

Sappiamo che uno dei vari modi per poter trarre profitto dal Forex è quello di realizzare un trading intraday, ovvero di aprire delle posizioni che verranno chiuse entro la fine della giornata. Questo modo di fare trading ha senza dubbio i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.

Il vantaggio principale è che si può fare Forex anche senza disporre di capitali elevati. Se infatti optassimo per un trading di lungo periodo (ad esempio annuale) ci saranno dei mesi in cui saremmo in perdita, ma per poter sopportare economicamente questa perdita occorre avere un forte capitale alle spalle, perché non sappiamo che dimensioni potrebbe assumere.

Lo svantaggio principale è senza dubbio legato alla redditività, in quanto ogni singola operazione intraday potrebbe avere una redditività minore rispetto ad una posizione aperta a gennaio e chiusa mesi dopo (a patto di aver scelto il trend giusto e di averla chiusa nel momento opportuno), e al tempo che bisogna dedicare al Forex stesso, in quanto per operare intraday bisogna stare tutto il giorno vicino al software di Forex per non perdere i momenti opportuni, che sono le nostre sole fonti di guadagno.

E’ possibile, operando intraday, capire se ci sono delle tendenze giornaliere?

Senza dubbio si, ma è quanto mai importante monitorare costantemente l’andamento degli indici o delle valute che stiamo trattando.

Dobbiamo inoltre tenere presente che a livello intraday dopo una forte perdita in un giorno, probabilmente, il giorno successivo probabilmente ci sarà una chiusura in rialzo, per un semplice discorso di oscillazione e di ciclicità del trend.

Questo ci fa capire che anche operando intraday si riescono a guadagnare delle somme importanti e a capire dei trend di mercato, l’importante è monitorare costantemente l’andamento dello stesso.

Migliori piattaforme di Trading & Forex
#BrokerDettagli
1 Markets.com Bonus: Fino a 2500 €
Licenza: CYSEC, FSA, MIFID
Deposito min: 100 €
VISITA
Opinioni Markets.com 5 stelle
2 FXpro.it Bonus: Demo gratuita
Licenza: CySEC - FSB
Deposito min: € 100
VISITA
Opinioni FXpro.it 5 stelle
3 eToro Bonus: 20$ gratis
Licenza: CySEC-CONSOB-BaFin
Deposito min: 200 $
VISITA
Opinioni eToro 5 stelle
Meteofinanza.com

Meteofinanza.com